Pensionata derubata da finta addetta alla riscossione dell’Imu

CIVITANOVA - Bottino di 30.000 euro che l'anziana teneva in camera

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di Alessandra Pierini

L’Imu è diventata l’incubo dei cittadini italiani. In tutta la nazione, e la nostra provincia non fa eccezione, l’imposta è additata perchè va a pescare soldi direttamente nelle tasche, già mezze vuote, dei contribuenti. E proprio l’Imposta Municipale Unica è costata qualcosa come 30.000 euro ad una pensionata civitanovese. Ieri pomeriggio la donna, 84 anni, ha infatti sentito suonare il campanello di casa. Una donna sui trent’anni, molto elegante, che si è qualificata come addetta alla riscossione dell’Imu le ha chiesto di poter entrare in casa. L’anziana donna ha cercato di chiedere spiegazioni per poi mostrarle la cartella e fargliela controllare ma non ha potuto evitare che la finta esattrice, raggirandola, è riuscita ad entrare  nella sua camera da letto e appropriarsi di soldi contanti che la signora teneva in diversi cassetti e nel comodino. Dopo aver arraffato la grossa somma la ladra  si è allontanata senza lasciare tracce. Indagano i Carabinieri della stazione di Civitanova che raccomandano la massima attenzione verso i falsi riscossori.


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