facebook twitter rss

Forza Nuova a Macerata, il centro sociale:
«Gli antifascisti difenderanno la città»

IL CSA SISMA contro la manifestazione dell'ultradestra prevista per sabato: «Non possiamo tollerare che quanto accaduto si ripeta e il capoluogo torni ad essere ostaggio di uno scenario da coprifuoco»
giovedì 3 maggio 2018 - Ore 18:16 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Contromanifestazioni il 7 aprile per l’arrivo di Casapound

 

«Non possiamo tollerare che quanto accaduto si ripeta e la città torni ad essere ostaggio di uno scenario da coprifuoco. Nessuna iniziativa di stampo neofascista può essere concessa né può avere luogo questo fine settimana in città. Le antifasciste e gli antifascisti maceratesi sono determinati a difendere una città che vogliamo libera da ogni razzismo e fascismo». Il centro sociale Csa Sisma annuncia battaglia per l’arrivo di Forza Nuova a Macerata, il 5 maggio. Nessun programma certo per l’ultradestra, mentre la sinistra locale si è già mobilitata (il Pd ha chiesto a Prefettura e Questura di vietare la manifestazione).

Gli scontri in piazza della Liberta tra forze dell’ordine e Forza nuova, l’8 febbraio

Il Sisma parla di «ennesima intollerabile provocazione neofascista in città. Una città duramente colpita da un attentato terroristico di matrice razzista e fascista (quello di Luca Traini lo scorso 3 febbraio, ndr), che ora si trova involontariamente ad essere teatro di una volgare e offensiva strumentalizzazione politica, da parte di quanti hanno dapprima predicato intolleranza e odio xenofobo, e poi giustificato, o peggio rivendicato il gesto terroristico, in alcuni casi dopo aver condiviso la militanza nazi-fascista con l’attentatore». L’ultima barricata Macerata l’ha vista con l’arrivo di CasaPound. Anche lì le forze dell’ordine si sono dovute schierare per permettere lo svolgimento del sit-it, mentre i contro manifestanti hanno atteso dietro le linee. «Formazioni di ispirazione fascista – prosegue il centro sociale -, non possono avere alcuna legittimità, né a Macerata né altrove. Lo hanno dimostrato il 7 aprile scorso le antifasciste e gli antifascisti che spontaneamente si sono ritrovati in piazza e hanno costretto allo scioglimento anticipato il raduno di Casapound, nonostante le imponenti misure di sicurezza fossero volte a limitare il libero esercizio del diritto a manifestare. Presenza neofascista e misure di sicurezza sproporzionate che di fatto sottraggono la città a chi la vive e la attraversa, recando grave pregiudizio alle attività commerciali e agli eventi di carattere aggregativo e culturale che la animano».

Forza Nuova a Macerata, Fiore: «Giustizia per Pamela» Pd chiede intervento della questura

«Ripuliremo Macerata», ci mancava il Forza Nuova bis

Macerata blindata per CasaPound, la contestazione degli antifascisti Urla e cori da stadio (foto/video)

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X