Lube da favola a Cuneo
Conte: “Per lo scudetto
ci siamo anche noi”

Il giovane schiacciatore argentino è la grande sorpresa di quest'inizio di stagione
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Conte

Facundo Conte, una lieta sorpresa in casa Lube

di Andrea Busiello

Impossibile non ritornare a parlare della grande impresa della Lube in terra piemontese contro Cuneo. Qualcuno toccherà anche ferro ma se la Lube ha battuto, al termine di una prova gagliarda e tenace quanto valorosa e concreta, la squadra campione d’Italia in carica non è utopistico pensare che l’obiettivo scudetto sia tutt’altro che impossibile per la truppa di Mauro Berruto. Una delle sorprese di questo inizio di stagione è senza dubbio Facundo Conte, schiacciatore argentino con il quale ci siamo soffermati sul blitz a Cuneo e parlato della stagione in generale.

Conte, partiamo dal blitz in terra piemontese. Un colpaccio…

“Senz’altro. Eravamo partiti con la speranza di far bene ma vincere a Cuneo non è cosa facile. Ci siamo riusciti dopo una prova eccellente sotto tutti i punti di vista; abbiamo messo in campo una grande grinta al cospetto dei campioni d’Italia in carica”.

Cosa significa avere davanti a lei due martelli come Savani e Martino?

“Sono due grandissimi campioni dai quali cerco di prendere spunti positivi per migliorare il mio lavoro. E’ ovvio che la mia speranza è quella di giocare il più possibile, fin’ora a causa di qualche infortunio è toccato a me e spero di aver fatto bene. Sono a completa disposizione del coach, sono giovane ed ho ancora molto da imparare”.

Domanda secca: la Lube può vincere lo scudetto?

“Certo che possiamo vincerlo. Questo sport regala grandi sorprese ma se abbiamo vinto in casa dei campioni d’Italia, significa che anche noi ci siamo. Credo che arrivare al V-Day sarà dura ma se mi chiedi se possiamo vincere lo scudetto dico che i presupposti ci sono tutti”.

Lei è stata una gradita sorpresa in questo inizio di stagione…

“Mi fa piacere. Per me arrivare a Macerata è stata una scommessa. Venivo da un brutto infortunio, poi in estate ho giocato il mondiale su buoni livelli con la mia nazionale ed ora eccomi qua a dare il massimo per la causa biancorossa”.

Qual è la vita di Facundo Conte fuori dal Palas?

“Una vita molto tranquilla. La mia famiglia vive a Bologna e quando posso vado sempre a trovare i miei genitori, per il resto oltre al lavoro sono un amante del computer e della playstation. Qualche volta andiamo al cinema con Marchiani e Podrascanin, ma conduco comunque una vita da professionista”.

Invece Macerata come città come le sembra?

“Macerata è un’ottima città per chi fa il professionista come me. Non ci sono grandi pressioni e per uno sportivo è una vita decisamente positiva quella che si vive in questa città”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X