facebook twitter rss

Macerata, due nuovi primari:
Feliciangeli per Gastroenterologia
Nardi a Terapia del dolore

LE NOMINE- Sono stati presentati dal direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni: «Professionisti stimati e preparati per potenziare la sanità maceratese». Sull'ospedale unico alla Pieve: «Vedo che si sta facendo tutto all’insegna della massima trasparenza e dopo fatte tutte le verifiche toccherà alla Regione l’ultima parola»
giovedì 17 maggio 2018 - Ore 17:07 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Da sinistra: Feliciangeli, Maccioni e Nardi

 

di Mauro Giustozzi

Da facenti funzioni a primari. E’ il giorno di Giuseppe Feliciangeli e Filippo Nardi che assumono ufficialmente le redini rispettivamente del reparto di Gastroenterologia e di quello di Terapia del dolore e cure palliative. Entrambi tradiscono un pizzico di emozione, anche se per loro si tratta solo di cambiare la dicitura davanti al proprio cognome. Non certo la passione, l’abnegazione, l’attenzione con cui hanno portato avanti in questi anni con grande professionalità il loro lavoro.

Giuseppe Feliciangeli

«Ho al mio fianco due nuovi primari –ha esordito il direttore di Area Vasta 3, Alessandro Maccioni – due professionisti che abbiamo imparato tutti a conoscere ed apprezzare nella loro attività di facenti funzioni e quindi responsabili di Unità operative complesse che risultano tra le più importanti, due eccellenze che sono all’interno non solo dell’ospedale di Macerata ma direi in generale dell’Area Vasta 3. Questo conferma la linea che ci siamo dati da tempo: cioè quella di potenziare la sanità maceratese sia attraverso l’acquisizione di apparecchiature nuove e moderne, ma anche puntando su professionisti stimati e preparati come lo sono certamente i dottori Feliciangeli e Nardi». Giuseppe Feliciangeli, 51 anni, fermano di origine guiderà un’unità operativa complessa come quella di Gastroenterologia che sta subendo profonde trasformazioni negli ultimi mesi. «Un grazie al direttore Maccioni per la fiducia e per gli investimenti importanti che ha riversato su questo reparto negli ultimi tempi -ha sottolineato Feliciangeli-. Disponiamo di 4 sale endoscopiche, di cui una radio protetta per la diagnosi e cura del tumore al pancreas. Abbiamo endoscopi che sono il top di quello che offre oggi il mercato. Tra gli obiettivi principali che mi propongo di perseguire ancora di più in futuro c’è quello di aprire ambulatori di gastroenterologia in più punti dell’Av3 e soprattutto lavorare sulla prevenzione del tumore del colon retto, attraverso uno screening della popolazione che è già in atto ma che ha bisogno di essere ulteriormente rafforzato. Perché questo tumore è il secondo per numero di casi che colpisce uomini e donne anche marchigiani. Riuscendo a fare la giusta prevenzione ci sono tante probabilità di intervenire e risolvere positivamente la malattia».

Filippo Nardi

Anche per Filippo Nardi, maceratese di 63 anni, la nomina a primario ripaga una vita fatta al servizio della sanità locale in un reparto che, nato dal nulla, è oggi all’avanguardia a livello non solo marchigiano ma pure nazionale. «Terapia del dolore, cure palliative, Hospice. Se mi guardo indietro –racconta Nardi- e penso che tutto questo non esisteva e che siamo partiti veramente da zero posso affermare orgogliosamente che di strada ne è stata fatta tanta. Grazie al direttore Maccioni, un uomo del fare, che ci ha sempre creduto e sostenuto. Gestiamo quotidianamente, tra ospedalizzati e domiciliari, 23 pazienti con una estrema complessità che riguarda i rapporti con il malato morente e la sua famiglia. Ma ci rivolgiamo anche ad una vasta platea di malati che hanno dolori non oncologici ai quali cerchiamo di dare risposte attraverso innovazione e sperimentazione che ci trova come punto di riferimento nazionale. Abbiamo anche un’attività ambulatoriale importante che svolgiamo nelle sedi di Recanati, Civitanova, Macerata Tolentino. Guardando al futuro dico che trattare la Sla e altre cronicità cardio neurologiche sono le prossime sfide che ci attendono».

Sul fronte ospedale unico alla Pieve il direttore Maccioni ha poi ricordato che entro la fine di maggio ci sarà la valutazione dei terreni del privato su cui sta lavorando l’Agenzia del Demanio: terreni nei quali, al contrario di quelli comunali, non sono state riscontrate sinora impurità o inquinamenti di sorta dopo i carotaggi effettuati. «Non spetta a me dire dove si farà l’ospedale unico che resta una priorità –ha affermato Maccioni-. Vedo che si sta facendo tutto all’insegna della massima trasparenza e dopo fatte tutte le verifiche toccherà alla Regione l’ultima parola». Intanto si profilano all’orizzonte una serie di nuovi bandi per primari: il 29 giugno ci sarà la selezione per il responsabile della psichiatria a Macerata e successivamente si procederà alla nomina dei direttori a Camerino, Macerata e Civitanova del Servizio igiene e sanità pubblica. Sempre a fine giugno sarà emanato il bando per il primario di Radiologia all’ospedale di Macerata. Il 25 magio sarà inaugurata la nuova sala di emodinamica col nuovo angiografo donato dalla fondazione Carima mentre la farmacia territoriale, spostata dopo i danni del sisma e Villa Potenza, tornerà a Belvedere Sanzio nell’ex Cras, nelle palazzine non lesionate dal terremoto. Il 15 giugno entrerà in funzione a San Severino un nuovo mammografo e a Tolentino i locali della ex farmacia ospiteranno ambulatori di cardiologia e radiologia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X