Il maceratese Nando Ottavi
è il nuovo presidente di Confindustria Marche
Scelto dall'assemblea degli imprenditori marchigiani, succede a Paolo Andreani
Cambio della guardia alla presidenza di Confindustria Marche: Paolo Andreani, espressione del territorio pesarese, ha concluso il suo mandato e oggi l’assemblea dell’associazione degli imprenditori marchigiani ha scelto come suo successore Nando Ottavi, attuale presidente di Confindustria Macerata, incarico che intende lasciare quando sarà al vertice di Confindustria Marche. Nando Ottavi è presidente e Ad della Nuova Simonelli, società con sede a Belforte del Chienti che si occupa di lavorazioni elettromeccaniche, la cui attività principale è la costruzione e commercializzazione di macchine da caffè con un fatturato annuo di circa 30 milioni di euro (l’80% di esportazione). Nel curriculum di Ottavi, 66 anni, sposato con due figli, anche esperienze politiche e amministrative: è stato consigliere comunale e sindaco (dal 1995 al 2004) di Cessapalombo, presidente della comunità del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e della Comunità montana di San Ginesio Monti Azzurri.

Il Presidente di un’Azienda leader della Provincia di Macerata alla guida della Confindustria Marche. COMPLIMENTI!
L’associazione degli industriali deve “cambiare in profondità”. Nel corso degli anni è diventata sempre più un elefantiaco apparato burocratico simile a quello statale.
A smarrito la mission originaria che è quella di rappresentare gli interessi di tutte (piccole grandi) le imprese (associate e non) in modo efficiente ed autorevole.
In poche parole: oggi più che mai serve un associazione più agile e leggera e meno apparato burocratico, in grado di fornire più servizi alle imprese e meno convegni costosi che servono solo a fare da vetrina ai relatori per “chiacchiere” inconcludenti .
Da tutti, dalle grandi come dalle piccole imprese, dalle territoriali come dalle categorie, emerge la necessità, in questo momento di grave crisi economica, di diminuire i costi di iscrizione ed aumentare la capacità di coinvolgimento delle associazioni e delle imprese nella attività quotidiana. Serve un’associazione che sia in grado di elaborazione delle proposte e delle soluzioni concrete ai gravi problemi (non solo finanziari !!) che oggi affliggono le aziende.
La Confindustria non può più essere un ristretto “comitato di affari” che serve solo per collocare alcuni imprenditori (pochi e sempre gli stessi) nei centri di potere (banche, fondazioni, camera di commercio, ecc.) .
L’Associazione deve diventare una struttura più snella ed efficiente, e sempre più capace di proporre al decisore politico ed istituzionale le migliori soluzioni per l’impresa e per il paese.
Al neo Presidente auguro un Buon Lavoro.
La politica ha rovinato anche CONFINDUSTRIA MARCHE !!!!!!
Dal Comune di Macerata riceviamo:
Il sindaco Romano Carancini ha espresso le congratulazioni dell’Amministrazione comunale a Nando Ottavi, eletto ieri sera all’unanimità alla guida di Confindustria Marche. “Un riconoscimento che ci rende orgogliosi perché esprime l’eccellenza imprenditoriale del nostro territorio” afferma il sindaco “E’ un ruolo importante quello che lei andrà a svolgere soprattutto in un periodo di difficoltà per l’economia nazionale come quello che stiamo vivendo dove sono indispensabili esperienza, capacità e doti umane per poter rilanciare la crescita del paese”.