È all’insegna degli assi della comicità impegnata questo inizio 2010 per il teatro comunale di Treia. Dopo Riondino e Vergassola, mercoledì 10 sarà di scena Giobbe Covatta con il suo nuovo spettacolo “Trenta” che ha per tema la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Il comico napoletano, nel suo stile ironico ma non troppo, riflette su quelli che sono i diritti fondamentali dell’uomo che la dichiarazione sancisce nei 30 articoli che danno il titolo allo spettacolo, ma la cui applicazione è disattesa non solo nelle aree più travagliate del mondo, ma nella nostra stessa vita quotidiana.
Il sindaco Santalucia e l’assessore alla cultura Patassini, che hanno voluto lo spettacolo in cartellone proprio per la forte valenza dei suoi contenuti, hanno potuto concretizzare l’iniziativa grazie al sostegno entusiasta della Concerta srl, la società cui è affidata la gestione delle mense scolastiche e della casa di riposo cittadine, da danni interlocutore attento e puntuale nel rispettare le regole di qualità (uso di prodotti freschi, locali, biologici) imposte dall’Amministrazione Comunale per ribadire il diritto e la tutela della qualità della vita di giovani e anziani treiesi.
Una sinergia basata sul consumo consapevole e sostenibile non poteva che esprimersi anche in un buffet degustazione a fine spettacolo e, soprattutto, nella diffusione presso le scuole di materiale promozionale che riporta al suo interno i 30 articoli della dichiarazione che Covatta, testimonial con questo spettacolo di Amnesty International, l’associaizone per la tutela diritti umani attiva in tutto il mondo, passerà al setaccio.




Ha una sua filosofia,ma è ricco di passione per l’uomo; si rimbocca le maniche! Coraggio. Con stima..d. peppe