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Nuovo primario per Ostetricia,
Maccioni presenta Pelagalli:
«Reparto modello in Italia»

MACERATA - Lo specialista di Pieve Torina sarà alla guida del reparto di Ginecologia e Ostetricia per i prossimi cinque anni: «Grazie alla medicina di equipe copriamo ogni esigenza delle nostre pazienti». Presto il trasferimento nei locali di chirurgia. Nei prossimi giorni saranno consegnate due nuove vetture per l'Area Vasta 3 e sarà inaugurata la lungodegenza di San Severino
lunedì 4 dicembre 2017 - Ore 20:05 - caricamento letture
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Paolo Perri, Massimo Palazzo, Mauro Pelagalli e Alessandro Maccioni con una parte dello staff di ginecologia e ostetricia

 

Alessandro Maccioni, direttore Area Vasta 3 con Mauro Pelagalli

 

di Marco Ribechi

Mauro Pelagalli è il nuovo primario di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Macerata. Il medico che in mattinata è stato presentato al sindaco Romano Carancini, sostituirà il dottor Angelo Mantovani. Laureato a Medicina e Chirurgia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma si è specializzato nella stessa sede in Ginecologia e Ostetricia con una tesi sull’endometriosi, una patologia diffusa e complessa che colpisce moltissime donne. Pelagalli nella sua formazione e carriera è entrato in contatto con i più grandi specialisti presenti in Europa; nel territorio maceratese ha affiancato per 12 anni proprio il dottor Mantovani all’ospedale di San Severino. «La nomina di Pelagalli – dice Alessandro Maccioni, direttore dell’area Vasta 3 – garantisce qualità e sicurezza ai cittadini. Nonostante l’operazione dell’ospedale unico i servizi nelle strutture esistenti saranno incrementati, come dimostra anche l’avviamento della guardia pediatrica a Civitanova, punto centrale per le nascite».

Mauro Pelagalli

«Il reparto è un’eccellenza non solo a livello regionale – spiega Pelagalli – con 1500 interventi l’anno è il punto nascita delle Marche che esegue il più alto numero di parti. Tutta la tecnologia chirurgica e ginecologica è stata rinnovata ed è paragonabile alle dotazioni dei migliori centri di Roma e Milano». Un reparto destinato a crescere visto l’imminente trasferimento, che sarà concluso per la fine del 2018, nei locali occupati dall’attuale chirurgia. «Possiamo coprire ogni esigenza delle nostre pazienti – continua Pelagalli – Grazie alla medicina di equipe che collega i vari settori dell’ospedale con accesso immediato e gratuito affrontiamo l’aspetto patologico, chirurgico, ginecologico e oncologico evitando alle nostre pazienti viaggi alla ricerca di risposte e offrendo un’assitenza cinque volte superiore a quella delle strutture private. Per questo ringrazio infermieri, ferristi e caposale che svolgono un lavoro impagabile».

Paolo Perri, direttore del dipartimento materno infantile dell’Area Vasta 3

«Registriamo dati qualitativi e quantitativi molto buoni – spiega Paolo Perri, direttore del dipartimento materno infantile dell’Area Vasta 3 – Un dato è quello dell’abbassamento del numero dei cesarei, obiettivo comune a tutte le regioni. La percentuale massima ammessa è del 25%, Macerata già si trova attorno al 20%». Il segreto per ridurre le attese è quello di creare un’unica regia per i punti nascita. «Questo è quello che ci proponiamo in generale con il Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) – aggiunge Massimo Palazzo Direttore della Direzione medica ospedaliera – vogliamo valorizzare le professionalità e ridurre le attese dislocando su strutture del territorio l’utenza di basso rischio e ospedalizzando le urgenze». Nei prossimi giorni l’Area Vasta 3 sarà interessata da altri appuntamenti: «Il 7 dicembre consegneremo un mezzo di Soccorso avanzato a San Severino e con l’occasione procederemo con l’inaugurazione della Lungodegenza (la cerimonia era stata rimandata) – spiega Alessandro Maccioni – il 13 sarà consegnata una nuova auto medica all’ospedale di Macerata dove il 14 si espleterà anche la nomina del nuovo primario di urologia. Infine vogliamo dire alle popolazioni terremotate, di cui anche Pelagalli fa parte in quanto residente a Pieve Torina, che l’Asur sarà considerato un ente appaltante per i siti compromessi dal sisma, questo permetterà di accelerare notevolmente i tempi per rispristinare i servizi».

 

Massimo Palazzo Direttore della Direzione medica ospedaliera

Lo staff del dottor Pelagalli

Altri membri dello staff medico

 

Ostetricia, Pelagalli primario per un anno

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