Strage in una base militare: 12 morti in Texas

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USA OBAMA FORT HOOD

(ANSA) WASHINGTON  – Una sparatoria ha provocato una strage oggi in una base militare in Texas: dodici persone sono state uccise, almeno trentuno sono state ferite. Uno dei reponsabili sarebbe morto, si tratta di un soldato di nome Hassan Malik, maggiore dell’esercito di 39 anni.

Sono stati arrstati anche altri due soldati coinvolti nella strage. L’incidente è avvenuto nella base militare di Fort Hood, una delle più importanti basi dell’esercito Usa. Le autorità della base hanno ordinato la chiusura immediata invitando i militari a restare in luoghi sicuri.

Le autorità hanno diffuso un messaggio di allerta ai militari della base: “Tutte le unità devono rintracciare i rispettivi membri. Non si tratta di una simulazione. La base è chiusa”. Agenti dell’Fbi sono stati inviati alla base militare per indagare sulla sparatoria.

La base militare dell’esercito Usa di Fort Hood, nel centro del Texas, è la maggiore base militare americana del mondo, e può ospitare oltre 50 mila uomini. La base si trova a Killeen, a metà strada tra Waco ed Austin, a circa 100 chilometri dalle due città. Attualmente vi si trovano poco più di 30 mila militari, essendo quasi la metà dei soldati di Fort Hood mobilitati in Iraq e in Afghanistan. Dedicata al generale confederale John Bell Hood, costruita nel 1942 per rispondere alla macchina da guerra nazista, la base ha una superficie di circa 40 chilometri quadrati ed è sede tra l’altro di due divisioni, la prima di cavalleria e la prima divisione ovest dell’esercito, che dapprima si trovava a Fort Carson in Colorado. Fort Hood è divisa in tre sezioni. Accanto alla principale, cioé la struttura centrale, ci sono West Fort Hood e North Fort Hood.

OBAMA, E’ SCONVOLGENTE – Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha definito “sconvolgente” quanto avvenuto oggi a Fort Hood. “Non si conoscono ancora i dettagli – ha detto Obama – sappiamo solo che c’é stata una sparatoria e che molti uomini in uniforme sono stati uccisi, e altri sono rimasti feriti. I miei pensieri vanno alle famiglie. E’ sconvolgente sapere che uomini e donne in uniforme muoiono in territori di guerra, ma è ancora più sconvolgente quando questo avviene in territorio americano”



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