facebook twitter rss

Orrore in via Spalato, il centrodestra:
«Immigrazione fuori controllo,
sospendiamo i progetti di accoglienza»

MACERATA - I consiglieri comunali di opposizione chiedono quanti sono, dove sono e chi sono i migranti attualmente sul territorio maceratese. Appello al Prefetto dopo la morte di Pamela: «Tutti gli irregolari vengano espulsi come prevede la legge»
venerdì 2 febbraio 2018 - Ore 15:26 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Deborah Pantana, Paolo Renna, Riccardo Sacchi, Andrea Marchiori, Maurizio Mosca e Gabriele Mincio

 

di Mauro Giustozzi

Nessuno sciacallaggio sull’efferato omicidio, solidarietà alla famiglia della giovane uccisa. Ma anche la forte richiesta al sindaco Carancini di sospendere con effetto immediato tutti i progetti di accoglienza Sprar che riguardano Macerata e la provincia fino a che non sia fatta piena chiarezza su quanti sono, dove sono, chi sono i migranti attualmente sul territorio maceratese. A fianco a tutto ciò la richiesta di un incontro a stretto giro con le forze dell’ordine, ad iniziare dal prefetto, e la convocazione di un consiglio comunale aperto sui temi di sicurezza e immigrazione. Intanto le forze di centrodestra hanno anche presentato un’interrogazione in consiglio comunale per avere chiarimenti sulla partecipazione al progetto Sprar da parte di Innocent Oseghale. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Nord, Città Viva, la lista Menghi serrano le fila ed incalzano sindaco e maggioranza alla luce del gravissimo episodio che ha portato alla barbara uccisione della ragazza romana avvenuto martedì scorso.

Il nigeriano Innocent Oseghale

Le minoranze chiedono soprattutto che l’amministrazione dia quelle risposte sempre invocate in consiglio comunale e mai arrivate. A maggior ragione adesso, con la città ed i maceratesi shoccati da un omicidio che ha posto il capoluogo all’attenzione della cronaca nera nazionale. «C’è tanta paura nei maceratesi in tutta la cittadinanza –ha esordito Riccardo Sacchi di Forza Italia- paura che si può contrastare solo con la conoscenza. Alcuni quesiti attendono risposte, e non da oggi in verità, visto che noi su questi temi siamo stati sempre presenti con atti consiliari che non sono mai stati presi in considerazione dalla maggioranza che li ha respinti quasi con fastidio, come se il problema non ci fosse. E’ tempo che ci sia dia ampia conoscenza della situazione e si dia conto di ciò che accade. Visto che stanno per arrivare altri 260 migranti previsti dal bando della Prefettura». 

Sulla irresponsabilità di chi governa la città si sofferma Maurizio Mosca di Città Viva. «C’è una mancata attenzione su quello che succede in città –spiega- lasciando che la percezione della paura che è invece reale sia di una sola parte politica, l’opposizione, e non di chi governa Macerata. Abbiamo presentato mozioni per il controllo sull’ex Park Sì, sui giardini Diaz ma per il centrosinistra questo problema non esiste e non si fa nulla. C’è invece una serio problema di stranieri e di migranti che non sono controllati. Persone che dormono in tenda o nei sottopassi di cui non si sa nulla. Un fenomeno la cui conoscenza da parte dell’amministrazione è zero».

I carabinieri in via Spalato

Il collega di partito, Gabriele Mincio, si rivolge direttamente al sindaco Carancini con un appello. «Questo delitto efferato –afferma- porta con se un momento di riflessione che anche il primo cittadino deve fare. Per cui la proposta è quella di sospendere immediatamente ogni progetto di accoglienza legato allo Sprar, analizzare ciò che non funziona e fino a che non c’è chiarezza stoppare questo via vai di migranti che vengono nella nostra città. La sensazione circolante è che a Macerata si possa fare di tutto da parte degli stranieri e che questo territorio sia una zona franca per loro». Sui cavalli di battaglia già più volte enunciati di telecamere e Controllo del vicinato interviene invece il consigliere di Fratelli d’Italia, Paolo Renna. «In consiglio abbiamo depositato interrogazioni e mozioni sulla sicurezza –ricorda- ma il centrosinistra ci ha sempre detto che eravamo allarmisti e che il problema non esisteva. Eppure i fatti di cronaca quotidiani, senza arrivare a quest’ultimo omicidio efferato, erano evidenti da tempo. Sono due anni che aspettiamo che arrivino queste benedette telecamere annunciate e mai istallate. Sono tre mesi che abbiamo depositato una mozione sul Controllo del vicinato ma si rinvia sempre la discussione perché la maggioranza non lo vuole. Ciò che chiediamo a chi amministra è se i maceratesi possono andare in giro per la città in sicurezza. Basta chiacchiere, è ora di passare ai fatti».

Si appella anche al prefetto Andrea Marchiori, consigliere di Forza Italia. «Chiediamo al massimo rappresentante dello Stato –sottolinea Marchiori- che tutti gli irregolari che ci sono a Macerata e provincia vengano espulsi come prevede la legge. Non si tratta di essere intolleranti o razzisti ma di far rispettare la legge. L’illegalità non è tollerabile. Abbiamo depositato anche un’interrogazione come opposizione per far chiarezza sulla situazione soggettiva del nigeriano accusato dell’omicidio. Qual è stato il suo percorso per arrivare a Macerata ed in quale progetto era stato prima inserito».

A rincarare la dose una battagliera Deborah Pantana che annuncia nei prossimi giorni anche una manifestazione per la difesa della donna. «Bisogna mettere uno stop a questa situazione fuori controllo –ribadisce-. Il sindaco è autorità locale di pubblica sicurezza per cui può andare al Ministero a sospendere da subito i progetti Sprar. Non solo. Non voglio più vedere extracomunitari davanti alle scuole: altrimenti, per sicurezza, venga posto un poliziotti davanti ad ogni istituto. Basta anche l’accattonaggio molesto che viene esercitato per le vie, davanti ai supermercati o alle chiese. Infine sono due anni che chiediamo al sindaco di avere i numeri della presenza di migranti a Macerata ma non c’è mai corrispondenza tra le cifre fornite dal Comune e quelle della Prefettura».

Articoli correlati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Pubblicità elettorale




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X