Rubano merce da “Fallimenti”
Famiglia di 4 persone finisce in manette

TOLENTINO - Sono madre, due figli e genero, tutti originari del sud e residenti a Civitanova. Fra la refurtiva anche un mobiletto di legno
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fallimentiUn’intera famiglia composta da 4 persone (fra cui una donna di 73 anni) residente a Civitanova Marche, ieri pomeriggio è stata arrestata dai carabinieri di Tolentino per aver rubato merce varia nell’esercizio commerciale “Fallimenti”, in via Cristoforo Colombo. A.C. 34enne di Napoli, la moglie O.R. di 36 anni con il fratello O.A. di 39 anni e la madre, F.M. di 73 anni di Crotone, ieri pomeriggio si sono dati da fare per mettere in atto una serie di espedienti per eludere la vigilanza. I quattro, a più riprese, rubavano merce varia dal negozio caricandola sulla loro Golf  parcheggiata in prossimità dell’uscita. I loro movimenti strani, però, sono stati notati dal titolare il quale, solo dopo che i quattro si erano allontanati, è riuscito ad accertarsi che avevano pagato soltanto una cintura e non anche l’altra merce che egli aveva comunque notato portare fuori. Così ha richiesto l’intervento dei carabinieri che nel giro di pochi minuti hanno rintracciato la Golf incrociandola mentre si dirigeva verso Macerata con i quattro a bordo. Alla vista dei militari il conducente (A.C.) ha fermato l’auto ed insieme agli altri ha provato a liberarsi della merce, ma i quattro in breve sono stati raggiunti e bloccati. Recuperata la refurtiva e appurate le modalità con cui avevano commesso il furto, i carabinieri hanno arrestato tutti i componenti la comitiva. Infatti, la destrezza con cui si erano impossessati della merce e l’aver commesso il fatto con il concorso di più di tre persone, integravano specifiche aggravanti per le quali i militari sono stati obbligati a procedere all’arresto.

Tra la merce rubata c’erano tre paia di scarpe, alcune cinture in pelle, prodotti di cosmesi e per la cura della persona e addirittura un mobiletto in legno da cucina. L’ammontare del valore si aggira intorno ai 400 euro. Tutta la refurtiva è stata restituita al proprietario, Luciano Camillucci.

I quattro sono stati posti agli arresti domiciliari e questa mattina si sono presentati al giudice del Tribunale di Macerata per la convalida dell’arresto. Il giudizio direttissimo è stato rinviato a venerdì prossimo. Soltanto per O.A. il giudice ha disposto gli arresti domiciliari mentre gli altri tre sono stati scarcerati in attesa del giudizio.

(redazione CM)



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