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Auto data alle fiamme
per coprire furto al distributore
Ma il colpo fallisce

RECANATI - I malviventi hanno rubato una ruspa a Montelupone per dare l'assalto ad un'area di servizio, ma il mezzo si è impantanato. Contemporaneamente hanno dato fuoco ad una vettura per distrarre le forze dell'ordine. Indagano i carabinieri
sabato 13 gennaio 2018 - Ore 14:38 - caricamento letture
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L’auto bruciata a Recanati

 

di Laura Boccanera

Sventato colpo alla colonnina del distributore di benzina, la ruspa si arena e i ladri abbandonano l’impresa. Per coprire il furto i malviventi avrebbero anche dato fuoco ad una vettura (leggi l’articolo). E’ successo questa notte tra Montelupone e Recanati, dove i malviventi hanno sottratto una ruspa da una ditta di movimento terra di Montelupone e poi tra fossi e campagne l’hanno dirottata in prossimità di un distributore di benzina nel comune di Recanati, ma lì il mezzo si è impantanato e i ladri sono scappati lasciando la pala meccanica abbandonata. È questa la ricostruzione fatta dagli inquirenti a seguito del ritrovamento questa mattina di una ruspa vicino ad un distributore di benzina: probabilmente il mezzo sarebbe servito per sfondare la colonnina del self e trafugare i contanti contenuti all’interno, ma il malfunzionamento del mezzo da lavoro ha mandato tutto all’aria. I malviventi però avevano progettato il colpo nei minimi dettagli: sarebbe infatti riconducibile a loro l’incendio di una vettura avvenuto stanotte attorno a mezzanotte e mezzo a Recanati. Secondo una ricostruzione degli inquirenti infatti la banda cercava di depistare e attirare le forze dell’ordine su un altro episodio per avere il tempo e la tranquillità di agire sul distributore dopo il furto dell’escavatrice. L’auto infatti, una utilitaria, era ferma da tempo e parcheggiata lungo una strada privata. Contemporaneamente all’incendio avvenuto a Recanati, a Montelupone parte della banda avrebbe sottratto l’escavatrice per poi portarla senza essere visti vicino al distributore. Il mezzo da lavoro è stato restituito al proprietario. Si indaga per vedere se telecamere o impianti di videosorveglianza abbiano ripreso il passaggio della banda.

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