Il sindaco Mobili scrive alle Ferrovie
per rimuovere la “locomotiva della droga”

CIVITANOVA
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di Laura Boccanera

E la locomotiva è ancora là, ferma così come l’avevamo lasciata più di un mese fa quando raccogliemmo la protesta dei residenti di via Foggia e dintorni che non ne possono davvero più di quella carcassa delle Ferrovie che sosta da anni in abbandono al confine con il muro privato delle abitazioni. Ma non è solo una questione estetica: la motrice infatti sembra da un po’ diventata “asilo” di tossicodipendenti che approfittano della zona isolata per drogarsi e di topi d’appartamento che riescono a superare facilmente i muretti delle abitazioni passando proprio attraverso il convoglio. I residenti nelle scorse settimane hanno raccolto circa 30 firme ed inviato una lettera al sindaco e alla direzione delle Ferrovie dello stato per chiederne la rimozione. E proprio ieri anche il sindaco Massimo Mobili ha sollecitato con una missiva  la direzione Marche chiedendo quanto prima un incontro per discutere della problematica: <<Facendo propria la preoccupazione dei residenti del comparto che si affaccia sul tratto dei binari ferroviari di via Foggia, relativamente alla presenza di un vecchio vagone ormai in disuso, diventato quotidiano rifugio per tossicodipendenti, chiedo un incontro urgente per valutare la situazione attraverso un sopralluogo e vagliare possibili soluzioni per eventuale spostamento, non comprendendo le ragioni che inducono alla sosta del mezzo in zona centrale e a ridosso di diverse abitazioni>>.



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