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Il rilancio dell’ospedale di San Severino,
nuova ambulanza ed ecografo
Maccioni: «Investiremo oltre 2 milioni»

SANITA' - Taglio del nastro per i "regali" al nosocomio settempedano che si arricchisce di un reparto di Medicina rinnovato. Il presidente dell'Area Vasta 3 sulla struttura: «E' nell'attenzione della Regione e dell'Asur, che mi hanno dato gli strumenti per agire, sarà potenziata»
giovedì 7 dicembre 2017 - Ore 20:36 - caricamento letture
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Il taglio del nastro con il sindaco Rosa Piermattei. Al suo fianco il direttore dell’Area Vasta 3 e il consigliere regionale Bisonni

 

Un reparto di medicina tutto nuovo, con un ecografo appena acquistato, un’ambulanza medicalizzata nuovissima (fino al 31 dicembre solo con infermiere, poi da gennaio con tre medici di pronto soccorso): sono questi i “regali” all’ospedale di San Severino, inaugurati questa mattina, alla presenza del direttore di Area vasta 3 Alessandro Maccioni, del sindaco Rosa Piermattei, di altri dirigenti sanitari ed amministratori locali settempedani, del consigliere regionale Sandro Bisonni, dei primari di medicina Giovanni Pierandrei e di pronto soccorso Domenico Sicolo. Maccioni ha snocciolato le cifre dell’operazione di ristrutturazione dell’ospedale settempedano, oltre agli 80mila euro investiti per la nuova ambulanza ed i 250mila per il rinnovo del reparto di medicina, diretto da Giovanni Pierandrei, con un nuovo bancone donato dalla ditta Elettrostella.

Oltre due milioni di euro di interventi in due anni: il prossimo l’acquisto di nuove attrezzature per il reparto di oculistica per 532mila euro, che sarà potenziato anche con cinque posti letto in più. Altri 497mila sono in corso di spesa, per il completamento del sistema antincendio, altri 270mila per manutenzione e 98mila euro per attrezzature medio piccole. La cifra più cospicua, sancita da documento ufficiale pubblicato ieri all’albo pretorio Asur, sono gli 830mila euro di lavori al terzo piano, per realizzare i venti posti letto di lungodegenza, termine previsto ottobre del 2018. Non basta, ha aggiunto: «A gennaio con la Consip, il mercato elettronico, acquisteremo il nuovo mammografo, in tutta l’Area vasta, ne acquisteremo tre – spiega Maccioni -. Abbiamo anche aperto il bando per sei medici di pronto soccorso, tre saranno per San Severino, questo ospedale è nell’attenzione della Regione e dell’Asur, che mi hanno dato gli strumenti per agire, sarà potenziato. Per la week surgery, in accordo con il primario dell’ospedale di Camerino, inseriremo anche piccoli interventi qui a San Severino, sinora questa specialità non si faceva».

La nuova ambulanza

Nonostante questo Rosa Piermattei per un attimo si lascia sfuggire la delusione perchè nella nuovissima ambulanza ci sarà solo l’infermiere e ricorda a Maccioni e dirigenti presenti, che la lungodegenza doveva essere pronta ad ottobre. Il primo cittadino settempedano ricorda che il suo comune è uno dei più vasti delle Marche ed ha tredicimila cittadini a cui dare risposte. Maccioni spiega la motivazione del ritardo, che risiede nella mole di lavoro data dal sisma e da personale dell’ufficio tecnico rimasto invariato, ribadisce che quanto scritto nella delibera regionale dell’agosto 2016 sarà pienamente attuato. Quasi al termine dell’incontro si lascia sfuggire un cospicuo investimento per la Radioterapia di Macerata, anche questo ufficializzato all’albo pretorio Asur. Sarà acquistato un nuovo acceleratore lineare da due milioni e duecentomila euro, entro fine anno si provvederà anche per il secondo. A San Severino la nuova ambulanza sarà attiva sulle dodici ore diurne, con medico a partire dal primo gennaio. I numeri del lavoro del punto di primo intervento dell’ospedale settempedano, sono stati resi noti da Ermanno Zamponi, responsabile del 118 provinciale. In un anno l’ambulanza medica del 118 è uscita 955 volte, di queste per 22 codici rossi, 578 gialli 191 verdi con due minuti e dieci secondi il tempo di partenza dalla chiamata. In totale 422 pazienti saliti sull’ambulanza sono stati portati a San Severino, 162 a Camerino, 39 a Macerata e 4 a Torrette. La media è di 2,72 interventi al giorno di cui 449 dalle 8 alle 16, 366 dalle 16 alle 24, 180 da mezzanotte alle 8. A supporto di San Severino è giunta 261 volte l’ambulanza da Camerino, 39 da Matelica, 23 da Tolentino, 9 da Macerata. A San Severino sono stati fatti 967 interventi, altri a Tolentino, Gagliole, Treia, Pioraco, Matelica, Esanatoglia, Macerata.

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