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«Lunga vita alla Biennale»,
pieno di risate al Politeama
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TOLENTINO - Premio alla carriera a Sergio Staino: «L'onestà è un grande bluff». Divertenti siparietti con Piero Massimo Macchini e il sindaco Pezzanesi. Sul palco anche i vincitori Kostantin Kazanchev e Alfredo Sanz. Tracciate le linee guida per la 30a edizione con un premio per la comicità digitale
domenica 26 novembre 2017 - Ore 13:40 - caricamento letture
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Piero Massimo Macchini

 

di Marco Ribechi

“Lunga vita alla Biennale”. È l’augurio dell’artista basco Alfredo Sanz, vincitore del premio Luigi Mari per la caricatura, a riassumere le emozioni della serata conclusiva della Biumor di Tolentino, giunta alla 29a edizione. In uno splendido Politeama, riempito dalle fragorose risate di un pubblico da tutto esaurito, la certezza é che per l’edizione del trentennale, come più volte affermato dal direttore artistico Evio Hermas Ercoli, sarà indetto un nuovo premio per l’arte umoristica digitale. Una Biennale quindi che non tradisce i suoi ideali fondatori, premiare produzioni artistiche e puntare sull’internazionalità, mantenendo però uno sguardo rivolto al futuro e al cammino della società.

Premio alla Carriera per Sergio Staino

La visione, nata anche dal felice connnubio con Popsophia, è stata tracciata in maniera molto marcata dagli interventi degli ospiti, Sergio Staino, formidabile creatore del personaggio autobiografico Bobo, e Piero Massimo Macchini che grazie al web sta trionfando su MarcheTube con il paesanotto marchigiano. Protagonista anche l’amministrazione comunale di Tolentino, grande sostenitrice dell’evento. Molto divertenti i siparietti del sindaco Giuseppe Pezzanesi che, con grande ironia, ha calcato il palco della sala improvvisandosi quasi presentatore vivace e spontaneo. Semplicità che contribuisce all’affermazione del nome di Tolentino nel mondo, considerando gli oltre 40 paesi che hanno partecipato alla competizione. Oltre allo spagnolo Sanz vince anche l’ucraino Kostantin Kazanchev capace di raffigurare meglio di tutti il delicato tema dell’onestà. “Non sono mai stato a New York, Pechino o Tokyo – spiega l’artista – ma, almeno per l’illustrazione, Tolentino è più grande di tutte queste città”. Raggiunto quindi l’obiettivo dichiarato dall’assessore Alessia Pupo: “Puntare sull’ umorismo e la cultura per ripartire”. Fra i premiati anche Fabrizio Cotogno di Tolentino, che ha ricevuto un riconoscimento speciale per il significativo livello artistico e umoristico nella sua opera “Ibrahimovic”.

Sergio Staino ospite della Biennale 2017

La scelta coraggiosa del tema dell’onestà è stata sottolineata dal grande Staino che ha ricevuto il premio alla carriera.L’onestà è un grande bluff – spiega l’ex direttore de L’Unità durante l’intervista con Lucrezia Ercoli – dovrebbe essere la normalità non un valore aggiunto”. Tra ricordi dei “folli” tempi del socialismo comunista (per sua stessa affermazione) e note autobiografiche l’artista ha dispensato perle di saggezza trasportando la platea in un tempo remoto è quasi mitico sempre però raccontato dalla poesia della sua matita. Staino che potrebbe tornare al Castello della Rancia nella prossima estate per celebrare i 50 anni del sessantotto spesso ritratti con amara ironia nelle tavole di Bobo. Dopo di lui Macchini spiega la propria visione di comicità: ” L’ironia deve venire dal basso e considero il comico come colui che prende i colpi pagandoli sulla propria pelle”. Così nasce la caricatura del marchigiano medio che anche grazie ad internet si sta affermando come un tipo di comicità alternativa alle macchiette napoletane, milanesi o romane universalmente conosciute. Il motto, ricordando il settore calzaturiero, è ” se l’Italia è a forma di stivale sicuramente è stata fatta nelle Marche”. Un’allegria contagiosa emerge dalla Biumor, capace di contagiare ambiti diversi, tra tutti l’Accademia delle Belle Arti di Macerata, con lo scopo di fare della risata intelligente e sottile un marchio di fabbrica di un intero territorio. L’appuntamento è per la prossima estate al Castello della Rancia con le notti di Popsophia. Nel frattempo però le opere degli artisti resteranno in esposizione a palazzo Sangallo fino al 28 gennaio.

Biumor, sfida tra 40 nazioni: ecco i vincitori

Il vincitore del premio Luigi Mari per la caricatura, Alfredo Sanz

Il vincitore del Premio Città di Tolentino, Konstantin Kazanchev

Il direttore artistico della Biennale, Evio Hermas Ercoli

 

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