facebook twitter rss

Coppa Italia rugby, le ragazze
ad un passo dalla fase finale

PALLA OVALE - Le ARMadille maceratesi al secondo posto in classifica e pronte a giocarsi l'accesso alla due giorni in programma il 2 e 3 giugno a Calvisano. L'appello della società che lamenta da tempo il problema delle strutture: «Siamo gli unici nelle Marche a dover affrontare difficoltà logistiche, che impediscono l'organizzazione di allenamenti regionali, per l'impossibilità di gestire un numero elevato di atleti»
martedì 15 maggio 2018 - Ore 19:21 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

(foto dalla pagina facebook Banca Macerata Rugby Femminile)

Domenica si è svolto l’ultimo impegno stagionale della Banca Macerata Rugby che al campo di Rugby Elia Longarini di Villa Potenza ha ospitato l’ottava Tappa della Coppa Italia Femminile. Le ARMadille maceratesi si sono rese protagoniste di un torneo avvincente, al quale hanno partecipato anche le selezioni di Sambuceto (CH), Jesi, Urbino e Teramo. Le ragazze guidate dal coach Storani hanno disputato 4 partite vincendone due e perdendone altrettante, dopo questa giornata la classifica vede le ragazze della Banca Macerata Rugby occupare la seconda posizione ed a un passo dall’accedere alla fase finale di Coppa Italia che si disputerà il 2 e 3 giugno a Calvisano. Alla fine della stagione la società tira le somme dei risultati raggiunti e il presidente Mozzoni si dice soddisfatto, «far giocare più di 200 tesserati dai 6 a 50 anni è sempre un successo».

Rolando Mozzoni

Non mancano certo gli spunti di riflessione da cui ripartire il prossimo anno, cercando in particolar modo di crescere sopratutto come movimento giovanile. Molte le novità che si stanno già studiando, tra le quali l’avvio di un piano di sviluppo quadriennale per allenatori e educatori che verrà seguito da Akka Formazione e l’inserimento di una nuova figura che coordinerà l’aspetto dirigenziale e tecnico. «Banca Macerata Rugby è quindi pronta ad affrontare la prossima stagione sportiva ma allo stesso tempo la società non nasconde preoccupazione per l’inadeguata situazione degli impianti sportivi – si legge in un comunicato – Anche domenica infatti durante la Coppa Italia femminile è stato davvero difficile gestire 5 squadre i soli due “spogliatoi” e ci si è riuscito esclusivamente grazie al proverbiale e tipico spirito di adattamento dei rugbisti, in questo caso rugbiste. Banca Macerata Rugby è rimasta l’unica società delle Marche a dover affrontare tali difficoltà logistiche che impediscono inoltre l’organizzazione a Macerata di allenamenti regionali proprio per l’impossibilità di gestire un numero elevato di atleti». Il malcontento è sempre più diffuso tra dirigenti, atleti e genitori ed è proprio il presidente che si fa portavoce di questa situazione «chiedendo che venga resa nota la reale situazione della riqualificazione del Centro Fiere, se ancora si dovrà aspettare l’ennesima promessa o se potrà veramente sperare di avere una struttura dove poter far crescere nel migliore dei modi i nostri ragazzi. Lo sport in questo momento deve essere una risorsa per le istituzioni per tenere lontani i giovani dai molti pericoli che possono incontrare all’esterno, e sopratutto con la pratica del rugby cosa è il sacrificio, l’aggregazione, il rispetto dell’avversario e lo spirito di squadra».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X