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L’amministrazione sale sul bus:
«52 corse al giorno verso la piazza,
la ztl non si discute» (il video del tour)

MACERATA - Presentato oggi con un giro dimostrativo il nuovo servizio “Circola in città", attivo dal 4 gennaio. Sarà operativo anche il terminal degli autobus ai Giardini Diaz. Prossimi passaggi: riqualificare il tunnel che porta dall'ex ParkSì al centro e il bando per l'arredo urbano. La Giunta Carancini: «Avanti con la pedonalizzazione, si procede un passo alla volta come previsto nella delibera»
giovedì 28 dicembre 2017 - Ore 14:47 - caricamento letture
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Il tour nel nuovo bus

 

di Federica Nardi 

(video di Gabriele Censi, foto di Fabio Falcioni)

Una circolare che passa 52 volte ogni giorno in piazza della Libertà, stazione, tribunale, ospedale, cimitero, giardini Diaz e principali parcheggi di cintura del centro. A Macerata arriva dal 4 gennaio “Circola in città”, il nuovo servizio dalle 7 alle 20,15 (festivi, per adesso, esclusi) che va a potenziare il trasporto pubblico locale.

Il sindaco Carancini cronometra il tempo di percorrenza

Con l’invito, diventato slogan della campagna di comunicazione di Comune e Apm, a lasciare l’auto e prendere il bus. Il fiore all’occhiello del nuovo assetto della mobilità pubblica, che viene potenziata con 100mila chilometri in più ogni anno per una spesa di oltre 200mila euro. Il costo complessivo del servizio è garantito in gran parte dalla Regione, per un quarto dai guadagni della biglietteria e per la restante parte dal Comune. Anche se, «Macerata – dice il sindaco Romano Carancini – rispetto agli altri capoluoghi di provincia riceve un contributo minore a chilometro. Una delle cose che dovranno cambiare».

Dal 4 gennaio sarà attivo anche il nuovo terminal bus ai giardini Diaz, e con un bando di prossima uscita riaprirà anche un punto bar e accoglienza nella Rotonda, ora chiusa. I lavori di asfaltatura del terminal sono però rimandati a giugno, con il bel tempo. La nuova circolare (due navette in tutto) sarà dipinta di un colore differente (anche se non subito alla partenza del servizio) ed è stata pensata per essere veloce, frequente (una ogni circa 15 minuti per ogni fermata). La presentazione in anteprima di oggi è stata fatta direttamente a bordo del bus. Tempo di percorrenza totale: 19 minuti.

 

 

«Considerando anche le fermate e un po’ di traffico si dovrebbe arrivare massimo a 25 minuti», ipotizza Carancini, (con due navette si raggiunge quindi la frequenza annunciata di 15/18 minuti). Il costo è lo stesso del bus (1,20 euro all’ora), gli abbonamenti restano invariati. «Ci sarà una sperimentazione di 6 mesi – prosegue il sindaco – poi valuteremo eventuali criticità».

Sul progetto di pedonalizzazione, oggetto di contestazioni in questi giorni anche da parte dei suoi sostenitori della prima ora, come l’associazione Macerata pedonale, che hanno accusato l’amministrazione di non avere una visione, la replica arriva subito. «L’ipotesi dell’area pedonale non è assolutamente messa in discussione – dice l’assessore Stefania Monteverde – E’ finito ora il periodo di sperimentazione di ztl in piazza della Libertà e quindi a breve partiamo con il bando per l’arredo urbano». Ma prima, puntualizza il sindaco, «riqualifichiamo il passaggio pedonale dai giardini Diaz al centro. Il progetto c’è e nel giro di due, massimo tre mesi sarà realizzato».

Giorgio Piegiacomi, presidente Apm

I prossimi passaggi poi saranno «il prima possibile – prosegue Carancini – il servizio di info mobilità che informa sul numero di stalli di sosta disponibili nel parcheggio Centro storico». Certamente, a Macerata «il trasporto pubblico viene sentito come residuale – ammette il sindaco – ma stiamo cercando di cambiare questo orientamento. E tutto parte dalla delibera per la pedonalizzazione, si procede un passo alla volta». Giorgio Piergiacomi, presidente dell’Apm, spiega che per i festivi «valuteremo dopo la sperimentazione. Per adesso, per implementare il servizio, abbiamo modificato i contratti già esistenti».

Le altre novità per il trasporto pubblico, al di là della circolare, riguardano il quartiere delle Vergini, che avrà due fermate dedicate (una davanti alla chiesa e una a metà di via Giovanni Falcone, di supporto anche agli studenti universitari che frequentano il polo Bertelli). Poi la linea 11 arriverà a Villa Potenza passando per via Ghino Valenti (dove al momento c’è solo servizio extra urbano), mentre il bis 10 la mattina da Sforzacosta passerà per via Cioci per offrire un collegamento diretto con le scuole della zona (mentre al ritorno passerà in via Roma). Un riassetto che cambia anche le regole di sosta e viabilità: divieto di sosta dalle 7 alle 21 sul lato destro di via Marche e senso unico di marcia nel tratto che incrocia con via Urbino. Per chi proviene da via Cincinelli direzione obbligatoria a destra all’intersezione con via Urbino (tranne l’accesso alle aree private dei civici 45 e 47). In via Giovanni Falcone sarà istituito il senso unico di marcia con direzione via Bramante e lungo la via, al posto dei divieti di sosta, ci saranno parcheggi.

Il costo del bus è di 1,20 euro per una corsa semplice (validità di un’ora). A bordo costa 2 euro. L’abbonamento settimanale costa 11,30 euro, il carnet di 10 biglietti 10 euro. Per viaggiare due ore c’è il biglietto da 1,40 euro. L’abbonamento mensile costa 30 euro, quello annuale 300. Per gli studenti c’è l’abbonamento di 9 mesi da 210 euro. Per anziani, disabili, studenti e altre categorie sono previste agevolazioni.

 

 

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