Pdl, arriva il “sì” definitivo
di Giulio Conti per le Regionali
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Dopo esser rimasto qualche giorno a casa con la febbre Giulio Conti ha confermato la sua disponibilità al Pdl per la candidatura al Consiglio regionale.
“Su questa decisione – dice l’ex parlamentare – ha influito anche la mia amicizia con Ignazio La Russa, il quale mi ha contatto telefonicamente”.
Manca invece ancora l’ufficialità per l’accordo alle Comunali tra la sua lista “Macerata vince” e il Pdl: “Ci incontreremo domani con Pistarelli e con ogni probabilità presto faremo un annuncio pubblico”.
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L’annuncio in conferenza stampa:
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Finalmente il GIOVANE che avanza!
Ci sono tanti ragazzi giovani, qualificati che se ne stanno a casa senza lavoro e devono assistere alla carica dei “super pensionati” che come cozze allo scoglio si ostinanano, con ingordigia, a “magnare”…
Ora aspettiamo l’accordo per le comunali e il progetto “Conti’s Family” è compiuto!
M. Crispiani
Faccio i miei migliori auguri all’on. Conti.
A questo punto è d’obbligo, però, trarre qualche considerazione: dopo Pettinari e dopo Conti, tutto è possibile perchè tutto equivale esattamente al suo esatto contrario e viceversa.
E comunque, da sottolineare di quanto svantaggio ha recuperato il bravo Fabio Pistarelli, partito con una fronda interna di tutto rispetto, senza UDC e senza la Lista Civica Una Forza per Cambiare…anche qualche esponente de La Destra aveva forti perplessità e mal di pancia. Ora, invece, il puzzle sembra ricomporsi e si intravede la sagoma di Fabio Pistarelli sindaco di Macerata.
Non era il finale che Conti aveva più volte, pubblicamente, detto di volere scrivere.
Non cerdo che l’Onorevole ci faccia una bella gran figura, anzi il contrario..
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.Un fine-carriera veramente inglorioso
Cerasi scusi ma… INGLORIOSO non mi sembra. Da un punto di vista politico (e sta gente vede solo da quell’occhio) può esserlo solo se perde. Se invece lui è eletto (visto mai) e se Pistarelli diviene sindaco di Macerata… ha raggiunto lo scopo per il quale ha combattuto per una vita: morire alla ribalta della politica e sistemare chi sappiamo noi!
Non crede?
Si è ricreduto vero? Come lei centinaia di persone…
M. C.
E poi ci si stupisce della politica….mmmm.
Mi torna in mente un vecchio aforisma: “difficire essere uomo quando si è stato un dio” pur tuttavia è una condizione che va accettata.
Va anche detto che poco tempo fa si parlava di interventi le fasce deboli (anziani, giovani e disabili) quindi il Conti alla regione e magari il figlio al comune.
Speriamo che non abbiano anche nonna e zia altrimenti anche le quote rosa vanno a farsi benedire.
Questa è l’italia e questa è la politica… speriamo che cambiamento davvero ci sia
Ciò tuttavia è solo una mia opinione
Caro Sig. Crispi.
Se Conti voleva fare un accordo con il camerata Pistarelli avrebbe potuto farlo, in silenzio, mesi fa quando Pistareli aveva avanzato degli abboccamenti che lo stesso Conti aveva sdegnosamente e PUBBLICAMENTE rifiutato.
Dopodiche aveva ripetutamente e PUBBLICAMENTE detto, ridetto e detto ancora che il camerata Pistarelli era l’uomo sbagliato, che con lui si perdeva, che il PdL aveva fatto un grosso erore e che lui, MAI e poi MAI, avrebbe fatto un qualsiasi accordo con Pistarelli… Anche in questo caso, invece di uscire e riuscire pubblicamente sui giornali, poteva benissimo privatamente accordarsi.
Fino a una settimana fa Conti era distante anni luce dal camerata Pistarelli; poi d’improvviso una conversione a U.
Sembrava una tragedia interna al PdL, invece scopriamo che è un’opera buffa e molto grottesca.
Poi può anche essere eletto in Regione, ma per un piatto di lenticchie si è svenduto l’anima e l’onore…