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Bocci e la “fidanzata della Muccia”:
gag a Ballando con le stelle

IN TV - L'attore maceratese riporta con simpatia l'attenzione sulla nostra provincia e sul sisma durante il programma condotto da Milly Carlucci
lunedì 16 aprile 2018 - Ore 11:53 - caricamento letture
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Il ballo di Cesare Bocci con Francesca Tripoli

 

 

di Maurizio Verdenelli

Lui, Bocci Cesare da Camporotondo di Fiastrone, madre a Tolentino, fratello a Camerino, laurea in Geologia presa (con un certo ritardo) all’università camerinese, fondatore con Saverio Marconi, Michele Renzullo, l’indimenticabile Tommaso Paolucci, Massimo Zenobi, della Compagnia della Rancia, Cesare Bocci, dicevamo, ormai nell’immaginario televisivo nel ruolo di Mimi’ Augello, vice del commissario Montalbano (stasera di nuovo in onda su Raiuno), assunto stabilmente come il tipo dello ‘sciupafemmine’ e del ‘femminaro’, sabato sera si è trovato in un certo imbarazzo in tv a Ballando con le stelle, a conclusione della sua prova. 

La giornalista, critica televisiva e giurata Selvaggia Lucarelli, nota per l’abilità con cui riesce a mettere in difficoltà i propri interlocutori/intervistati, ha fatto la classica domanda ‘delle cento pistole’, in riferimento alla stiratura celebre del vippario politico televisivo (al centro Matteo salvini e la fidanzata Elisa Isoardi) a Bocci ancora ansante a fianco della sua maestra di ballo.”Chi ti ha stirato quella bella camicia bianca?!” ha chiesto la Lucarelli. Sono piovute raccomandazioni alla prudenza dalla conduttrice del programma Milly Carlucci e pure da qualche altro giurato a Bocci. Che, ricordiamo, se interpreta un vice commissario di Polizia è stato sul piccolo schermo anche un formidabile magistrato: Paolo Borsellino. E dunque Cesare/Mimi’/Paolo dopo essersi preso il suo tempo, con Selvaggia Lucarelli pronta a godersi il suo ennesimo piccolo trionfo dialettico, ha dribblato l’insidia ricorrendo alla tradizione dei luoghi a lui familiari: il Maceratese. Ed in perfetto dialetto locale, ha risposto che a stirargli così bene era stata “la sua fidanzata della Muccia”. Affrettandosi a chiarire, illuminando la scarsa conoscenza dello studio in relazione allo slang marchigiano, come egli non dimenticasse certo di essere maceratese… che rappresenta sempre un ottimo viatico contro le insidie del mondo.

Ps. In realta Bocci è tutto il contrario di Mimi Augello, padre felice di una bambina, innamorato e devoto a sua moglie, testimonial generoso ed appassionato di Anffass, la comunità per disabili a Macerata di cui ha celebrato qualche mese fa il cinquantenario in compagnia di un amico e collega nel cuore di tutti, Fabrizio Frizzi che il capoluogo di provincia marchigiano ricorda come un grande, autentico amico. come Cesare, lo sciupafemmine in terra sicula. E a proposito di Muccia, terra di Muzio Scevola tetragono eroe romano, non è stato un caso che nel momento della diretta il paese caro al partigiano Sandro Pertini, sia venuto in mente all’attore: il sisma recidivante con circa 200 scosse negli ultimi giorni e la visita, venerdì scorso del presidente del Consiglio dimissionario, Paolo Gentiloni, hanno fatto balzare prepotentemente sulle prime pagine il tormentato centro tra Marche ed Umbria.

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