Basket, una brutta Naturino
cede contro Rovereto

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Una Naturino “spuntata” si sbatte come può ma i tanti errori al tiro e dalla lunetta la condannano alla sconfitta sul parquet di casa contro la Manica Rovereto per 59-74. L’assenza di Temperini pesa ma non può giustificare quella che è la quinta sconfitta consecutiva per la formazione di coach Cervellini, ormai risucchiata nei bassifondi della classifica. Rovereto, infatti, ora sale a +2 in classifica con lo scontro diretto a favore e la Virtus si ritrova così quartultima. L’avvio di gara vede una Naturino, con la novità Principi in quintetto al posto di Gennari, che tende a strafare. Così i trentini, guidati da un Del Sorbo perfetto, sfruttano le difficoltà civitanovesi e scattano subito a +8 (2-10 dopo 6’). La difesa sale di giri, in attacco la Manica inizia a forzare qualche tiro di troppo e in un amen la Virtus confeziona un break di 9-0 che la porta addirittura avanti (11-10 all’8’). L’equilibrio permane fino alla conclusione del periodo, che si chiude sul 14-16. Un Cernivani insolitamente contratto in avvio si sblocca con due triple in apertura di secondo quarto, Chinellato rintuzza ed il match resta sui binari dell’equilibrio, con difese dure e tante imprecisioni da ambo le parti, sintomo delle incertezze del periodo “no” che stanno vivendo entrambe le squadre. Il ritmo si alza nei minuti finali, un Principi molto presente infila 6 punti consecutivi e non fa sentire l’uscita per infortunio di Cernivani (brutto colpo al perone della gamba sinistra) così la gara resta in perfetta parità (31-31). Già priva di Temperini e con Cernivani out, la Naturino cerca di compattarsi in difesa, allungandola a tutto campo, per sopperire ad un attacco per forza di cose un po’ spuntato. È un Frascione in palla a cercare di caricarsi la squadra in spalla, ma l’equilibrio, complici alterni errori, continua a regnare sovrano. Almeno fino al 27’, quando una tripla di Pappalardo spacca la zona 2-3 ordinata da coach Cervellini per il +7 ospite (38-45). Stoicamente, Cernivani prova a tornare in campo per dare un contributo ai suoi e la Virtus se ne giova. Proprio il play triestino infila una bomba da oltre 9 metri che riporta Civitanova a contatto (46-47) sul finire del quarto. La replica a fil di sirena di un Fevola in stato di grazia, però, ricaccia la Naturino a oltre due possessi di distanza (46-50). Un paio di brutti attacchi civitanovesi rilanciano la Manica al massimo vantaggio (46-54 a 8’ dalla sirena). Gennari ferma la fuga con un jumper ed una poderosa schiacciata, ma sono gli unici 4 punti che produce la Virtus nei primi 6 minuti del quarto. Rovereto, con Drigo e Verri entrati in partita quando conta, si spingono fino al +10 (50-60 a 4’ dalla sirena). Un fallo tecnico alla panchina biancoblu conseguente ad un dubbio fallo fischiato a Cernivani costa fortunatamente solo 2 cesti a cronometro fermo del solito Drigo, ma ad affossare le speranze civitanovesi è di nuovo il lungo argentino, che con un tripla dal centro fa scappare Rovereto a +12 (55-67 con meno di 2’ da giocare). La Naturino si sfalda e precipita nel baratro. E la sfida di venerdì a Rimini è tremendamente vicina.

NATURINO CIVITANOVA – MANICA ROVERETO 59-74
NATURINO: Caldarelli, Cernivani 15, Tessitore 3, Acquaroli ne, Baldoni 9, Frascione 12, Ferraro, Foresi, Principi 6, Gennari 14.
ROVERETO: Di Monte ne, Drigo 18, Chinellato 13, Fevola 15, Del Sorbo 6, Pappalardo 10, Lombardi, Verri 6, Mares ne, Colombo 6.



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