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Ecco il Laboratorio di emodinamica
“Puntiamo a renderlo attivo 24 ore su 24″

di Alessandra Pierini

Migliorare diagnosi e cura del paziente cardiologico, ridurre i tempi di ricovero, assicurare una più rapida scelta del tipo di terapia e diventare stimolo per la crescita culturale della Cardiologia: sono questi gli obiettivi del Laboratorio di Emodinamica che, attivo dallo scorso 30 dicembre, sarà inaugurato mercoledì 10 febbraio, alle 12:30, presso la Biblioteca Scientifica dell’Ospedale di Macerata, alla presenza di autorità religiose e civili, tra le quali Gian Mario Spacca, Presidente della Regione Marche. Affiancandosi a quelli di Pesaro, Ancona ed Ascoli Piceno, il laboratorio di Emodinamica di Macerata realizza il completamento, proprio come previsto dal Piano Sanitario Regionale, di una rete integrata di servizi ai cittadini,  in virtù di una distribuzione più omogenea degli stessi e per assicurare ai pazienti affetti da cardiopatia ischemica una tempestiva e moderna assistenza.
“Credo che sia uno dei progetti più importanti tra i 110 di area vasta che stiamo realizzando- afferma con orgoglio Piero Ciccarelli (nella foto), direttore dell’A.S.U.R. 9 di Macerata – Siamo partiti il 17 aprile dello scorso anno, in seguito alla delibera di Giunta Regionale che ci ha affidato questa fase di progettazione e nel giro di un annostiamo raggiungendo gli obiettivi proposti. Il Laboratorio di Emodinamica ha richiesto un investimento importante da parte della Regone ed è oggi al servizio delle cardiologie. Passata questa prima fase di avvio, procederemo con il suo potenziamento per giungere ad un servizio disponibile 24 ore su 24 e capace di rispondere anche alle emergenze. Per questo avremo anche bisogno di una ulteriore dotazione di personale.”

Il nuovo servizio sarà molto vantaggioso per i nostri malati: “Se finora – precisa Ciccarelli – dovevamo ricorrere ad Ancona o a strutture fuori regione, ora sarà azzerata la mobilità passiva dei nostri malati. Ulteriore passo sarà il potenziamento della riabilitazione cardiologica che già funziona in una nostra struttura ma che dovrà essere ampliata  vista la sua importanza per i soggetti sottoposti ad angioplastica.”
Importanti i risultati ottenuti già nel primo breve periodo di attività: nel solo mese di gennaio sono stati eseguiti 47 esami coronarografici diagnostici e 14 interventi di angioplastica percutanea con applicazione di “stent”, una retina metallica che migliora la prognosi a distanza dei pazienti. Il tutto, nell’ambito di uno dei numerosi progetti realizzati all’interno di una nuova dimensione territoriale: quella dell’Area Vasta 3, che consente di far interagire tra loro un numero maggiore di capacità, risorse e strutture in modo da aumentare l’efficienza e l’uniformità del Servizio Sanitario nelle Zone Territoriali 8 (Civitanova Marche), 9 (Macerata) e 10 (Camerino-San Severino), i cui direttori generali – il Dott. Pierpaolo Morosini, il Dott. Piero Ciccarelli e il Dott. Pierluigi Gigliucci – saranno presenti alla cerimonia inaugurativa.

Va infine ricordato il ruolo svolto con sensibilità dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata nell’acquisto dell’angiografo.


Un commento all'articolo


  1. Ivano Tacconi Ivano Tacconi il 9 febbraio 2010 alle 09:19

    Complimenti di vero Cuore a tutti, L’Ospedale di Macerata, il suo camprensorio merita questa specializzazione. Buon lavoro Dott. Ciccarelli a Lei e ai suoi collaboratori.


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