A Civitanova sorge
il centro commerciale cinese
Il colosso orientale sarà inaugurato il 18 marzo
di Laura Boccanera
Apre nel segno del dragone rosso il nuovissimo centro commerciale in zona Aurora. E’ infatti interamente gestito da commercianti e grossisti cinesi il parco commerciale che inaugurerà il 18 marzo alla presenza del console generale della repubblica popolare cinese di Firenze Gu Honglin e consorte. Il centro commerciale, di cui per ora ancora non si conoscono dettagli e numeri, sarà uno spazio dedicato alla moda e all’abbigliamento e raccoglie l’eredità dei numerosi negozi cinesi che si trovavano lungo la S.S 16 a Porto sant’Elpidio e che per un’ordinanza del sindaco Andrenacci hanno dovuto trasferire le “lanterne rosse” in una zona industriale.
La scelta dei cinesi è così caduta su Civitanova. E fin da subito la presenza del colosso orientale all’interno della città dello shopping aveva destato dubbi e perplessità delle associazioni di categoria: è di qualche settimana fa la denuncia sporta al Carlino da una giovane in cerca di lavoro che dopo aver telefonato per chiedere informazioni, si era sentita rispondere che assumevano solo commesse di cittadinanza cinese. Dopo un po’ di polverone tra chi gridava allo scandalo per un caso di razzismo al contrario e i commercianti che temevano un crollo delle vendite, l’incidente diplomatico si è risolto positivamente. <<E’ stato un fraintendimento – hanno detto i proprietari della società – che hanno chiamato la ragazza, le hanno ricaricato il telefonino invitandola ufficialmente all’inaugurazione e le hanno promesso di prendere in considerazione il suo cv qualora si fossero presentate opportunità di inserimento. Prima del taglio del nastro, alle 13.30, si svolgerà un incontro conviviale al ristorante cinese ‘Pechino’, organizzato dal titolare Sun Guang, il primo cinese trapiantato nelle Marche più di 25 anni fa. Oltre al console sono stati invitati il Prefetto e il Questore di Macerata, il Presidente della Provincia, il sindaco di Civitanova e tutti i vertici locali delle Forze dell’Ordine.
