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Spot delle Marche senza la montagna,
la Regione: «nel prossimo ci sarà»

I SIBILLINI DIMENTICATI - Palazzo Raffaello specifica solo oggi che la pubblicità in onda «è solo la prima di tre». Botta e risposta tra l'assessore alla Protezione civile Angelo Sciapichetti e il sindaco di Sarnano Franco Ceregioli. Gli altri video dovrebbero essere online entro il 13 gennaio
lunedì 8 gennaio 2018 - Ore 20:48 - caricamento letture
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Da sinistra Luca Ceriscioli e Angelo Sciapichetti il giorno della consegna delle casette a Sarnano

 

di Federica Nardi

«Era solo il primo di tre spot». La Regione risponde così dopo le polemiche per la pubblicità finanziata con fondi europei e confezionata per la tv che proponeva le Marche solo «dalle dolci colline al blu dell’Adriatico». Niente montagne insomma. Né in video, né in didascalia. Un’assenza notata da tanti, soprattutto nelle aree terremotate. Proprio quelle per cui sono fioccati i milioni dall’Europa.

Lo spot della Regione

Ma la Regione replica: «Il piano della promozione turistica prevede, tra le altre cose, 3 spot tv più 32 radiofonici. Sarà il territorio a essere testimonial di se stesso. Il concetto infatti è “tutta l’Italia in una regione”. Negli spot ci saranno montagna, collina, mare». Non nel primo quindi, ma negli altri, assicura la Regione, «la montagna avrà il suo spazio, i territori saranno tutti allo stesso livello, con massima attenzione alla cura delle immagini e alla fotografia». La messa in onda degli altri due spot, che per il momento non sono stati pubblicati «è prevista entro il 13 gennaio – prosegue palazzo Raffaello – Si potranno vedere anche al festival di Sanremo e in occasione dei principali eventi sportivi». Ieri Franco Ceregioli, il sindaco di Sarnano (colpita dal sisma ma con la stagione sciistica in corso, così come la vicina Bolognola), ha accusato la Regione di aver abbandonato l’entroterra terremotato.

Accuse che hanno scatenato un botta e risposta sui social. Ieri sera l’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti ha scritto un post sul suo profilo Facebook. «Non è vero che la Regione ha dimenticato l’entroterra e i Sibillini – sostiene Sciapichetti -. Se si fosse aspettata la visione di tutti gli spot, si sarebbe verificata quella che è la verità e cioè che quello andato in onda oggi è solo un primo spot che fa parte di un pacchetto di spezzoni pubblicitari che verranno proiettati di volta in volta nei quali saranno valorizzate le zone colpite dal sisma, i Sibillini, l’entroterra, così come, già avvenuto nel 2017. Del resto, si possono valorizzare tutte le bellezze di una regione come la nostra con un solo spot di pochi secondi?». Ma che gli spot fossero più di uno, non lo sapeva nessuno.

Franco Ceregioli

Ed è così che risponde il sindaco di Sarnano: «Ora mi si viene a dire che seguiranno altri spot in cui verrà mostrata anche la montagna. Se ciò è vero me ne compiaccio, ma allora debbo mio malgrado dedurne che la Regione ha un enorme problema di comunicazione. Infatti, proprio se questo è il primo di una serie di spot, andava fatta una visione d’insieme della Regione. Invece il primo spot della Regione (ovvero quello che sta già girando in Rai, quello che ha già fatto 78mila visualizzazioni on line, quello che, essendo il primo, desta ovviamente più curiosità ed attenzione), esclude completamente una parte di territorio, che (incidentalmente) è anche quella colpita dal sisma e quindi meritevole di attenzione. A chi da oltre un anno si sta battendo perché il terremoto non ci privi di nulla di ciò che faticosamente abbiamo costruito in decenni in termini di immagine turistica (che equivale anche alla nostra economia), questo spot ha fatto male. Ci avrebbe semplicemente fatto piacere vedere in quel primo spot della Regione qualche secondo di quella montagna, così terribile, ma anche così immensamente bella».

Visso prima del sisma nello spot pubblicato oggi dalla pagina Facebook Marche tourism

Nel frattempo oggi, sulla pagina Facebook di Marche tourism (che è espressione diretta della Regione in fatto di promozione turistica), è stato pubblicato un video sui borghi delle Marche. Uno spot del 2015, con panorami da nostalgia di paesi come Visso che al momento restano barricati tra le transenne della zona rossa. Sul cronoprogramma nessuna ulteriore delucidazione, l’assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni risulta irraggiungibile.

I Sibillini dimenticati (cvd) Lo spot della Regione senza la montagna

Le Marche e le “Marchette”

 

 

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