Vandali in azione nell’acquedotto
Acqua vietata in diverse zone di Tolentino

La situazione dovrebbe risolversi nel giro di 48 ore

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Ignoti la notte scorsa si sono introdotti nel serbatoio “San Giovanni” dell’acquedotto comunale di Tolentino. Non si è ancora ben capito se si sia trattato di un tentativo di furto (all’interno ci sono attrezzi e materiale vario) o di un vero e proprio atto vandalico. La porta della struttura è stata forzata e quanto sia successo poi è ancora da verificare. Non si può escludere, infatti, che qualora si sia trattato di un gesto vandalico, l’acqua possa essere stata in qualche modo inquinata. Per questo, in attesa di effettuare le verifiche sanitarie e le analisi sull’acqua al fine di evitare qualsiasi rischio di immissioni di qualunque natura e provenienza che possano essere causa di inquinamento dell’acqua distribuita dalla rete distribuzione servita dal serbatoio in questione e in attesa di ulteriori accertamenti e approfondimenti e dell’esito delle analisi già richieste all’Asur e all’Arpam di Macerata, il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha emesso una ordinanza a scopo cautelativo, rivolta ai residenti delle zone di seguito elencate, che vieta fino a nuovo ordine (i tempi previsti sono di almeno ventiquattro ore) l’uso a scopi alimentari (bere e cucinare), consentendone tutti gli altri usi, dell’acqua distribuita dall’acquedotto:

RETE DISTRIBUZIONE SERBATOIO S. GIOVANNI

Quartiere Vittorio Veneto – via Trento e Trieste (area a monte della ferrovia); via Rovereto e area lottizzazione S.Egidio; via M.L.King e via adiacenti verso il fosso Pace (Proietti, La Malfa, Mameli, Kennedy); viadotto Berlinguer e lottizzazione Pace (via La Pira, via Lotti, via Saragat, via Mattei, via 8 Marzo, via Palach); via P.Nenni e via Colsalvatico; via S.Pertini; parco Commerciale e c.da Pace; zona industriale Cisterna (via C.Colombo, via Rossini, via Maestri del Lavoro, c.da Cisterna); Centro Commerciale La Rancia e vie adiacenti (via Belluigi, via Ficili, via Avis, via Saputo, via Belluigi, via Remigio, via Guerrieri); c.da Rancia.

 

RETE DISTRIBUZIONE SERBATOIO S. GIUSEPPE

c.da Maestà; c.da Riolante; c.da Portanova; c.da Fontebigoncio; c.da Massaccio; c.da S.Giuseppe (dal civ.1 al civ. 6); c.da S.Giovanni;

c.da Asinina; c.da Colmaggiore; c.da Cisterna; c.da Rotondo; c.da Salcito; c.da Acquasalata; c.da Rambona; c.da Casone; c.da Abbadia di Fiastra (dal civ. 44 al civ. 48).

Inoltre il provvedimento ordina all’ASSM di  provvedere: all’immediato ricambio dell’acqua presente nei serbatoi di San Giovanni, San Giuseppe (in quanto collegato al serbatoio di San Giovanni) e nella rete di distribuzione sottesa ai suddetti serbatoi nonché   ad effettuare tutte le analisi chimiche e batteriologiche per valutare la potabilità dell’acqua distribuita e all’attivazione di due punti di approvvigionamento alternativo con cisterne mobili operative dalle ore 8,00 alle ore 21,00 posizionati in  Piazza La Malfa e Viale Trento e Trieste (c/o piazzale Parrocchia Santa Famiglia).

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AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20.30 – Le prime analisi effettuate dall’Arpam su diversi campioni di acqua potabile prelevati dalla rete idrica servita dal serbatoio “San Giovanni” sottoposti a test di tossicità acuta e ad analisi chimiche e batteriologiche hanno dato esito non apprezzabile per quanto riguarda la tossicità e conformità ai valori dell’acqua normalmente in distribuzione a Tolentino per quanto attiene i parametri chimici già esaminati. Il Direttore dell’Arpam di Macerata, dottor Gianni Corvatta, ha precisato che questi primi esami effettuati per l’acqua potabile hanno fatto registrare l’assenza di parametri con valori difformi dalla norma. E’ questo un primo indicatore che può far tranquillizzare la popolazione. Resta inteso che bisognerà comunque aspettare le analisi effettuate sugli altri campioni e per i quali bisognerà ancora attendere circa 48 ore. Resta quindi in vigore, sempre a scopo cautelativo, l’ordinanza del sindaco Pezzanesi che vieta l’uso alimentare (bere e cucinare) dell’acqua distribuita mediante acquedotto comunale, consentendone tutti gli altri usi.

Per l’approvvigionamento sono a disposizione due cisterne mobili operative dalle ore 8 alle ore 21 posizionate in piazza La Malfa e viale Trento e Trieste (nel piazzale della parrocchia Santa Famiglia). Inoltre il Comune provvederà a rifornire le scuole e gli asili in attività oltre che i punti di pubblico interesse. Le persone anziane o in difficoltà possono rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali al numero 0733.901320.


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