Il Consiglio provinciale dà l’ok
per la sinergia tra le Università
di Macerata e Camerino
Il Consiglio provinciale di Macerata ha approvato all’unanimità questa sera l’Accordo di programma da sottoscriversi con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e le Università di Macerata e Camerino per la razionalizzazione della formazione universitaria sul territorio. Con esso prende avvio la costituzione del Comitato per l’Università nelle Marche (CUM).
Il voto favorevole dei 28 consiglieri presenti (19 di maggioranza e 9 di opposizione), è stato espresso alle 21,30 dopo oltre quattro ore di discussione. Nel corso delle seduta sono stati apportati anche emendamenti migliorativi al testo. Emendamenti che dovranno essere formalmente recepiti anche dagli organi deliberativi (già convocati) delle due Università.
Dopo l’ampia esposizione dell’accordo da parte del presidente Franco Capponi, il quale ha riferito anche l’iter seguito nell’arco degli ultimi mesi per giungere ad ottenere il “via libera” da parte del Ministero, sono intervenuti a nome dei due Atenei il rettore di Macerata, Roberto Sani e il direttore amministrativo dell’Università camerte, Luigi Tapanelli, il quale ha parlato a nome del rettore Fulvio Esposito, impegnato all’estero. Entrambi hanno sottolineato con grande favore l’intesa ringraziando la Provincia per l’iniziativa assunta e il presidente Capponi per il lavoro svolto per portarla positivamente a termine.
Ampio è stato il dibattito a cui hanno preso parte numerosi consiglieri di tutti i gruppi politici, i quali – pur con diversi accenti – hanno sottolineato favorevolmente l’intesa raggiunta tra i due Atenei, così come promossa dalla Provincia.
Nella foto: i rettori delle Università di Camerino e Macerata, Fulvio Esposito e Roberto Sani.
