Nasce nel tiro a volo di Tolentino
l’argento olimpico di Fabbrizi

La famiglia dell'atleta è originaria di Caldarola e da bambino Massimo andava ad allenarsi nell'impianto gestito dal presidente Maurizio Del Dotto
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Massimo-Fabbrizi

Massimo Fabbrizi

di Andrea Busiello

C’è anche un pizzico di Tolentino nell’argento conquistato dal sambenedettese Massimo Fabbrizi nella fossa olimpica a Londra. Tolentino? Eh sì, perchè Fabbrizi sin dall’età di 10 anni era solito allenarsi nel tiro a volo della città cremisi.

A ricordare quel giovanotto dalle indiscusse doti tecniche è il presidente del tiro a volo di Tolentino, Maurizio Del Dotto: “La famiglia di Fabbrizi è originaria di Caldarola e così spesso lui veniva da queste parti ad allenarsi. Ricordo che già quando aveva 10 anni si vedeva che aveva qualcosa in più rispetto ai suoi coetanei”.

Da ragazzino era spesso a Tolentino, poi crescendo le sue apparizioni sono diminuite: “Fino a 10 anni fa non passava una domenica che Maurizio non ci veniva a trovare – dice Del Dotto – Ultimamente veniva più di rado ma non per questo il nostro legame si era sciolto. Nella gara di ieri credevo che potesse vincere l’oro olimpico, peccato che alla fine sia arrivato solo l’argento”. Dopo aver trionfato nel mondiale dell’anno scorso, Fabbrizi è tornato a Tolentino per festeggiare con gli amici quel magico risultato: “Adesso lo aspettiamo per brindare insieme dopo questa meravigliosa medaglia olimpica” dice Del Dotto con una voce gonfia di soddisfazione per aver contribuito, nel suo piccolo, al raggiungimento di questo risultato.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X