127 arresti in un anno
Il bilancio della Polizia
Le statistiche sulla criminalità in provincia
Come consuetudine, anche per il 2010 la Questura di Macerata ha elaborato una statistica della criminalità in Provincia. Dai dati forniti si nota un calo generale dei delitti, mentre si evidenzia un aumento dei furti in abitazioni private.
Nel 2010, infatti, sono stati denunciati alla Polizia di Stato 1633 delitti contro i 1791 dello stesso periodo dell’anno precedente (si tratta di un decremento di circa l’11%); tra i delitti denunciati risultano 747 furti contro i 788 dello scorso anno. A fronte di questa lieve diminuzione del dato generale, si riscontra, invece, un aumento dei furti in abitazioni private principalmente concentrati nei periodi festivi.
A fronte di una diminuzione dei reati in generale, nel periodo in esame ( 01-01-2010/30-11-2010) c’è stata una corrispondente diminuzione delle persone denunciate che da 580 del 2009 sono passate a 469 nell’anno in corso.
Nell’ambito dei reati i cui autori sono stati identificati, i delitti più ricorrenti sono lesioni dolose (43 denunciati); minacce (45 denunciati ); ingiurie (26 denunciati); furti (28 denunciati); rapine (5 denunciati); estorsioni (9) truffe e frodi informatiche (32 denunciati); reati inerenti agli stupefacenti (17 denunciati ) ; sfruttamento della prostituzione non minorile ( 17 denunciati) sfruttamento della prostituzione minorile ( 17 denunciati).
Dal primo gennaio al 30 dicembre gli arrestati dalla Polizia di Stato sono stati 127.
In particolare sono da ricordare gli arresti di 13 persone per reati in materia di stupefacenti e il sequestro di circa un chilo di droga. Nell’anno in corso, la provincia è stata anche interessata da episodi inerenti ad organizzazioni criminali; in particolare, il personale della locale Squadra Mobile ha portato a termine, in tale ambito, le seguenti operazioni:
a febbraio la Squadra Mobile di Macerata e quella di Ancona, in esecuzione di custodia cautelare in carcere emessa il 3 febbraio, hanno proceduto all’arresto di un pericoloso latitante residente a Bari ma di fatto senza fissa dimora. L’uomo, legato alla criminalità organizzata e in particolare a “cosa nostra”, riconducibile ai noti capi mafia Salvatore Riina e Giuseppe Madonia è ritenuto responsabile dell’omicidio di Saitta Salvatore avvenuto il 25 giugno 1992 e condannato all’ergastolo dalla Corte di Assise di Caltanissetta il 23 gennaio 2010; a luglio, personale della Squadra Mobile di Macerata unitamente a quello di Ancona e coadiuvati dalle Squadre Mobili di Ascoli Piceno, Palermo e Teramo, ha proceduto all’esecuzione dell’Ordinanza di Applicazione della Misura Cautelare della Custodia in Carcere e degli Arresti Domiciliari – emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Ancona – a carico di nove persone di cittadinanza italiana alle quali sono stati contestati, a vario titolo, reati per associazione a delinquere, finalizzata soprattutto alla commissione di estorsioni in danno di attività economiche, traffico di armi ed altro.
Di grande rilevanza è stata,inoltre, l’attività di indagine inerente ai reati di sfruttamento della prostituzione; in particolare, il 23 marzo, il personale della Squadra Mobile ha proceduto all’arresto di un cittadino rumeno che sfruttava giovani ragazze connazionali; il 3 aprile lo stesso personale ha proceduto all’arresto di un altro cittadino rumeno responsabile dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, lesioni personali, sequestro di persona sempre ai danni di giovani ragazze straniere.
Nel 2010 molto rilevante è stata anche l’attività della Divisione Anticrimine che ha determinato l’adozione dei seguenti provvedimenti:37 persone avvisate oralmente; 51 quelle allontanate con Foglio di via obbligatorio; 4 proposte di sorveglianza speciale; 10 provvedimenti ex art. 75 bis L. 309/90; 8 D.A.S.P.O.
Sono stati inoltre emessi12 ammonimenti stalking a fronte delle 19 richieste pervenute.
Nell’anno in corso si segnalano 12 casi di violenza sessuale, quattro dei quali in danno di minorenni.
Gli autori sono stati denunciati all’A.G.: si tratta di cittadini italiani e stranieri.
Un cittadino italiano, più volte denunciato anche per atti persecutori nei confronti della moglie separata, è stato arrestato in esecuzione di ordinanza del GIP di Macerata, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia, poiché lo stesso aveva reiteratamente messo in atto aggressioni fisiche e comportamenti violenti anche in presenza e nei riguardi della prole.
Copiosa, nel periodo in esame, è stata anche l’attività svolta dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale in materia di armi, dove sono stati trattati 41 divieti di detenzione armi che hanno consentito di togliere dal possesso delle armi detenute altrettante persone ritenute pericolose per la sicurezza e l’incolumità pubblica. Inoltre, per le stesse ragioni, sono state negate 14 licenze di porto di fucile e revocate altre 14 licenze di porto di fucile precedentemente rilasciate.
