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Polo scolastico a San Ginesio,
ok del consiglio alla variante

RICOSTRUZIONE - Illustrati i dettagli e sciolti i dubbi sul progetto definitivo,  tra pochi giorni via al cantiere. Modfiche per ridurre l'impatto architettonico
giovedì 17 maggio 2018 - Ore 11:05 - caricamento letture
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Il consiglio comunale di San Ginesio

Un voto unanime nonostante le contrapposizione politiche della campagna elettorale a San Ginesio  in vista del 10 giugno per il rinnovo dell’amministrazione. Maggioranza e opposizione, hanno approvato in consiglio comunale la variante urbanistica per la costruzione del nuovo polo scolastico. Si tratta di una delle ultimissime tappe prima dell’avvio del cantiere, previsto entro pochissimi giorni. Un progetto che ha subito molti rinvii rispetto agli annunci iniziali e che ha suscitato scetticismo in una parte della popolazione. La risposta alle questioni sollevate dal consigliere di minoranza Giuseppe Salvucci è stata affidata direttamente al Rup, Benedetto Renzetti, dell’Ufficio del Commissario straordinario per la Ricostruzione e all’architetto Maurizio Scarpecci della Provincia di Macerata, che hanno anche mostrato pubblicamente i disegni del progetto definitivo per la prima volta. In particolare, Salvucci si è dichiarato perplesso sulla sufficiente disponibilità di parcheggi e sull’impatto paesaggistico del polo (che comprende due edifici prettamente scolastici, una palestra di tipo B1 omologata dal Coni per pallacanestro e pallavolo e un Auditorium) che sorgerà vicino alle mura castellane e all’Ospedale dei pellegrini, beni architettonici di eccezionale valore storico.

I disegni del progetto

Renzetti ha spiegato dettagliatamente:  «I parcheggi vengono previsti per legge, secondo proporzioni che vengono indicate. Ne abbiamo previsto anche qualcuno in più. Per quanto riguarda l’impatto visivo è stato uno dei nodi centrali che l’amministrazione comunale ci ha sottoposto ed è stato tutto calcolato affinché nessuna struttura interferisca con la visuale delle mura di cinta del paese né vada ad impattare sui punti di osservazione dell’Ospedale dei Pellegrini. È per questo motivo che stiamo riprogettando l’auditorium per renderlo esteticamente appropriato al valore del luogo in cui verrà inserito».

I tecnici hanno spiegato a tutta la popolazione presente in sala che «il paesaggio è stato ed è una delle variabili più sensibili e su cui è stata posta la maggiore attenzione nelle nostre valutazioni», e che prima di avviare il cantiere sono stati necessari rilievi per dare appropriate risposte alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio delle Marche. Inoltre, sono stati sottolineato alcuni degli aspetti di eccellenza del progetto. «Il Commissario ha voluto che queste scuole fossero in classe IV, a emissioni quasi zero. Questa scuola sarà autosufficiente a livello energetico e sarà un edificio strategico di protezione civile, essendo stato progettato con numeri di risposta al sisma calcolati appositamente sul terreno dove sarà costruito. La palestra, regolamentare per partire a livello professionistico, è stato poi uno dei punti su cui il vostro sindaco ha insistito di più. Per tutto questo ci è voluto tempo, ma abbiamo fatto tutto il necessario perché l’impresa ora possa iniziare e finire i lavori in 150 giorni – ha concluso Renzetti – senza doversi fermare per l’insorgere di intoppi di varia natura»Alla fine la maggioranza ha fatto appello al voto unanime in nome di una “vittoria per la comunità”, e ha ricordato i momenti dell’emergenza in cui il progetto fu pensato per la prima volta, sottolineando la spinta fondamentale del sindaco Scagnetti e dell’amministrazione.

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