Gli aspiranti sindaci salgono sul ring
L’Udc si allea con il centrodestra
Tanta gente all'Asilo Ricci per il dibattito pubblico
di Matteo Zallocco
Giorgio Ballesi: “Attenzione”. Romano Carancini: “Completamento”. Anna Menghi: “Decollo”. Fabio Pistarelli: “Scossa”. Paolo Ranzuglia: “Tutela”.
Sono queste le parole chiavi utilizzate dai cinque candidati sindaci nel confronto pubblico (molto partecipato) promosso dal Carlino ieri sera all’Ostello Asilo Ricci e moderato dai giornalisti Giorgio Guidelli e Cristiano Bendin.
Intanto l’Udc ha deciso: dopo una lunga serie di riunioni il partito di Casini è arrivato alla conclusione di allearsi con il centrodestra di Fabio Pistarelli. A prendere la decisione, nel tardo pomeriggio, è stato il direttivo provinciale, come fanno sapere alcuni esponenti del partito. Dunque l’Udc sarà alleata del Pd in Regione e del Pdl in Comune e la candidatura a sindaco di Paolo Cotognini è definitivamente ritirata.
Il dibattito di ieri sera è’ stato “un quattro contro uno” con il candidato del centrosinistra Romano Carancini che si è trovato a difendere l’operato dell’Amministrazione Meschini.
I programmi dei candidati li pubblicheremo (o ripubblicheremo) in seguito, i loro pensieri sono stati già ampiamente espressi e ieri si sono ripetute molte questioni ormai note. Hanno parlato di svariati temi, dalla copertura dello Sferisterio (Menghi e Ballesi) alle serrandine del palazzo della Prefettura (“Sono orribili, vanno subito rifatte” ha tuonato Pistarelli).
“Il declino di Macerata è sotto gli occhi di tutti – ha detto Giorgio Ballesi (Comitato Diapason) – e questo perché non c’è stata grande attenzione sulle cose che si sono fatte, come quell’orribile marciapiede in pendenza di Viale Puccinotti. Questa città stenta a valorizzare le proprie numerose risorse”.
Anna Menghi (Comitato Menghi ed Essere Macerata) è stata critica con l’Amministrazione Meschini ma anche con il candidato del centrodestra Pistarelli ricordando gli episodi di dieci anni fa, quando lei era sindaco. “Questa città non deve continuare a sopravvivere – ha detto – ma finalmente riuscire a decollare. Dobbiamo richiamare i grandi maceratesi, a partire da Dante Ferretti, che è stato assessore alla cultura nella mia Giunta ma non fu trattato bene dagli altri”.
Fabio Pistarelli: “Sono qui per ridare speranza alla città, restituirle luce e splendore. Siamo tutti preoccupati, bisogna subito intervenire per le piscine, il Palas e tante altre situazioni”.
Paolo Ranzuglia (Maceratiamo) punta “sulla tutela dell’ambiente e quindi la qualità della nostra vita a partire da una raccolta differenziata seria. Anche a Macerata poi l’inquinamento dell’aria è alto e questo può essere migliorato solo riducendo il traffico”.
Romano Carancini sottolinea invece che “Questa città non è in declino, basta vedere i fatti concreti e confrontarsi su di essi. Tante cose sono state fatte, altre devono essere completate”.

Lo stesso Carancini pone l’accento sul grande sforzo sostenuto in materia di servizi sociali. E anche su questo viene attaccato. Prima da Anna Menghi: “I servizi sociali vanno riorganizzati, con 8 milioni di euro si possono avere servizi da Scandinavia”. E poi da Ballesi: “E’ proprio sui servizi sociali che bisogna intervenire, è ora di farla finita che siano intesi per elargire contributi a pioggia a tutti solamente per creare clientela. Questo è solo un serbatoio elettorale e parliamo di milioni di euro”.
Aggiunge Anna Menghi: “Bisogna anche tagliarie i costi di rappresentenza, il sindaco Meschini ha fatto troppi viaggi”.
