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Altre 26 sae per Pieve Torina,
il comune al rush finale
«Speriamo di riunirci tutti per Natale»

SISMA - Il piccolo centro è quello più avanti nella consegna delle casette. Ne rimangono 47. Il sindaco spera che il traguardo si possa tagliare per il 25 dicembre. Il 16 dicembre sarà inaugurata la scuola
giovedì 7 dicembre 2017 - Ore 19:56 - caricamento letture
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Il sindaco Gentilucci questa mattina durante la consegna delle casette

Altri due piccoli tasselli nel rientro a Pieve Torina, questa mattina altre ventisei famiglie hanno ricevuto dalle mani del sindaco Alessandro Gentilucci e dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti, le chiavi di altrettante Sae, 8 in località Antico ed altre 18 in località La Serra, con l’area abitativa ormai al completo. Con quelle consegnate oggi sono ormai 161 le Sae abitate in paese, ne mancano all’appello soltanto 47 che dovrebbero essere consegnate entro fine anno, con il Comune che sarà il primo delle Marche ad aver completato l’assegnazione delle Sae. La consegna a Pieve Torina, è stata seguita da quella di Muccia, sempre presenziata da Sciapichetti. «Speriamo di poter avere tutta la nostra comunità riunita per Natale – ha detto Alessandro Gentilucci – cerchiamo di tornare alla normalità. Tra pochi giorni inaugureremo la scuola, tutto questo è la testimonianza della voglia che avete di tornare ad essere cittadini di Pieve Torina».

L’assessore Sciapichetti questa mattina nel corso della consegna delle sae

Presente alla consegna anche l’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti. «La consegna di queste abitazioni – ha sottolineato Sciapichetti – è un segnale concreto di un percorso difficile, complesso e che ci ha portato ha dare alle famiglie una soluzione degna, anche se temporanea. Vogliamo che tutti i Comuni interessati al sisma tornino come prima e meglio di prima guardando avanti con fiducia e speranza. Nel prossimo mese inaugureremo la scuola che è il simbolo di una comunità che vuole ricominciare». L’obiettivo, ha aggiunto Sciapichetti, «è quello di far tornare le popolazioni nei territori interessati dal terremoto e grazie alla collaborazione con le istituzioni, a partire dalle amministrazioni comunali, risolveremo le problematiche. Ringrazio i cittadini che con serietà e pazienza hanno affrontato questo dramma con dignità. Continuiamo a collaborare insieme come abbiamo fatto sino ad oggi cercando di tornare al più presto alla normalità». La nuova scuola, frutto delle donazioni private, sarà inaugurata il prossimo 16 dicembre alle 10, con una festa a cui parteciperanno i piccoli alunni, gli imprenditori che hanno promosso la raccolta fondi da oltre un milione di euro, le tante associazioni e persone che hanno contribuito, che saranno ricordate con un targa apposta nell’edificio, tutto realizzato in legno ed acciaio, con un’acustica all’avanguardia, che permette di fare musica in ogni aula. Vi andranno a scuola i ragazzi della primaria e della secondaria di primo grado.

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