Pagina speciale su Matteo Ricci:
in anteprima su CM le traduzioni
delle sue opere cinesi

di Tommaso Venturini
La lunga marcia di avvicinamento al quattrocentenario della morte di Padre Matteo Ricci continua. Come anticipato a Cronache Maceratesi dal Prof. Filippo Mignini, direttore dell’Istituto Matteo Ricci, il 2009 sarà un anno ricco di eventi, che dovranno contribuire alla crescita del progetto, per arrivare preparati alle celebrazioni del prossimo anno.
E’ per questo che Cronache Maceratesi e l’Istituto Padre Matteo Ricci per le relazioni con l’oriente (espressione di un’associazione costituita da Regione Marche, Provincia di Macerata, Diocesi di Macerata, Comune di Macerata, Università di Macerata) iniziano una collaborazione con l’obiettivo di seguire da vicino tutte le attività dell’anno appena iniziato riguardanti la figura ricciana.
Per la prima volta verranno pubblicati brani significativi delle inedite traduzioni in italiano (in corso di realizzazione da parte dell’Istituto Ricci) delle opere cinesi del più grande maceratese della storia e settimanalmente continuerà il count-down verso il 2010, anno che si prospetta storico per la città di Macerata.
La figura straordinaria di Ricci verrà proposta con un ciclo di mostre, che si terrà tra maggio e giugno a Roma, con l’obiettivo di ripetere il grande successo del 2005 al Vittoriano e che anticiperà quello previsto per la fine dell’anno in territorio cinese, dove Ricci ha lasciato indelebile il suo ricordo (in Cina veniva chiamato “uomo strano”, ovvero fuori dal comune, con doti straordinarie).
Il 2009 potrebbe essere anche l’anno in cui l’ipotesi di beatificazione di Padre Matteo Ricci diventerà realtà. Già nell’intervista rilasciata a Cronache Maceratesi dall’Assessore alla Cultura Massimiliano Sport Bianchini si era parlato di questa eventualità, con ulteriori risvolti positivi per la città di Macerata, che pian piano si sta avvicinando alla figura ricciana, riconoscendone i tratti più significativi della sua esistenza.
In questo senso nell’anno appena iniziato continueranno le iniziative volte alla crescita del sentimento nei cittadini maceratesi, con la valorizzazione dei luoghi ricciani e l’inizio dei lavori per il “percorso ricciano” e la “Ricci memoria”, che a partire dal 2010 saranno fondamentali per il flusso di turisti che arriveranno in città.
Stesso discorso per il Museo dedicato a Padre Matteo Ricci, che nel 2010 sarà aperto a tutti e rappresenterà per Macerata un fiore all’occhiello a livello culturale, che contribuirà alla crescita di nuove iniziative in memoria del “maceratese più famoso di tutti i tempi”.
Insomma le iniziative per il 2009 sono molteplici, ma l’obiettivo numero uno per l’Istituto Matteo Ricci è il completamento delle traduzioni delle opere cinesi di Ricci, evento storico, che andrà di pari passo con le altre iniziative di carattere storico-scientifico, con lo scopo di informare e mettere in primo piano tutto ciò che “l’uomo strano” ha fatto nella sua permanenza in territorio cinese.
I volumi già tradotti e pubblicati sono: “Della entrata della Compagnia di Giesù e Cristianità nella Cina”, pubblicato nel 2000, “Lettere”, pubblicato nel 2001, “Jiaoyou lun” / “Trattato sull’amicizia”, pubblicato nel 2005.
In stampa e pubblicati nei prossimi mesi ci sono dei volumi molto importanti per capire l’avventura ricciana: “Ershiwu yan” / “Venticinque sentenze”, “Xiqin quyi bazhang” / “Otto canzoni per clavicordo occidentale” con “Jiren shipian” / “Dieci capitoli di un uomo strano” oppure “Dieci paradossi” e “Tianzhu shiyi” / “Vera spiegazione del Signore del Cielo”.
Sempre nel 2009 verranno completate le traduzioni di: “Bianxue yidu” / “Carteggio di apologetica” o “Dispute contro le sette idolatriche” e “Xiguo jifa” / “Metodo memotecnico dei Paesi Occidentali”.
In uno stesso volume, di 200 pagine complessive circa, verranno comprese tre opere: “Si yuannxing lun” / “Saggio sui quattro elementi”, “Riqui dayu diqiu, diqiu dayu yueqiu” / “Il disco solare è più grande del globo terrestre e questo è più grande del disco lunare”, “Jingtian gai” / “Trattato delle costellazioni”.
Ultima opera cinese tradotta, che è in stampa e che uscirà tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010, in tempo per cominciare le celebrazioni del quattrocentenario della morte di Padre Matteo Ricci è “Cartografia”.