Sale la quota della Fondazione Carima
all’interno di Banca Marche
La Fondazione Carima rinnova il proprio sostegno a Banca delle Marche attraverso l’acquisto di 15.506.622 azioni al prezzo unitario di euro 1,15, cedute dalla società assicurativa Aviva Italia s.p.a. prossima ad uscire dall’azionariato della principale banca regionale.
Con tale operazione sale al 22,4% la quota del capitale sociale della banca posseduta dalla Fondazione Carima, equivalente a 238.522.000 azioni dell’istituto.
“In un momento estremamente delicato e complesso per l’economia regionale – dichiara il Presidente Franco Gazzani – l’operazione testimonia una costante attenzione da parte della Fondazione Carima nei confronti dell’autonomia della banca partecipata”.
“L’obiettivo perseguito – prosegue Gazzani – è, ancora una volta, quello di rafforzare il radicamento dell’istituto al territorio e di garantire, in tal modo, una pronta risposta alle esigenze delle piccole e medie imprese, dei risparmiatori e delle famiglie, bisognosi, mai come ora, di poter contare su un interlocutore serio ed affidabile.