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Cadavere trovato nel laghetto,
gli indizi portano al 35enne scomparso

MACERATA - Gli elementi raccolti dagli inquirenti lascerebbero pochi dubbi sul fatto che si tratti di Romualdo Carmeli, peruviano residente nel quartiere Pace. Era sparito dal 4 maggio. Le ipotesi seguite sono quelle del suicidio o di un malore dopo un bagno. Non ci sono segni di violenza sul corpo. I vestiti erano vicino allo specchio d'acqua. Domani il riconoscimento della salma e l'autopsia
domenica 13 maggio 2018 - Ore 19:05 - caricamento letture
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di Giovanni De Franceschi

(foto di Fabio Falcioni)

Il corpo era a pancia in sotto, nudo. Quasi sicuramente in acqua da diversi giorni, forse una decina. I vestiti vicino a un capanno poco lontano. E’ stato il proprietario del terreno ad accorgersene. Erano le 10 circa e il cadavere galleggiava in un laghetto artificiale in mezzo ai campi. Uno specchio d’acqua profondo tre, al massimo quattro metri. Quel corpo era di un uomo.

Il medico legale Francesco Lamberti

La tranquillità di una domenica di festa è stata squarciata da un macabro ritrovamento oggi a Macerata, nella campagna tra contrada Alberotondo e contrada Pace. Stamattina i residenti non si erano accorti di nulla fino all’arrivo di forze dell’ordine e dei soccorsi. L’allarme era stato lanciato poco prima da un anziano e dal figlio. Fino a quel momento e nei giorni precedenti nessuno aveva sentito o visto movimenti anomali o sospetti. Quando è arrivata la chiamata al 113 sul posto sono arrivati gli agenti della polizia e i vigili del fuoco, con i sommozzatori. Poco dopo anche il questore Antonio Pignataro e il medico legale Francesco Lamberti. All’inizio era chiaro solo che si trattava di un uomo sulla trentina e che le cause della morte erano da ricondurre ad un annegamento. Inoltre, viste le condizioni del cadavere, che l’uomo era morto diversi giorni fa, una decina probabilmente. Solo quando i sommozzatori hanno recuperato il cadavere, la tragedia ha iniziato pian piano a prendere un forma ben precisa.

Romualdo Carmeli

Nonostante manchi l’ufficialità infatti, tutti gli indizi porterebbero al 35enne di cui era stata denunciata la scomparsa il 4 maggio. Si tratta di Romualdo Carmeli, di origine peruviana e adottato da una famiglia italiana, che viveva proprio nel quartiere Pace. I residenti lo avevano visto spesso passeggiare proprio nella zona di contrada Alberotondo. Alto poco meno di 1 metro e 60 centimetri, rasato, corporatura robusta e atletica con due vistose cicatrici sul viso. Al momento della scomparsa indossava una felpa grigia scura e jeans. I vestiti sono stati trovati dalla polizia vicino al capanno poco distante dal laghetto. Nella tasca dei pantaloni c’erano dei sonniferi. Sul luogo del ritrovamento sono arrivati anche alcuni parenti della vittima. Non è chiaro però come sia finito nello specchio d’acqua. Al momento, l’ipotesi seguita dagli inquirenti, è che si sia trattato di un suicidio. Ma non vengono escluse altre piste, come quelle di un incidente o un malore. Da un primo esame, sul corpo non sono state trovate lesioni o ferite che possano far pensare ad una morte violenta. Il cadavere, trasferito da 118 e onoranze funebri all’obitorio, è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Domani ci sarà il riconoscimento della salma e sarà effettuata l’autopsia. Le indagini sono condotte dalla Squadra mobile e coordinate dal sostituto procuratore Stefania Ciccioli.

Trovato cadavere in un laghetto

 

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