“Pezzanesi sul bilancio ha tradito
le promesse fatte agli elettori”

Il gruppo consiliare del Pd di Tolentino e il portavoce della coalizione di centrosinistra Francesco Comi esprimono forti critiche verso le decisioni della Giunta
- caricamento letture
minoranza-tolentino

La minoranza consiliare di centrosinistra a Tolentino

Il gruppo consiliare del Partito Democratico è fortemente critico sul bilancio approvato giovedì in consiglio comunale a Tolentino. 

“La promessa di non aumentare la pressione fiscale sui cittadini, sulle famiglie, sui commercianti e sulle imprese” si legge in una nota a firma dei consiglieri Prugni, Romagnoli, Riccio e Cesaretti “è stata disattesa dal sindaco Pezzanesi. L’approvazione del bilancio di previsione 2012 da parte della maggioranza che lo sostiene lo ha dimostrato.
Stesso discorso vale per le tanto enfatizzate, in campagna elettorale, faraoniche opere pubbliche: non se ne realizzerà nemmeno una.  Pezzanesi, dopo venti anni di consiglio comunale, finge di scoprire solo oggi quali siano le condizioni economiche dell’ente, al pari di tutti i Comuni italiani. Il Collegio dei Revisori Contabili, eletto per 2/3 dalla maggioranza, smentisce il sindaco e in relazione scrivono testualmente che: “non esistono debiti fuori bilancio o probabili passività da finanziare” (foto).  I Bilanci lasciati dalle precedenti amministrazioni sono tutti in equilibrio e tutti hanno sempre rispettato il patto di stabilità. Quasi tutti i Comuni Italiani, come detto, versano nelle medesime condizioni e Tolentino purtroppo non fa eccezione. Si tenta di giustificare l’aumento pesante ed indiscriminato della pressione fiscale (IMU e Addizionale IRPEF) con la necessità di sopperire alle riduzioni dei trasferimenti. Sulla prima casa pagheranno tutti lo 0.4% a prescindere dal reddito. Sulle seconde case, sempre prescindendo da tutto, si pagherà il 1,06%, cioè 80% in più dell’aliquota base di competenza comunale che passa da 0,38% a 0,68%. Anche i commercianti e le imprese subiranno rincari. Per questi ultimi l’aliquota base salirà del 55%, passando da 0,36% a 0,56%.  Con il Bilancio appena approvato è stata aumentata al livello massimo consentito dalla legge anche l’addizionale comunale IRPEF (0,8%). Sparita la franchigia per i redditi inferiori ai 20.000€.  Pezzanesi ha smentito se stesso. Quel che è più grave è il fatto che lui e la sua maggioranza abbiano inferto un duro colpo a coloro ai quali erano state fatte tante promesse: le famiglie e gli operatori economici”.

pag5_consuntivo_2011-196x300Anche il portavoce della coalizione di centrosinistra, Francesco Comi, esprime le proprie considerazioni. “L’indebitamento decennale del Comune di Tolentino, mai eccepito in venti anni di opposizione da Pezzanesi, è in media con quello degli altri Comuni, si pensi a Civitanova con i suoi 64 milioni, ed è maturato per realizzare opere pubbliche strutturali (tutte le scuole, gli asili, il CentroArancia, il centro anziani, la casa di riposo) della città. Inoltre, l’aumento indiscriminato di Imu e Irpef non risparmia le famiglie maggiormente in difficoltà. Il regolamento Irpef cancella le esenzioni e le agevolazioni per i redditi sotto i 20mila euro. Non è stato presentato, come negli altri Comuni, un regolamento Imu con detrazioni sulla prima casa per giovani coppie con mutuo, per famiglie con figli disabili”.

consiglio-tolentino-01

La discussione in Consiglio (clicca sull’immagine per guardare il video)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X