L’attività di controllo amministrativo ha consentito di denunciare anche nell’anno in corso più di 100 persone nei vari settori di competenza.
Notevole è stata l’azione di contrasto degli illeciti anche nei locali notturni, giungendo fino a provvedimenti di chiusura, di sospensione della licenza o di sequestro preventivo.
Per quanto riguarda l’Ufficio Passaporti, l’entrata in vigore dell’agenda elettronica ha sicuramente dimezzato i tempi di rilascio del documento; nel periodo in esame sono stati rilasciat: 7036 ipassaportidalla Questura ( 6700 dello scorso anno); 108 passaporti rinnovati; 2374 certificati di nascita.
La Direzione Centrale dell’Immigrazione ha evidenziato l’efficienza e l’alta produttività del locale Ufficio Immigrazione che, grazie al lavoro costante di tutti gli addetti, riesce a trattare circa l’87% delle pratiche in ingresso in tempi molto brevi.
Gli stranieri soggiornanti al 30 novembre 2010 sono circa 31.000; i permessi di soggiorno rilasciati ( primo rilascio ) 2962; i rinnovi del permesso di soggiorno 7001; i provvedimenti di espulsione 119; gli accompagnamenti coattivi alla frontiera 4; gli accompagnamenti presso i Centri Immigrazione ed Espulsione 8.
Negli undici mesi trascorsi la Polizia di Stato maceratese ha tratto in arresto per inosservanza all’ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale a seguito di espulsione 22 stranieri:
Gli arrestati sono delle seguenti nazionalità:
| NAZIONE | ARRESTATI | NAZIONE | ARRESTATI | |
| Albania | 2 | Marocco | 1 | |
| Algeria | 1 | Nigeria | 4 | |
| Bangladesh | 1 | Pakistan | 2 | |
| Cina | 2 | Senegal | 2 | |
| Egitto | 1 | Tunisia | 6 |
Le pattuglie della Polizia Stradale in maniera prevalente, ma anche gli altri Uffici e Reparti della Polizia di Stato sono stati costantemente impegnati sulle strade della provincia per assicurare il rispetto del Codice della Strada con particolare attenzione alle norme relative ai limiti di velocità, all’uso del casco, alle cinture di sicurezza, al contrasto dell’abuso dell’alcool e dell’assunzione di droghe.
Questi i numeri del 2010: 18187 le violazioni accertate su strada; 478 le patenti di guida ritirate immediatamente a conducenti responsabili di gravi violazioni di cui 341 per guida in stato di ebbrezza alcolica e per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti; 925 gli incidenti stradali.
Da un confronto effettuato con i dati relativi all’anno precedente,appare che, a fronte di una incisiva attività di prevenzione, scaturita da un significativo aumento delle infrazioni contestate, si rileva una diminuzione dell’attività infortunistica in generale, con la conseguente flessione di incidenti stradali con feriti e mortali
L’aspetto di ulteriore positività dell’attività preventiva, associato all’entrata in vigore ( nello scorso mese di agosto) delle nuove norme del Codice della Strada che hanno sanzionato molto più severamente alcuni comportamenti, e non da ultimo la guida in stato di ebbrezza alcolica e l’abuso di sostanze stupefacenti, hanno portato dei significativi risultati.
In questo contesto ecco spiegata la diminuzione del numero delle patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza e per l’uso di sostanze stupefacenti.
Nel corso del 2010, la Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni ha effettuato molteplici interventi sia di natura preventiva che repressiva nelle materie di propria competenza.
In particolar modo ha condotto indagini per quanto riguarda le truffe perpetrate attraverso i siti on line di e- commerce, che hanno interessato nella provincia, come vittime circa 150 cittadini. Sono state identificate e denunciate all’Autorità Giudiziaria 52 persone autori di questo tipo di truffe.
Interventi importanti sono stati svolti nel corso dell’anno a tutela di aziende, diventate oggetti di attacchi informatici, spesso finalizzati a carpire informazioni d’interesse industriale o economico, per concorrenze sleali.
La Polizia della Comunicazioni ha monitorato anche centinaia di siti, in materia politica, religiosa, tifoserie, razziste, rave party e di pedopornografia.
Sono state ricevute segnalazioni e denunce, per uso improprio dei social network, come Facebook o dei video sharing come Youtube, mezzi telematici ormai largamente usati da utenti della rete internet, intervenendo con l’identificazione e la denuncia degli autori, che sono incappati nelle violazioni di diffamazione, ingiurie, intrusione informatica e sostituzione di persone.
Questi alcuni dati relativi all’attività svolta: 165 sono state le denunce ricevute ( telefonia, commercio elettronico, computer crime ( phishing – attacchi informatici – reati ambito postale – pedopornografia – reati contro la persona); 123 sono state le indagini condotte per delega ( ambito telefonia, commercio elettronico, computer crime, pedopornografia, ambito postale ); 67 sono state le persone denunciate.
