“We love Mc”, l’associazione
portavoce del malcontento
dei giovani maceratesi

Tra gli obiettivi il rilancio del centro storico e portare "Tuttoingioco" nel capoluogo
- caricamento letture

we love mc

di Eros Mandolesi

Si è presentata al bar Maracuja la nuova associazione “We love Macerata”. L’Associazione conta per ora una trentina di iscritti e non è ancora composta da un direttivo, bensì i punti cardine del programma fanno da collante al collegio. Apre la presentazione Fabio Massimo Conti: “In tre semplicissime parole è racchiuso lo spirito che ci ha spinti a promuovere questa associazione. Noi amiamo Macerata.! Questa è un’iniziativa fatta col cuore, nasce infatti in modo spontaneo in seguito all’interesse che un gruppo di amici, ha da sempre mostrato nei confronti di una città che negli ultimi dieci anni ha avuto un declino pericoloso sotto molti punti di vista, comprese le politiche rivolte ai giovani. L’amministrazione in questi anni non ha fatto nulla per invertire questa tendenza ed è per questo che il suo operato si può considerato insoddisfacente”. I tre elementi cardine di questa aggregazione si riscontrano dalla sua definizione: “Associazione giovanile, culturale di impegno politico. Il primo aspetto infatti è che si costituisce di giovani; ovvero ragazzi propositivi e legati da un vincolo di amicizia, con idee politiche diverse, uniti però da un sentimento comune nei confronti di Macerata”. Si passa poi ad analizzare l’aspetto culturale.

we_love_mc

Prosegue Fabio Massimo: “Chiediamo che la cultura non venga utilizzata come tornaconto personale, bensì come un bene comune d’interesse pubblico, la nostra intenzione – continua – è quella di portare il biennale dedicato alla cultura “Tuttoingioco” nel capoluogo di provincia. Alle origini infatti doveva essere realizzato proprio a Macerata, poi per alcune incomprensioni è stato spostato a Civitanova Alta riscuotendo un grande successo di pubblico per buona parte dell’estate. La nostra intenzione è quella di far in modo che questa iniziativa perduri tutto l’anno, attraverso un accordo di programma tra Comune e Università cosichè tutti possano trovarne giovamento, compresi noi giovani che nei pochi casi in cui sono state proposte idee simili abbiamo sempre dimostrato interesse. Per quanto riguarda l’aspetto politico, è chiaro che quando in un paese ci sono dei disagi, l’attenzione cade proprio su coloro che lo governa. Per questo l’Associazione nasce anche con una sfumatura politica perché punta sul sostegno di chi amministra e di chi avrà modo di farlo nei prossimi anni per promuovere idee che vadano a cogliere l’attenzione del pubblico giovanile”. Il programma presentato in conferenza si costituisce di dieci punti fondamentali, Conti punta l’attenzione su tre di questi.

1- Il rilancio del centro storico: “Deve passare attraverso la realizzazione del cosiddetto parcheggio di Rampa Zara il quale dovrà essere costruito contestualmente ad attracchi che portino nella maniera più semplice e rapida gli utenti che fruiscono dal parcheggio stesso”.

2- Gli impianti sportivi. 2Per due volte infatti è andata deserta l’asta per la realizzazione dell’impianto al centro fiere di Villa Potenza, per non parlare della ristrutturazione della piscina di Viale Don Bosco che dopo anni di stabilità verrà riaperta a gennaio 2010, proprio a ridosso delle elezioni.

3 – La sicurezza. Nel nostro territorio la criminalità sta aumentando notevolmente, sarebbe opportuno quindi arginare e prevenire questi episodi spiacevoli con l’istallazione di telecamere a circuito chiuso nei punti più a rischio, da individuare insieme alle forze dell’ordine, ed aumentare l’illuminazione nelle zone più buie.

Chiude il suo discorso dicendo: “Saremo vicini al programma elettorale che più degli altri rispecchi i punti salienti presenti nel nostro anche se tengo a precisare che non faremo parte di nessuna lista”.

Edoardo Gavioli, un altro esponente dell’associazione dice: “Siamo portavoce di un malcontento comune e di una classe giovanile scontenta. Abbiamo iniziato a lavorare insieme per cercare di migliorare questa città che si sta sempre più spegnendo dal punto di vista commerciale, sociale, di attività di svago e così via. La cosa a cui più teniamo è seguire l’amore per Macerata, che deve riprendere a pulsare energia e a vivere come un tempo.” Tutti gli interessati, potranno aderire all’associazione facendo richiesta all’indirizzo mail [email protected]



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-

Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X