MACERATA – Le ipotesi dopo la vittoria di Sandro Parcaroli al ballottaggio. Ecco chi potrebbe raggiungere i “colleghi” in assise. Per l’opposizione 11 consiglieri più Tittarelli
BALLOTTAGGIO MACERATA – Il commento di Angelo Sciapichetti, segretario provinciale del Partito Democratico: «Complimenti alla coalizione di Parcaroli, sono riusciti a riportare tutti alle urne. Ci aspetta un’attraversata nel deserto complicata, perderemmo due volte se le tante risorse umane, gli entusiasmi che si sono creati, le amicizie che sono nate dovessero disperdersi»
MACERATA – Appare certa la riconferma per D’Alessandro, Renna, Sacchi, Marchiori e Caldarelli. In Fdi i nomi sono tanti, le new entry dovrebbero essere Lorella Benedetti e Pierfrancesco Tasso. Possibili scelte in rosa per Fi e Lega. Valutazioni sull’ingresso di Noi Moderati (con Deborah Pantana) o di un esterno. “I Maceratesi” potrebbero rinunciare alla presidenza del Consiglio per un posto in giunta e far entrare in aula Gianni Giuli. E c’è anche l’Apm
SCONTRO – Subito dopo la vittoria di Parcaroli, l’imprenditore torna a sottolineare i vantaggi dell’investimento per il capoluogo ed evidenzia i rischi per l’ente locale dopo la sentenza del Tar. «E’ stato garantito che una decisione destinata a incidere sul futuro economico del territorio e su centinaia di posti di lavoro sia stata assunta esclusivamente sulla base di valutazioni tecniche e di interesse generale? Una città che respinge gli investimenti punisce se stessa»
CIN CIN BALLOTTAGGIO – Paolo Renna guida il brindisi: «Grazie a Villa Potenza, mi ha voluto davvero bene». Il commissario Guido Castelli: «La conferma di una filiera istituzionale che, nel caso del sisma del 2016, ha saputo tradurre la collaborazione in risultati concreti». Massimo Belvederesi, coordinatore provinciale: «Sfiorato il colpaccio al primo turno, l’importante era vincere». Elena Leonardi, coordinatrice regionale: «Le cose fatte bene vengono premiate». VIDEO
BALLOTTAGGIO MACERATA – Il film della vittoria. Dalla telefonata con Salvini all’abbraccio con Acquaroli, la festa tra applausi, brindisi e abbracci per il sindaco riconfermato: «Abbiamo già tutto pronto, continueremo il lavoro avviato in questi cinque anni»
BALLOTTAGGIO MACERATA – Il candidato sconfitto è arrivato in Comune alle 18,30 per il consueto saluto al vincitore. Ma non ha mancato di far presente di non essere mai andato fuori dalla politica. Irene Manzi (Pd): «Grazie Gianluca, continuiamo a lavorare». Marco Sigona: «Dispiace perché pensavamo che la città rispondesse al cambiamento». I VIDEO
BALLOTTAGGIO AL CENTRODESTRA – Il governatore a Macerata dopo la riconferma del sindaco uscente: «Ha dato tanto per questa città. Ha saputo costruire una visione, indispensabile per un capoluogo. La filiera non è strettamente politica, è questa visione ritrovata, l’entusiasmo, la voglia di mettere in risalto quello che è il patrimonio, che va anche al di là dell’ideologia». VIDEO
BALLOTTAGGIO – Il primo cittadino dopo la vittoria è entrato in Comune. Ha vinto con 10.716 voti. E’ il terzo sindaco dal dopoguerra a capo di una coalizione di centrodestra dopo il suo primo mandato (2020 -2026) e l’amministrazione di Anna Menghi (1997-1999)
BALLOTTAGGIO MACERATA – La prima intervista a Sandro Parcaroli rieletto sindaco: «Se ricontiamo le schede anche al primo turno vincevo, sicuro. Però vincere al ballottaggio con questi numeri vuol dire che i cittadini ancora mi vogliono sindaco per altri cinque anni. Nessuna vacanza, torno in ufficio a lavorare. Ho un programma bellissimo»
BALLOTTAGGIO MACERATA – Con un risultato del 54% contro il 46% di Gianluca Tittarelli, il sindaco uscente è stato riconfermato
ELEZIONI MACERATA – Lo spoglio ufficiale minuto per minuto. Il sindaco uscente ha vinto. Finito lo scrutinio dopo poco più di un’ora e mezza
ELEZIONI MACERATA – Solo una lieve flessione rispetto al primo turno (56,33%)
POLITICA – Il commissario provinciale entra nel direttivo nazionale del Carroccio, la segretaria regionale Giorgia Latini: «Un momento di rafforzamento per il partito nella nostra regione»
ELEZIONI MACERATA – Dopo il rilevamento delle 23 il calo rispetto al primo turno si riduce all’1,18%. Accusano in particolare la flessione due sezioni a Piediripa e Sforzacosta. La De Amicis resta fanalino di coda