Sale la disoccupazione regionale:
8,9 % nel primo trimestre
62mila persone in cerca di lavoro nelle Marche raddoppiate dall'inizio della crisi. Dati Istat elaborati dalla Cgil
Disoccupazione record all’8,9% con 62mila persone in cerca di lavoro nelle Marche raddoppiate dall’inizio della crisi. Colpiti soprattutto i giovani e le donne. E’ questo il quadro della drammatica situazione occupazionale che emerge dai dati diffusi dall’Istat ed elaborati dalla Cgil Marche. Numeri relativi al primo trimestre del 2012 che delinea pero’ un mercato del lavoro dove l’occupazione continua a scendere mentre la disoccupazione tocca livelli mai raggiunti sinora nella regione e che la Segretaria Cgil Marche, Daniela Barbaresi, ha commentato affermando come questi siano “dati di un Paese in piena recessione che viene pagata a caro prezzo da migliaia di donne e di uomini senza lavoro o costretti a convivere con un lavoro precario e incerto”. Nel primo trimestre del 2012 il numero degli occupati, pari a 636 mila unita’, in calo sia rispetto al trimestre precedente e soprattutto rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in confronto al quale sono stati persi altri 13 mila posti di lavoro. Dal 2008 ad oggi i posti di lavoro andati perduti sono stati 22 mila. Colpito soprattutto il lavoro autonomo (-11.000 occupati rispetto al 2012) mentre la riduzione di lavoratori dipendenti e’ piu’ contenuta (-2.000); occorre comunque sottolineare che, nelle Marche, dal 2008 ad oggi, i lavoratori dipendenti sono 15.000 in meno. Dati Istat che confermano come continui l’emorragia occupazionale nell’industria manifatturiera con 12.000 posti di lavoro persi rispetto al primo trimestre 2011, penalizzate in gran parte le donne (-9.000). Sempre piu’ drammatica la situazione nelle costruzioni dove nell’ultimo anno i posti persi sono stati ben 11.000. Per quanto riguarda i servizi, crescono invece gli occupati nel commercio e turismo (+2.000) ma in misura troppo contenuta per compensare le perdite occupazionali negli altri servizi (-6.000). Si aggrava dunque il quadro della disoccupazione nelle Marche con un tasso che sale vertiginosamente di 2,3 punti in un anno raggiungendo l’8,9%. Un valore, questo, che e’ stato definito come il piu’ alto degli ultimi 20 anni. In crescita soprattutto il tasso di disoccupazione maschile (7,2%) ma la disoccupazione femminile e’ a due cifre ormai da due trimestri raggiungendo l’11,0%: una cifra record dal 1993. Sale dunque a 62.000 il numero delle persone che cerca lavoro: 16.000 in piu’ rispetto allo stesso periodo del 2011, prevalentemente donne (34.000), raddoppiati nei quattro anni della crisi. Particolarmente preoccupante il numero di coloro che cercano lavoro per la prima volta: 11.000 persone soprattutto giovani e donne. “Questi numeri – commenta Barbaresi – ci parlano della necessita’ di vere politiche di sviluppo e di sostegno alla crescita per tornare a creare lavoro e occupazione soprattutto per i giovani e le donne. Il lavoro e la crescita – prosegue – saranno i temi al centro della grande manifestazione nazionale unitaria che si svolgera’ a Roma il 16 giugno prossimo”
….per un attimo mi sono ghiacciato….ho letto solo 8.9…….