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Lucarelli, Mirkoeilcane e Leo
le guest star dello YFF
Più di 40 eventi tra scienza e arte

MANIFESTAZIONE - Alla sua 5ª edizione, il Festival sul futuro ideato da Univpm punta a superare se stesso tra conferme e novità. Dal 14 al 19 maggio, l'ateneo marchigiano si apre alle città che ospitano le sue sedi, in primis Ancona, per un dialogo tra cultura scientifico-tecnica ed umanistica. Mattina e pomeriggio: laboratori, incontri, seminari, orientamento. La sera: grandi spettacoli
lunedì 16 aprile 2018 - Ore 18:50 - caricamento letture
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La presentazione dell’edizione 2018 dello Your Future Festival della Politecnica delle Marche

 

da sx la direttrice di Marche Teatro, Velia Papa, il vice sindaco di Ancona, Pierpaolo Sediari, il rettore di Univpm, Saurro Longhi, il direttore artistico di Musicultura, Piero Cesanelli

 

di Agnese Carnevali

(foto Giusy Marinelli)

Unicità, diversità e parità, il leit motiv di questa 5ª edizione dello Your Future Festival dell’Università Politecnica delle Marche che sarà declinato negli oltre 40 eventi che dal 14 al 19 maggio si terranno ad Ancona e nelle altre città della regione che ospitano le sedi dell’ateneo regionale: Fermo, Macerata, Ascoli Piceno, San Benedetto e Pesaro. Carlo Lucarelli, Mirkoeilcane, Edoardo Leo e Stefan Milenkovich le special guest star.

«Unicità − spiega Longhi − come espressione della specificità dell’Università, con i suoi corsi ed i suoi percorsi. Diversità − prosegue − come la capacità dell’università di abbattere tutte le barriere, a partire da quelle culturali, come luogo della cittadinanza globale e, dunque, come luogo in cui ognuno può godere delle stesse opportunità. Da qui la parità, con un focus particolare su quella di genere in ambito di studio e lavorativo (missione scelta dal rettore Sauro Longhi già all’inizio di quest’anno accademico, ndr) a cui saranno dedicate iniziative ad hoc».

Il festival dedicato al futuro ed alla commistione delle conoscenze, quelle scientifiche e quelle umanistico-artistiche, si consolida tra novità – tra le quali quest’anno anche la partnership con Tipicità in blu, in scena dal 17 al 20 maggio ad Ancona – e conferme al palinsesto.

Il rettore di Univpm Sauro Longhi che illustra il programma dello YFF 2018

IL PROGRAMMA. Il sipario si alzerà lunedì 14 maggio con il tradizionale appuntamento del “D Day, il Dottorato Day”, la cerimonia di consegna del titolo di dottore di ricerca dell’anno accademico 2016/2017 quale espressione dell’eccellenza degli studi post lauream. La giornata si concluderà con l’appuntamento musicale a cura della Form Orchestra Filarmonica Marchigiana nell’aula magna d’ateneo con il concerto del violinista Stefan Milenkovich. «Tra i più grandi in circolazione − sottolinea Cristiano Veroli della Form − che proporrà un repertorio che ci è parso particolarmente azzeccato in questo contesto di ricerca e che andrà da Bach, passando per Beethoven, Gershwin, fino ai Queen senza tralasciare Tzigane di Ravel».

Si prosegue martedì 15 maggio con la giornata dedicata al contrasto alle diversità ed alle discriminazioni, verso la parità, “Uni-Diversità Day”. Due gli eventi principali, illustrati dalla neo nominata delegata dell’Univpm per la parità Giulia Bettini. Il primo dedicato al contrasto alla violenza «non solo verso le donne, ma verso tutte le fasce deboli, compresi minori e soprattutto anziani». All’ordine del giorno anche il diversity management, il linguaggio di genere, la differenza di trattamento nel lavoro tra uomo e donna e il cosiddetto gender-gap sull’imprenditorialità. I temi saranno trattati attraverso convegni, seminari e la presentazione di un bilancio. A chiudere la giornata, lo spettacolo in collaborazione con Marche Teatro, in aula magna di ateneo “Controcanti. L’opera buffa della censura”, una riflessione sulla censura in epoca fascista condotta da Carlo Lucarelli, accompagnato da Marco Caronna (voce, chitarra e regia) e da Alessandro Nidi al pianoforte ed alla direzione musicale. Ingresso 10 euro.

