Presentati i progetti dell’Area Vasta
Ecografia ed altri esami
dal medico di base

Conferenza stampa congiunta dei direttori delle Asur di Macerata, Camerino e Civitanova

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di Alessandra Pierini

E’ il direttore della Zona Territoriale di Macerata Piero Ciccarelli a fare gli onori di casa alla terza fase della presentazione dei 49 progetti che saranno completati, come previsto, entro il prossimo 17 aprile, ma la presenza dei tre direttori e gli interventi degli stessi sottolineano come sia necessario e più che mai opportuno abbandondare il concetti di zona per cominciare a ragionare di Area Vasta 3. ” Ognuno dei direttori – si impegna Ciccarelli – subito dopo il completamento dei progetti, li assumerà con delle determine e da quel momento prenderanno il via.”
E’ Pierluigi Gigliucci dell’Asur di Camerino a presentare i progetti relativi all’area amministrativa: “Questi progetti sono necessari per aggiustare il tiro e perchè la produzione si sviluppi in linea col core business dell’area. Il personale infatti deve lavorare all’interno di un’area vasta con la stessa filosofia, con le stesse potenzialità e procedure. Puntiamo poi ad una sinergia d’acquisto di beni e servizi con l’obiettivo di una maggiore economicità. Il progetto dei progetti è il controllo di gestione che porta le tre zone ad avere un unico bilancio.”
Pierpaolo Morosini, direttore dell’Asur di Civitanova Marche, presenta l’ematologia riparativa come la medicina del futuro: “E’ qualcosa di impensabile fino a poco tempo fa quando era il chirurgo l’unico a poter riparare parti del corpo. L’ematologia riparativa permette di intervenire, per ora, sul midollo osseo ma in futuro anche su cuore, pancreas e parti del sistema nervoso centrale. Questo sarà possibile grazie all’Area Vasta in cui un singolo individuo è nulla mentre un gruppo che si aggrega è una forza. Il primo obiettivo da unificare il fascicolo sanitario dell’individuo che in questo modo avrà, al di là della struttura o del medico che è intervenuto, un suo curriculum sanitario completo.”

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I progetti relativi alla prevenzione e alle novità cliniche per finire  promettono di portare importanti innovazioni nella vita dei pazienti. Piero Ciccarelli ha presentato il piano per il monitoraggio del randagismo “che ha coinvolto tutti  i 57 comuni, il Prefetto e il Presidente della Provincia”, l’implementazione della radioterapia intraoperatoria (IORT) che utilizza un macchinario donato qualche anno fa “sul quale è già stato scritto in passato che sarebbe stato a disposzione dell’intera Area Vasta” e ancora il calendario aerobiologico-allergologico “che sarà stilato settimanalmente grazie a due strumenti per il rilevamento della presenza dei pollini che infastidiscono un’altissima percentuale della popolazione”, la riorganizzazione dell’attività di gastroenterologia “della quale il nostro screening del cancro del retto è il migliore nel mondo”.
Un progetto molto importante a livello strategico è secondo Ciccarelli quello che prevede la gestione della diagnostica strumentale da parte dei medici di base: “Consentiremo al medico di famiglia di fare degli esami diagnostici quali l’elettrocardiogramma, l’holder pressorio, la spirometria e il minidoppler arterioso. In questo modo il medico potrà intervenire immediatamente sulla malattia e il paziente eviterà le attese.”
Presente anche il dirigente del Servizio Sanità della Regione Marche il quale ha espresso il suo entusiasmo per i risultati ottenuti e ha sottolineato l’importanza della sinergia tra Area Vasta e Regione Marche nel perseguimento degli obiettivi.

(Foto di Guido Picchio)


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