Dolore e sconcerto per la morte di Sara
L’ultimo saluto a Montefano

TRAGEDIA NELLA NOTTE A CHIARINO - La polstrada sulle tracce di un'automobilista che avrebbe invaso la corsia opposta costringendo il conducente della Ford Fiesta ad una manovra obbligata
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Sara Montani

 

Si terranno domani (lunedì) alle ore 10 nella chiesa dei Servi di Maria di Montefano i funerali di Sara Montani, 19 anni da compiere, che ha perso la vita nel terribile schianto di venerdì notte a Chiarino di Recanati (leggi l’articolo). Nove giorni prima dell’incidente, il 5 luglio, Sara aveva terminato gli esami di maturità al Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata e su facebook, felice, aveva scritto: “E’ finita!”. Era nata a Roma il 19 ottobre 1993 e nel 2006 si era trasferita a Treia, in contrada Schito, con la mamma Elvira De Bellis (titolare dell’erboristeria “Cose di tè” in piazza Mazzini a Macerata), con il papà Luigi (impiegato a Porto Sant’Elpidio) e con il fratello minore Marco. I genitori avevano deciso di trasferirsi da Roma nella campagna maceratese per aprire il bed & breakfast “Agli antichi Gelsi”  in contrada Schito, al confine tra i Comuni di Treia, San Severino e Cingoli. Di recente la famiglia aveva venduto il casolare e acquistato un appartamento a Macerata, in via Valadier. Da due settimane si erano trasferiti in Corso Cairoli in attesa di sistemare la nuova casa.

Venerdì notte Sara era diretta a Porto Recanati con la sua amica del cuore, Clelia Marinucci, e tre loro coetanei di Montecassiano. Sara era seduta nel sedile posteriore della Ford Fiesta, guidata da Luca Manuele. Le cause dell’incidente sono al vaglio della Polizia stradale di Macerata e di Porto Recanati: alcuni testimoni parlano di un’auto sportiva che stava viaggiando in senso opposto e che, dopo aver effettuato un sorpasso, avrebbe costretto la Ford Fiesta ad una manovra obbligata per evitare l’impatto. L’utilitaria va fuori strada, piomba giù per un dirupo di oltre due metri che costeggia la strada, si ribalta più volte e finisce contro alcuni alberi abbattendo una decina di metri di vigneto. I testimoni hanno fornito alcuni elementi, con i quali gli agenti della Polstrada contano di poter risalire al conducente dell’auto sportiva e valutare il suo coinvolgimento nell’incidente. Gli altri ragazzi stanno bene, sono stati portati all’ospedale di Civitanova per accertamenti: Clelia Marinucci è stata trattenuta in osservazione per un trauma mentre gli altri ragazzi sono stati medicati e dimessi. In ospedale è stato accertato che il conducente della Fiesta non aveva bevuto.

Domani tutti gli amici, gli studenti e i professori del Liceo Scientifico si stringeranno intorno ai familiari per dare l’ultimo saluto a Sara.

(redazione CM)

 

 

San Benedetto



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