Toni accesi sui parcheggi: “La polizia urbana deve essere pensata al servizio dei cittadini – dice ancora la Menghi – e non come degli avvoltoi per le multe”.
Paolo Ranzuglia ricorda che “bisogna anche considerare i bilanci delle società partecipate a partire proprio dall’Apm che ha molti guadagni”.
Ranzuglia è un promotore finanziario, mentre gli altri quattro candidati sono tutti avvocati. C’è chi attacca e chi è costretto difendere, come Carancini: “Il bilancio del Comune di Macerata a differenza di tante altre realtà rispetta perfettamente il patto di stabilità”.

Sollecitati dalle domande dei cittadini i candidati sembrano trovarsi tutti d’accordo sulla necessità di realizzare ulteriori parcheggi per il centro storico, di cercare di eliminare le tante barriere architettoniche presenti in città, a partire ovviamente dai sottopassi. Risposta in coro anche alla domanda di un cittadino sul rischio frane: “E’ un problema serio, bisogna fare subito degli studi precisi in particolare a Collevario e in ogni caso finchè non ci sono certezze non si dovrebbero costruire case in queste zone”.
La presenza di tanti cittadini a questo dibattito conferma il grande interesse che suscita la politica maceratese e che da mesi abbiamo notato con il boom di letture degli articoli sul nostro giornale. Nei prossimi giorni invieremo le dieci domande ai candidati con la speranza di ricevere risposte precise.



se PIstarelli intende iniziare (come ha dichiarato già un’altra volta) dalle serrandine della Prefettura, singifica che non conosce neppure le competenze delle istituzioni locali: gli ricordo che la competenza del Palazzo della Prefettura è della Provincia: prendiamo atto dei limiti delle sue conoscenze, della distanza tra un lato (sua sede elettorale) e l’altro (sede della Provincia) di Corso della Repubblica, della inefficienza …estetica dell’Amministrazione Provinciale nella cura delle strutture, ma soprattutto della visione lungimirante dei problemi della città.
L’Udc ha semplicemente scelto chi gli ha offerto di più (poi maschereranno la loro scenta poltonelettorale ciarlando sul bene della città, sui programi condivisi, sull’amare i cittadini e altre fregnacce simili)
.
I classici 30 denari….
.
.
.PS:
Che Cotognini non sarebbe stato candidato Sindaco lo sapevano anche i sassi….
Fino a ieri alcuni esponenti di primo piano dell’UdC davano per certa la corsa solitaria dettata, a loro dire, dalla necessità di rispettare (termine un pò altisonante visto il comportamento di questo partito) l’accordo con il PD in Regione. Oggi la svolta che a me, francamente, ha sorpreso non poco. Questa scelta cambia nettamente le carte in tavola e rende tutto più difficile per il centrosinistra. Alcune riflessioni, per punti:
1- spero che i dirigenti del PD abbiano compreso (termine un pò altisonante anche questo) la natura del loro alleato regionale. Per introitare un partito di “poltronari” hanno finito per perdere tutta la sinistra la quale, secondo me, avrà molti consensi provenienti da elettori nauseati da tanta scelleratezza. A ciò si aggiunga che gli stessi dirigenti regionali del PD non sono stati neppure capaci di mettere sul piatto delle trattative la corsa solitaria dell’UdC a Macerata in cambio dell’alleanza e dell’estromissione della sinistra in Regione. Un partito in mano a dilettanti.
2- Tonino Pettinari, se avesse un minimo di dignità (aridaje con i termini altisonanti…) dovrebbe quantomeno dimettersi da vice presidente della Giunta Provinciale. Come puoi guidare un partito alleato del PD e dell’IDV e, al tempo stesso, essere il perno principale dell’amministrazione provinciale di destra (l’unica amministrazione provinciale che vede, contemporaneamente, la presenza di UdC, Lega e La Destra)?
