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Corradini candidato dei renziani?
Ma i dem spingono
Comi, Manzi e Giannini

POLITICHE 2018 - Nell'incontro tra il segretario regionale e Matteo Renzi sarebbero stati proposti i tre nomi già noti. Sul fronte opposto l'ala guidata dal senatore Mario Morgoni vorrebbe però almeno un candidato, espressione del 40 percento delle preferenze ottenute al congresso. Tra i papabili, oltre all'onorevole, l'ex rettore di Unicam. Che soddisferebbe anche la richiesta del leader di inserire in rosa esponenti della società civile
venerdì 12 gennaio 2018 - Ore 12:36 - caricamento letture
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Da sinistra Matteo Renzi e Francesco Comi

 

di Federica Nardi

A tu per tu con Matteo Renzi, il segretario del Pd regionale Francesco Comi ha messo sul tavolo le proposte per i candidati alle politiche di marzo. I nomi indicati sarebbero i tre già noti: Irene Manzi (deputata Pd), lo stesso Comi e Sara Giannini (attualmente esperta di economia in Regione). E l’invito di Renzi a fare nomi dalla società civile? A ricordarglielo proprio il leader Pd, che ha chiesto informazioni su Flavio Corradini, ex rettore di Unicam.

Flavio Corradini

Di certo per le politiche, in casa Pd, c’è ancora una volta la spaccatura tra dem e renziani. Perché questi ultimi, pur perdenti a livello di circoli, rappresentano ancora il 40 percento della base. E se i nomi da fare sono tre, conti alla mano, loro ne rivendicano almeno uno. Oltre al nome del senatore uscente Mario Morgoni, l’ala renziana ha proposto proprio quello di Flavio Corradini. Tra l’altro l’unico di provenienza non politica ma, appunto, uomo della società civile (anzi, civilissima, dato che l’ex rettore è stato uno dei volti del territorio nel dopo terremoto, rivendicando a pieno il ruolo della sua università e comparendo senza sosta negli incontri del Pd). L’unico, inoltre, che soddisferebbe la volontà di Renzi di inserire nella rosa anche candidati esterni al partito. Una richiesta fatta a tutte le segreterie regionali.

Irene Manzi

Sul fronte dem la candidatura di Manzi, appoggiata tra l’altro dal ministro Maurizio Martina, è quasi certa. Così come è molto probabile quella di Comi. Giannini? Si vedrà. L’ex assessore al momento lavora in Regione, con un incarico da esperta di economia, rinnovato recentemente, che vale oltre 50mila euro l’anno. Con le candidature in definizione, in ogni caso, lo scontento per il metodo è già palese. «Comi – ha detto Valerio Lucciarini, sindaco Pd di Offida – sta svolgendo trattative a tutela solamente delle sue ambizioni politiche». A novembre l’incarico di costruire le candidature era stato affidato, dallo stesso Comi, a Marco Marchetti, parlamentare marchigiano. L’obiettivo, diceva il segretario, «costruire, coinvolgendo i territori e con il metodo più partecipativo possibile, le candidature per le politiche del 2018».

Mario Morgoni

Sara Giannini

 

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