Appuntamento immancabile di ogni YFF, il Career Day. Edizione da record quella di mercoledì 16 maggio, con 100 imprese accreditate (in aumento rispetto all’anno scorso), di cui 68 marchigiane. Come consuetudine la giornata consentirà agli studenti di entrare in contatto diretto con le aziende, sostenendo colloqui e lasciando i loro curricula, dalle 9 alle 18, previa iscrizione al sito careerday.univpm.it  Due i corner per la revisione del curriculum e 25 presentazioni aziendali in aula. Tre gli appuntamenti “How To Do – Come fare per”, uno dedicato all’approfondimento sulle tipologie dei contratti di lavoro e la busta paga, un altro sulla partita IVA e la costituzione di società ed infine uno a cura dello Sportello Psicologico Sap Univpm sulle strategie e consigli per gestire lo stress durante il colloquio di lavoro. Conclusione di giornata all’insegna della musica con il concerto a cura di Musicultura di Mirkoeilcane, vincitore del premio della critica all’ultimo Festival di Sanremo nonché vincitore della passata edizione di Musicultura, con il suo “Secondo me”, sempre nell’aula magna “Guido Bossi” di Monte Dago. Ingresso libero. «Il concerto sottolineerà quello di cui Mirko parla nelle sue canzoni, in particolare il disagio sociale che ci accompagna, trattato con sensibilità e maestria, con un accompagnamento musicale lineare e semplice, tipico della canzone d’autore doc, senza dimenticare elementi di modernità. − le parole di Piero Cesanelli, direttore artistico di Musicultura −. Possiamo dire che Mirkoeilcane, insieme a Cristicchi, già ospite di questo Festival, e Mannarino, sta dando il via a quella che può essere considerata la scuola romana».

Si va avanti giovedì 17 con “I² Day, l’International and Innovation Day”. «Innovazione ed internazionalizzazione sono due aspetti dai quali non si può ormai più prescindere per cogliere le opportunità di conoscenza e di sviluppo. Viviamo in un mondo globale e dobbiamo confrontarci con tutti − afferma Longhi −. Il mattino sarà dedicato a workshop e incontri sulle esperienza all’estero. Poi creeremo una sorta di piazza dell’innovazione dove oltre 200 tra start up, aziende e ricercatori si incontreranno per condividere tecniche e tecnologie di produzione e distribuzione di prodotti e servizi. Ancora l’aula magna di ateneo che si fa palcoscenico, la sera alle 21, questa volta per Edoardo Leo che si esibirà in “Ti racconto una storia. Letture semiserie e tragicomiche”, spettacolo sempre in collaborazione con Marche Teatro. Ingresso 10 euro. «Lo YFF è un’occasione senza uguali per fondere la cultura scientifica con quella umanistica − interviene Velia Papa, direttrice di Marche Teatro −, ma è anche un modo per chiedere agli studenti che vivono Ancona di avanzarci le loro richieste in tema di iniziative culturali».

Si va avanti verso il weekend con il “Microgenius Day” di venerdì 18 maggio, la giornata di orientamento dedicata ai più piccoli, ai bambini delle scuole elementari ai quali la Politecnica delle Marche apre le porte. «Bisogna partire presto per avvicinare alle scienze, alla matematica, alla tecnologia − la convinzione del rettore Longhi −. Siamo come una squadra di calcio, che per essere grande parte dalle categorie dei più piccoli. I bambini di oggi potranno essere, e ci auguriamo che lo siano, i nostri studenti di domani». Un appuntamento molto amato dai più piccoli, come conferma il successo degli scorsi anni. Attesi circa 250 alunni ad affollare la facoltà di Medicina ed i 15 laboratori proposti. Alle ore 18 in aula magna di ateneo all’interno della rassegna Le Giornate dell’Anima, Incontro con Claudio Risé, psicoterapeuta e scrittore e la moglie Moidi Paregger, medico chirurgo e psicologa per un incontro dal titolo “Cura dell’anima, il maschile e il femminile”. Evento organizzato dall’Arcidiocesi Ancona-Osimo.

Gran finale sabato 19 maggio con “Goodbye YFF”, dedicata, come di consueto, alla scoperta di una parte della città di Ancona. Quest’anno, passeggiata a Capodimonte per conoscere la storia e la vita di quartiere, sia quella presente sia  quella passata dove sorgerà il nuovo studentato dell’Università. «La giornata conclusiva è la rappresentazione del rapporto di collaborazione tra la città e l’Università e viceversa − le parole del vice sindaco, Pierpaolo Sediari −. L’Università grazie allo YFF riempie la città di eventi ricreativi e scientifici, la città mette a disposizione zone perché siano sfruttati per servizi agli studenti, come nel caso dello studentato appunto, destinato a diventare anche presidio di un’area arretrata rispetto ad altri quartieri cittadini».

Un festival che raccoglie anche il plauso del Consiglio studentesco, con il suo rappresentante Leonardo Archini. «L’organizzazione della manifestazione ci ha visti partecipi e coinvolti anche nella definizione del programma. Lo YFF è un progetto che mette al centro lo studente, quello di oggi e quello di domani, con le iniziative rivolte ai bambini. Lo studente anche al centro della città, considerando che il 10% della popolazione anconetana è composta da universitari».

Le conclusioni della presentazione dell’edizione 2018 del Festival affidate al pro rettore, Gian Luca Gregori, che sottolinea: «Il titolo di questo Festival sintetizza perfettamente ciò di cui si tratta. Your: è il tuo il vostro festival, non il nostro. Future è futuro, non guarda all’oggi ed è unico in Italia, ricollegandomi alle parole chiave di quest’anno. Non si esaurisce in un giorno e non affronta un tema specialistico. Una sfida coraggiosa che finora è stata vinta».

www.yff2018.univpm.it

 

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