3- i cittadini maceratesi dovrebbero aver capito, a questo punto, la vera essenza dello slogan di Casini (“Sosteniamo solo i migliori”, mi pare…) in cui, per migliori, si intendono coloro che offrono più poltrone. Sarebbe bello se l’elettorato di questo partito, smascherato il giochetto, desse una bella lezione ai dirigenti doppio(triplo)giochisti preferendo altre forze moderate come la Menghi o Ballesi. Ma so che non sarà così e che le quotazioni del camerata (come lo definisce giustamente Cerasi) salgono moltissimo. Che schifo…
Non voglio incolpare la redazione di favoritismi (e quindi aprire un nuovo vespaio) ma di disattenzione.
L’articolo ci informa di una grande partecipazione di cittadini all’incontro, ed in effetti questo è vero… una mezza verità diciamo.
Guardando (ed ingrandendo) le foto reperite in internet e le foto da me scattate, la stragrande maggioranza dei presenti erano candidati dei vari schieramenti o sostenitori attivi. Vero che c’erano anche i fotografi e qualcuno che era passato li per caso.
Se togliamo quindi i vari “addetti ai lavori” possiamo stimare un’affluenza di popolazione molto inferiore all’1% dei residenti, percentuale che, a mio parere, non evidenzia un grande interesse per la politica e per le elezioni, tendenza riconfermata in altri articoli ed editoriali nella testata.
Credo pertanto che sia preoccupante la situazione e credo che ciò debba servire come punto di partenza per qualsivoglia candidato voglia ergersi a “delegato dei cittadini”.
Cio, tuttavia, rappresenta soltanto una mia opinione
Un’altra riflessione, ispiratami dall’amico Maulo. Che Pistarelli conosca poco Macerata traspare da ogni intervento che fa. Che Pistarelli non conosca neppure le competenze delle istituzioni è altrettanto chiaro: basti pensare alla gaffe che ha fatto nel faccia a faccia con Carancini su ètv quando, in materia di servizi sociali, ha attribuito al Comune una competenza che è regionale (lui che è consigliere regionale da una vita…). Purtroppo però questo, a volte, non basta per far capire ai cittadini la scarsa preparazione di alcuni politici. Mi torna in mente a tal riguardo la campagna elettorale di Saltamartini a Cingoli: i compagni mi hanno riferito di un suo intervento pubblico in cui sosteneva la necessità di cambiare il nome alla piazza del paese dedicata a Vitttorio Emanuele, reo di aver tradito gli italiani in occasione della svolta del ’43. Peccato che quella piazza è intitolata a Vittorio Emanuele II e non all’altro sovrano…
C’è una cosa su cui gli oppositori di Pistarelli dovrebbero insistere: rendere pubblici gli atti da lui prodotti in Consiglio Regionale per far capire che non è stato capace di realizzare una sola proposta concreta e che ha interpretato il suo mandato esclusivamente a colpi di interrogazioni e interpellanze. E’cultura di governo questa? Infine: l’alleanza che si candida a governare il comune è praticamente identica a quella che governa la provincia. Anche qui si potrebbe sfidare il camerata ad elencare gli atti prodotti da Capponi in 8 mesi di governo, magari comparandoli con quelli prodotti da Silenzi nello stesso arco temporale. Vi assicuro che il confronto sarebbe a dir poco imbarazzante!
La collocazione naturale dell’UDC è nel centro-destra. Su questo credo che nessuno possa obiettare. Cosa pero’ la rende in un’immagine negativa alla vista della città:
1. il fatto di avr aspettato praticamente l’ultimo giorno della scadenza elettorale
2. aver sempre tentennato prima forse condizianata dalle scelte “delinquenziali per le regionali”
Ora hanno deciso , auguro a loro una buona campagna elettorale.
Invece la Anna Menghi??? quando avra’ preso il suo 2-3%.. con chi andra’ ????
Vediamo se vi risponde.
