Oltre 600 fedeli
sulle orme di San Paolo

Prosegue il cammino sulle orme di San Paolo per la Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia. Dopo il recente viaggio in Turchia, infatti, che ha visto la partecipazione di 130 fedeli in visita alla terra d’origine in cui l’Apostolo delle Genti intraprese la propria opera di evangelizzazione, ora la meta è stata Roma, dove Saulo di Tarso affrontò il martirio (attestata probabilmente intorno al 64-67 d. C.), dopo aver attraversato tutti i territori allora conosciuti per portare la buona notizia del Signore Gesù Cristo morto e risorto per la salvezza di tutti gli uomini.
Oltre 600 fedeli di tutte le vicarie della Diocesi, accompagnati da 17 sacerdoti, hanno scelto di condividere insieme questa giornata speciale “sui passi” di una delle figure più importanti nella storia del Cristianesimo per il quale il Santo Padre Benedetto XVI ha indetto l’Anno Paolino che terminerà il prossimo 29 giugno.
A guidare il pellegrinaggio è stato anche in questa occasione il Vescovo di Macerata, mons. Claudio Giuliodori, che a conclusione dell’evento, ieri alle ore 17.00, ha presieduto la Solenne Concelebrazione Eucaristica nella Basilica di San Paolo fuori le Mura (nella foto).
Diversi i luoghi che anche a Roma hanno visto Paolo protagonista: la Basilica di San Pietro, l’Abbazia delle Tre Fontane e, appunto, la Basilica di San Paolo.
San Paolo?
Cioè Saul…. nome tipicamente ebreo…
Del resto, ma in pochi lo ricordano, Gesù è nato ebreo, ha vissuto secondo tutti i dettami religiosi degli ebrei ed è morto ebreo.