Silenzi: “Capponi si inventa
l’illegittimità degli incarichi
per garantire Giustozzi”
Da Giulio Silenzi, ex presidente della Provinciale e attuale consigliere provinciale del Pd:
“Il presidente della provincia Capponi aveva 90 giorni dall’insediamento (così come previsto dal regolamento provinciale) per poter conferire gli incarichi ai 12 dirigenti dell’amministrazione provinciale. Non avendo fatto nulla in questo periodo -3 mesi- Capponi “si inventa” una presunta illegittimità del precedente Decreto per gli incarichi e dichiara in una lettera inviata agli stessi dirigenti di “attivare le procedure per il conferimento di nuovi incarichi dirigenziali, previo annullamento del Decreto Presidenziale n.33 del 12 /12/2008”. Questo è molto grave in quanto oltre a non esserci un interesse attuale per l’esercizio dell’autotutela, la dichiarazione di annullamento è stata fatta senza che sia stato richiamato un parere legale. Ad aggravare ancora di più le cose, il fatto che l’attuale segretario generale facente funzioni dottor Mauro Giustozzi non può esprimere pareri e supportare giuridicamente il Presidente e la sua amministrazione essendo su questa materia coinvolti direttamente i suoi interessi. Ricordo che il dottor Giustozzi è stato l’unico che ha fatto ricorso al Decreto che oggi Capponi ha annunciato di annullare. Altro aspetto istituzionalmente grave è che per quanto riguarda la nomina del nuovo segretario, la procedura dovrebbe concludersi entro 4 mesi dall’insediamento, ma anche in questo caso siamo abbondantemente fuori. E’ sorprendete l’aver avuto tanta fretta di estromettere il segretario Mariotti e far passare poi così tanto tempo per nominare il sostituto, lasciando così di fatto al posto di segretario generale lo stesso dottor Giustozzi. E’ chiaro che parlare di illegittimità di un atto mette in discussione il mio operato e quello di chi l’ha supportato giuridicamente ed è altrettanto chiaro che lo si fa invece perché oltre a non avere rispettato i termini c’era la volontà di effettuare degli spostamenti cercando degli alibi per praticare scelte più di natura politico-partitica che di competenza. Se il presidente Capponi prosegue nelle sue intenzioni potrebbe portare la Provincia a dover aprire la strada al pagamento di presunti risarcimenti di natura economica di cui qualcuno dovrà poi rispondere. Spero che ci sia un ravvedimento e che si assumano decisioni che non espongano l’Ente, soprattutto in tempi difficili come quelli attuali, a simili rischi”.