Per Alessandro Savi: mi chiamo Fabio sono di Macerata ma lavoro ad Ancona e sono la’ per 5 giorni a settimana. Vorrei fare alcune considerazioni riguardo a Pistarelli: premesso che non sono del suo partito ma non puoi giudicare il suo operato in Regione Marche: lui è un consigliere comunale di opposizione ed in Regione Marche se sei all’opposizione fai poco e se vuoi fare qualcosa ti viene tutto bocciato. Al riguardo sarebbe meglio che faresti un’analisi della gestione della Regione che non possiamo fare qui perche’ troppo lunga.
@Fabio Rossi
Conosco la politica, so perfettamente che è molto difficile che una qualsiasi amministrazione accolga le proposte dei consiglieri di opposizione. Tuttavia occorre farle sempre le proposte, se se ne ha la capacità. Io provengo dal PCI dove ti insegnavano che ad ogni “no” si deve sempre accompagnare una proposta alternativa. Ripeto: se si è capaci di farla…
Il fatto che lavori ad Ancona, probabilmente, ti costringe a seguire poco le vicende politiche maceratesi perchè, se avessi avuto la possibilità di occupartene più da vicino, sapresti che alcune proposte, le più ragionevoli, della minoranza consiliare sono state accolte dalla maggioranza. Quando parlo di “cultura di governo” mi riferisco a questo.
L’analisi sulla Regione l’ho fatta, anche piuttosto approfonditamente visto che sono membro del Comitato Politico Regionale del mio partito. E, anche se oggi ci hanno estromesso da quella coalizione, non ho nessuna difficoltà a sostenere il buon lavoro svolto da Spacca. Di cosa vuoi parlare? Di Sanità? Sai che siamo la Regione più virtuosa d’Italia? Di servizi sociali? Sono disponibilissimo al dialogo. A presto.
Nessuno stupore per la decisione dell’UDC. La cui naturale collocazione è, più che altro, con chi ha appena sfornato la pastasciutta. Se poi il cuoco è destro o mancino, poco conta. Tanto loro, col segretario nazionale che si ritrovano, sono abituati a navigare a destra tenendo sempre bene in vista il loro ghigno molto sinistro. E par condicio è fatta.
@Alessandro.
Che molti esponenti del centrodestra abbiano studiato storia sul Corriere dei Piccoli e siano in possesso di ignoranza abissale è cosa risaputa quindi non mi meraviglia che si scambi Vittorio Emanuee II con il III (ritengo che debba aver pensato che II o III più o meno sono la stessa cosa, visto che il doppio nome è identico!).
Purtroppo la coerenza è una parola sconosciuta, soprattutto da chi è abituato a andare a tavola con tutti (senza mai pagare beninteso) quindi Pettinari troverà il modo (con i soliti tripli salti mortali all’indietro bendato) per giustificare che alla Provincia è con la destra (più becera e reazionaria) ed in Regione è alleato con Spacca.
@Mamo.
Tutto come da copione.
Che la stragrande maggioranza dei presenti all’incontro NON fossero normali cittadini ma portaborse, nani, ballerine e ruffiani di Partito era scontata.
Tanto i più hano già deciso chi votare e non vengono a perdere tempo con questi teatrini, soprattutto quando spesso gli attori non alzano tanto.
Quale esponente di MaceraTiAmo ero all’ Asilo Ricci e per me è sconcertante la figura di Pistarelli, che non conoscevo. Mi immaginavo, vista la sua esperienza, frasi di senso compiuto e soprattutto ben coniugate!! niente di tutto ciò anche se la proposta di sistemare le serrandine della Prefettura mi è sembrata davvero eccezionale. Nel comitato MaceraTiAmo è nata un’aspra discussione nella notte perchè nessuno era stato capace di fare una proposta così importante per Macerata!?!?!?!?
NON E’ AFFATTO VERO CHE TUTTI I SINDACI CONVERGONO NEL VOLERE UN NUOVO PARCHEGGIO PER IL CENTRO STORICO perchè MaceraTiAmo ha fatto un’inchiesta seria 2 mesi fa evidenziando che i parcheggi esistenti sono poco sfruttati e la prima cosa da fare è la razionalizzazione degli stessi.
