facebook twitter rss

L’appalto passa al Cosmari:
14 dipendenti della Cleaning service
verso la mobilità

CIVITANOVA - Dal primo aprile le maestranze della ditta di pulizie che effettua lo spazzamento manuale si ritroveranno senza lavoro. Il Comune ha trasferito il servizio, il titolare chiede che i dipendenti vengano riassunti dalla srl provinciale
mercoledì 14 febbraio 2018 - Ore 18:37 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

Messa in mobilità per i 14 dipendenti della Cleaning service. Dal 1 aprile, con la cessione dell’appalto sullo spazzamento al Cosmari resteranno senza lavoro. L’allarme lo lancia il titolare della ditta, Giancarlo Berdini che tramite una lettera a sindacati e in copia al sindaco e al direttore del Cosmari chiede che le maestranze siano assunte dal Consorzio. La vicenda parte con la delibera comunale del 23 gennaio con la quale la giunta intende cedere tutto l’onere della pulizia e dello spazzamento delle strade al Cosmari in house, considerando che la riunificazione del servizio di smaltimento e spazzatura dovrebbe generare un’economia di scala a vantaggio dell’ente. Attualmente l’appalto era stato dato alla Cleaning service per lo spazzamento manuale (appalto del 2013 rinnovato e prorogato di anno in anno) e all’Atac lo spazzamento meccanico tramite spazzatrici. Con la delibera di gennaio si affida tutto al Cosmari per la somma di 990mila euro e il trasferimento di 12 dipendenti comunali al consorzio. «Il 31 marzo, cesseranno tutti i contratti di lavoro in essere dei dipendenti della Cleaning Service Scarl, ditta cedente il servizio, che dovranno passare alla dipendenza della ditta subentrante Cosmari», si legge nella nota diffusa dalla Cleaning service. Si prospetta un contenzioso. La comunicazione è stata inviata ai rappresentanti sindacali di Cgil e Cisl e al sindaco Fabrizio Ciarapica e al direttore del Cosmari Giuseppe Giampaoli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Pubblicità elettorale




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X