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Civitanova, rivoluzione parcheggi:
630 posti diventeranno a pagamento

IL PROGETTO - L'ipotesi di rimodulazione della sosta è stata presentata ieri ad una delegazione di residenti. Gli stalli attualmente liberi diventeranno a pagamento ed è previsto un pass a prezzo agevolato per i residenti. Ecco dove. Troiani: «Svolta epocale, ma serve un sacrificio»
martedì 23 gennaio 2018 - Ore 11:33 - caricamento letture
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Catia Bigoni del comitato dei residenti del borgo marinaro con il progetto dei parcheggi e l’assessore e vicesindaco Fausto Troiani

 

di Laura Boccanera

(foto Federico De Marco)

«Siamo all’inizio di un capovolgimento epocale per questa città, se vogliamo che cresca, qualche sacrificio va fatto». Apre così l’incontro con una delegazione di residenti il vicesindaco di Civitanova Fausto Troiani. Un’assemblea di una decina di cittadini che hanno preso parte agli appuntamenti organizzati per discutere del nuovo piano parcheggi della città. Ieri sera presenti anche il tecnico Maurizio De Florio che ha elaborato un progetto di massima sulle nuove aree a pagamento, l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni e il presidente della Civita.s Alberto Mobili. L’idea è quella presentata già da tempo di individuare l’area centrale della città e di rendere blu i parcheggi finora gratuiti con la possibilità per i residenti di richiedere un pass a prezzo agevolato per la sosta negli stalli. L’area individuata è quella che va da corso Umberto I a via Lauro Rossi, da via Mazzini (ma potrebbe essere estesa fino a via Piave) e via Vittorio Veneto e corso Matteotti. Un quadrato che produrrebbe la presenza di 630 posti blu. Ma non tutte le vie avrebbero nuovi parcheggi, in alcune strade, specie nel borgo marinaro alcuni parcheggi andranno persi. «Se dovessimo applicare il Codice della strada in alcune vie, regolamentando i parcheggi a strisce blu anziché guadagnare posti li perderemmo – spiega De Florio – questo perché ogni stallo è per legge della dimensione di 2 metri e la carreggiata non può essere inferiore a 2.75 metri di larghezza. Queste condizioni in alcune vie del borgo marinaro non ci sono». E’ per esempio il caso di via Nave o di via Conchiglia dove attualmente le auto vengono parcheggiate, ma senza strisce a terra. Queste vie pertanto, da progetto, rimarrebbero bianche senza regolamentazione. In altre vie invece alcuni posti si vanno a perdere perché non sarà più consentita la sosta in entrambi i lati. Ad esempio in via Vela dove sarà possibile il posteggio solo da un lato o in via Mameli, ma anche in via Pola. Diventeranno blu tutti i parcheggi attualmente bianchi in corso Garibaldi, in piazza San Martin, in via Mazzini e in viale Vittorio Veneto. Non cambia nulla in via del Timone, via della Gondola e via del Remo dove già non è possibile la sosta. Nel comparto a nord di piazza invece diventano blu gli stalli di viale Matteotti, via Lauro Rossi, via Gorizia, via Pola, tutto corso Dalmazia, via Zara, via Carena nel tratto da via Zara a Via Duca degli Abruzzi e una parte di via Nave nel tratto più a nord.

Fausto Troiani

La rivoluzione di cui ha parlato l’assessore Fausto Troiani contempla anche il piano Ceccotti sul quale si deciderà il 2 febbraio, ma da tempo già si sa che la decisione dell’amministrazione è quella di ricominciare da capo e rimettere mano al progetto di Polci: «così com’è non va, la nostra idea è di recuperare da lì 500 posti auto a servizio della collettività, per cui la Ceccotti non partirà neanche stavolta, ma sono fiducioso che nel giro di un paio di anni possiamo sbloccare la situazione. Abbiamo poi contattato anche diversi imprenditori che realizzano parcheggi sotterranei e stiamo valutando e verificando se vi siano le condizioni economiche e tecniche per andare avanti. Abbiamo fatto dei sopralluoghi con i tecnici delle imprese contattate e anche in questo caso si recupererebbero posti auto, ma nel frattempo occorre regolamentare la sosta in centro». Le aree individuate per i parcheggi sotterranei potrebbero essere via Leonardo da Vinci o l’area sotto al Varco sul mare, ma al momento siamo ancora nel campo delle ipotesi e neanche della progettualità. Se invece i residenti dovessero essere d’accordo, la misura sul centro dovrebbe partire entro qualche mese. Ed è proprio sulla visione della Civitanova che sarà che Troiani chiede ai residenti uno sforzo: «è ovvio che non si può pensare di trovare parcheggio proprio sotto casa, i residenti nei primi tempi dovranno fare uno sforzo e dei sacrifici, ma è l’inizio di un capovolgimento epocale». Nel frattempo sta andando avanti lo studio per incrociare quante siano effettivamente le residenze (e gli aventi diritto al pass) nella zona del comparto individuato, in modo tale da raffrontarlo con i posteggi a disposizione. Attualmente nel quadrilatero preso in esame sono 500 i posti blu a cui si aggiungeranno i 630 nuovi blu. Una misura che non convince Edoardo Giordano, presente ieri all’assemblea e che porta sul tavolo le ragioni dei commercianti.

Maurizio De Florio con l’assessore Giuseppe Cognigni e il presidente della Civita.s Alberto Mobili

 

In blu il comparto individuato che va da via Mazzini a via Lauro Rossi e da viale Vittorio Veneto – Matteotti a Corso Umberto I. In giallo le vie nelle quali i posteggi diventeranno a pagamento

 

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