Razionalizzati i parcheggi ed istituite gratuità nelle zone esterne della città (vedi stadio Helvia Recina con navetta gratuita) si potrebbe realizzare una zona verde tra l’attuale parcheggio Garibaldi e Fonte Maggiore dove prevedere qualche posto macchina gratuito.
DIRE CHE TUTTI I SINDACI VOGLIONO UN NUOVO PARCHEGGIO E’ GRAVEMENTE INESATTO.
grazie
Un incontro che intende coinvolgere la cittadinanza non può essere fatto all’Asilo Ricci, dove, tutti sanno, che anche stando in piedi, non c’entrano più di 120/150 persone….e chi era presente lo sa….neppure il filo del microfono avrebbe consentito la presenza del VI candidato sindaco. UdC assente quindi perché ancora in trattativa, indecisione secondo me sciolta subito dopo aver ascoltato da Pistarelli: IO CREDO che si debbano cambiare le serrandine della Prefettura…..lì hanno ceduto.
A Ballesi: il comune di macerata ha già aderito al patto europeo dei sindaci!
Ad Anna Menghi: avrà capito che deve smarcarsi da Munafò!
A Carancin che ha detto: “sindaco espresso dal basso”…. a quel punto ho dovuto rivedere tutta la mia presentazione!
A Pistarelli: altri due o tre incontri così e non ci saranno più indecisi!
Io non ho mai detto che sono d’accordo per nuovi parcheggi per il centro storico! Ho detto che occorre razionalizzare l’esistente e potenziare il servizio pubblico, collegando con bus navetta zone esterne alla città (helvia recina, fontescodella, parcheggio sasso d’Italia, zona ex fornace, ecc) che possono consentire la sosta gratuita, fatto questo ed eventualmente registrata l’ulteriore necessità di spazi di sosta, si vedrà, ma solo dopo!!
Prima prevenzione….poi la cura!!!
Se non si da vita ad un volano di intelligenze contro l’imbarbarimento culturale, nulla sarà possibile, mentre, invece, tutto sarà possibile.
Ma quale centro sinistra, centro, centro destra. Si vede solo la politica geometrica solo perchè è la più facile da leggere, ma questo tipo di analisi, cari miei, non sono più sufficienti. La maionese, se così la vogliamo chiamare, è impazzita.
Il sistema bipolare, ha un senso se da un lato si schierano forze progressiste, Laiche, liberali, socialiste nel senso pieno della parola, CONTRO forze conservatrici, tradizionaliste, clericali… quando poi si mescolano questi ingredienti, elettore e il sistema impazzisce come fecero le mucche quando ebbero da mangiare farine animali.
Per quanto riguarda l’Udc di Macerata, hanno fatto la loro partita. Stanno col cd in Provincia e in Comune…i percorsi sono stati tortuosi perchè con quello che è stato imposto loro da Casini non poteva essere diversamente. Il problema è molto più serio nel versante regionale del centro sinistra secondo me.
Per Alessandro Savi: il fatto che lavoro ad Ancona mi riferivo esclusivamente al fatto che le minoranze in Regione ne ha fatte molte, ma come sempre per ragioni “politiche” venivano respinte riguardo a specifici temi. Riguardo alla sanità ti faccio un esempio molto ma molto pratico che è successo a me ma a anche a moltissime persone : 15 giorni fa’ sono stato al pronto soccorso di Macerata alle 21,30 per problemi ad una mano (cosa non grave) ed avevo 5 persone davanti a me. Ebbene dalle 21,30 fino alle 2,30 sono entrate per i controlli esclusivamente 2 persone. Sono andato a San Severino visto che la cosa non era grave ma comunque c’era bisogno di un medico chirurgoLA situazione del pronto soccorso è veramente carente. Di chi è la colpa ?? L’analisi è molto lunga, cerco di sentitezzarla: Il pronto soccorso di Macerata ha un assorbimento di circa 50.000- 60.000 abitanti; al suo interno ha solamente 4 stanze di osservazione; saranno un po’ poche??
Il nostro dirigente della asur sta facendo qualcosa per sollecitare la cosa per fare investimenti?? Come mai non avviene?
Fai bene a riferirmi delle indagini statistiche ma rimane sempre l’aspetto pratico della gente. LAvoro ad ancona vicino l’Ospedale di Torrette. Incontro spesso micro-imprese del sud che prendono sub-appalti dei sub-appalti. Ti faccio una domanda: siamo sicuri che questi capitolati non siano gonfiati??? Se è cosi’ che avviene il sub-appalto del sub-appalto vuol dire che ci sono i margini per farlo.
Come sanno tutti Spacca vincera’ sicuramente non perche’ ha governato bene ma semplicemente perche’ le Marche è una Regione come Umbria, Toscana Emilia ROmagna sempre rosse perche’ ormai i partiti di sinistra sono radicati fortemenete in particolare nella gestione del potere. MI dispiace molto che sia rimasta fuori la Sinistra che ha collaborato sempre lealmente.
Vorrei che ci fosse un ricambio come lo vorrei per esempio in Lombardia ed in Veneto. Ho scritto a braccio e se ho fatto qualche errore è per la velocita’ della scrittura. Saluti
Uno che si rivolge al “Pronto Soccorso” di San Severino Marche, non sta male, sta malissimo 🙂 !
Le virgolette le ho messe perchè quella struttura, oltre che carente molto pericolosa, non è un Pronto Soccorso.
Carente è carente e lo si intuisce facilmente, luogo pericoloso, invece, lo è perchè induce i cittadini a pensare che sia un Pronto Soccorso facendo perdere alle persone con problemi più urgenti del tempo prezioso. Il Pronto Soccorso sta a Camerino.
Per il Signor Gianluca Gelsomino: se legge bene, io ho detto che avevo 5 persone davanti a me e dalle 21,30 fino alle 2,30 sono entrate 2 persone!!! E dentro non c’erano casi gravi. Ho fatto l’esempio non per me ma semplicemente per ribadire che la situazione di lungaggini (anche 16 ore) è costante ed il nostro direttore della asur sta’ facendo poco. Se vuole sapere il motivo glielo posso anche dire. Alla prossima. Saluti
Signor. Fabio, abbia pazienza, ma secondo lei, due puntini uno sopra l’altro, una lineetta ad altezza mediana, una parentesi chiusa, vogliono dire qualcosa o li ha scambiati per simboli egizi ?
ALLA FINE DELLA TELENOVELA CONTI E del l’altalena dell’ ‘UDC, Macerata si ritrova con una destra identica a quella che ha sostenuto e mandato a casa la Menghi 11 anni fa: le stesse facce( Conti, Pistarelli, Castiglioni, Tacconi, Pizzichini…), gli stessi protagonisti, la stessa alleanza, gli stessi rancori FRA SOTTOGRUPPI INTERNI (conti – pistarelli) E LA STESSA ANTITESI FRA AN-FORZA ITALIA. DA UNA PARTE CONTRO LA MENGHI CON TANTI DISTINGUO INTERNI ED UDC DALL’ALTRA A SOSTENERE LA MENGHI:
che cosa è cambiato?..
CHI CI GARANTISCE CHE ADESSO ABBIANO ‘macerata nel cuore’ dopo le liti CON CUI LORO STESSI, LE STESSE PERSONE, SI SONO MANDATI A CASA DOPO SOLO 18 MESI?
PERCHE’ NON MI SI DICA CHE IL PROBLEMA ERA LA MENGHI: SI è TRATTATO DI UNA CRISI STRUTTURALE INTERNA.
NEL CENTROSINISTRA C’è UN’ALLEANZA CHE GOVERNA STABILMENTE E, NELLA DIALETTICA INTERNA, TROVA SEMPRE UNA SINTESI ED ORA SI ALLARGA AI VERDI E ALL’IDV E AD UNA LARGA LISTA CIVICA DI MOVIMENTI E DI GIOVANI! i RISULTATI CE LI DANNO LE RILEVAZIONI ESTERNE SULLA QUALITà DELLA VITA, SULL’ARIA, SUI SERVIZI, SUL REDDITO, SULLA FEDELTA’ AL LAVORO DEI DIPENDENTI COMUNALI….
Ed ero presente anche io all’Asilo Ricci, condivido pienamente quanto scritto da Roberto Cherubini ma, essendo meno giovane di lui e dei candidati sindaci, per quanto attiene i parcheggi voorei dire:
1) Per quanto riguarda il parcheggio Rampa Zara, ero bambino quando si diceva di fare una riempitura con materiali di risulta dalla ricostruzione post-bellica, parliamo degli anni ’50.
2) Il piano superiore del parcheggiodi Via Armaroli stante la larghezza degli spazi macchina é un insulto allintelligenza.
3) Nel giugno 1974 furono attivati servizi di parcheggio all’ovale dei Giaridni Diaza, all’antistadio Helvia Recina, alle vergini con bus-navetta il cui costo corpiva quello del parcheggio.
4) Diversi anni addietro la Standa praticava uno sconto, (se non vado errato pari a L. 1.000) ai clienti che esibivano lo scontrino del parkeggio.
Credo che giunti all’anno 2010 gli amministratori cittadini debbono fare un serio punto a capo, con meno chiacchiere, meno critiche del tipo “noi abbiano…loro no e viceversa” ma spiegare ai cittadini con chiarezza problemi, soluzioni ed oneri.
Tutto ciò per evitare la canzone del grande Fontane “Che sarà”.
Per il Signor Gianluca Gelsomino: le chiedo scusa ma l’ha irritata il fatto che ho detto che al pronto soccorso di Macerata di fanno delle file lunghe ??? E nessuno sta facendo nulla ???
Ho fatto un mio esempio che quello di tanta altra gente. Punto
Nessuno dei candidati, mi sembra, ha ancora detto chiaramente come stanno le cose.
Con i continui tagli praticati dal Governo Berlusconi (il Governo del “fare, dire, baciare, lettere e testamento” e delle escort) nelle casse comunali non ci sono forzieri pieni di oro e gioieli per cui per iprossimi anni ci saranno dei bilanci cittadini di “lacrime, sudore e sangue” per cui si riuscirà a fare poco.
Sarebbe interesante allora, visto che si parla di soldi (nostri) come i candidati Sindaci prevedono di generare entrate che servirebbero a coprire le uscite.
A Ranzuglia candidato sindaco della psedu lista civica maceratiamo (psudo perché è una lista di sinistra) chiedo le motivazioni per cui Anna Menghi dovrebbe smarcarsi da Munafò. Sai candidato sindaco quando si parlala bisogna argomentare. E’ abitudine mia e del Comitato Anna Menghi parlare chiaro
All’amico Ivano Tacconi voglio chiedere come farà a votarsi nel centrodestra in comune ed a votare centrosinistra in regione? Tanti elettori, coerenti come lui, avranno lo stesso dilemma. Ma domani sorgeilsole. Chissà?
Vicino all`Ostello Ricci dovrebbe esserci lo Sferisterio e avrebbero dovuto organizzarlo li l`incontro con la cittadinanza. Sicuramente sarebbe stato un successo e un BELLO SPETTACOLO anche questa volta si e` vista la scarsa capacita` organizzativa di chi intende amministrarci. AIAIAIAIAIAIAIAIAIAiai!!!!!!!!!!!!!
Dimenticavo approposito dello Sfersterio:
qualcuno si e` dimenticato di fare domanda alla Fondazione Carima per il 2010 di fondi pari a 250.000 euro.Che amministrazione efficente.
Peccato ora il bando e` chiuso.
Che efficenza……….