facebook twitter rss

Follia al pronto soccorso,
27enne colpisce infermiere
e tenta di aggredire guardia e agenti

MACERATA - Un nigeriano si rifiutava di lasciare l'ospedale. Intorno all'1,30 di questa notte ha prima occupato un corridoio, poi ha preso a calci una stampante e ferito al volto un dipendente del nosocomio. E' stato ammanettato, portato in questura e poi denunciato per danneggiamento, oltraggio a pubblico ufficiale e false dichiarazioni
mercoledì 15 novembre 2017 - Ore 09:00 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Il pronto soccorso di Macerata questa notte

 

di Gianluca Ginella

Si rifiuta di lasciare il pronto soccorso dopo essere stato visitato, poi la follia: distrugge una fotocopiatrice, colpisce un infermiere al volto, cerca di aggredire una guardia giurata e due poliziotti, e quando alla fine viene ammanettato sferra un calcio alla porta automatica all’ingresso e la rompe. E’ successo nel cuore della notte all’ospedale di Macerata. Un 27enne nigeriano portato in questura, dove è stato poi denunciato per danneggiamento, oltraggio a pubblico ufficiale e false dichiarazioni sulla propria identità.

Scene di violenza e paura. Sono quelle avvenute questa notte al pronto soccorso di Macerata. E’ lì che un giovane africano, 27enne, senza fissa dimora, arriva accompagnato da due amiche intorno alle 23 di ieri. L’uomo non parla italiano, e le ragazze che sono con lui fanno da traduttrici. Il giovane era stato coinvolto in una rissa poco prima in piazza Garibaldi, dove gli agenti della Volante lo avevano trovato in stato confusionale. Per questo poi è stato portato al pronto soccorso dal 118 e visitato, anche da uno psichiatra. Intorno all’1,30 i medici gli consegnano il foglio per le dimissioni. L’uomo però dal pronto soccorso non vuole andarsene. Si piazza in mezzo al corridoio e da lì non si vuole muovere. Desidera rimanere a dormire in ospedale. Il personale del pronto soccorso chiama la guardia giurata della Vigile Picena, che si occupa della sorveglianza al nosocomio. La guardia trova l’uomo in mezzo al corridoio e lo invita ad andarsene. Anche le ragazze che sono con il nigeriano gli spiegano che deve lasciare l’ospedale. Questo però non ne vuole sapere. Dopo circa mezz’ora la guardia giurata, parlando in inglese, sembra aver convinto il 27enne ad uscire. L’uomo va verso l’atrio, la guardia lo precede di qualche metro. Invece il nigeriano ci ripensa. Si blocca e da quel momento è una follia. Una serie di forti colpi si sentono per tutto il pronto soccorso. Un infermiere accorre a vedere, la guardia giurata torna indietro. E’ il giovane che ha distrutto con calci e pugni una fotocopiatrice che si trova nel corridoio. Un pezzo della macchina lo tiene in mano e con quello sferra un colpo al volto dell’infermiere accorso a vedere cosa succedeva. Immediato l’intervento della guardia giurata che riesce a bloccare il nigeriano, una furia in quel momento, e lo fa spostare in un angolo. Poi la guardia gli si piazza a circa un metro, e fa da scudo per evitare ulteriori aggressioni al personale. Anche la guardia è giovane, ma ha esperienza e riesce a mantenere calmo il 27enne per evitare ulteriori scene di violenza. L’uomo è in uno stato di alterazione. Ad aiutare la guardia arriva anche un medico del pronto soccorso. Dall’ospedale chiamano il 113. Sul posto, in pochi minuti, arriva una volante della questura con due agenti. I poliziotti raggiungono il nigeriano e lo fanno sedere, per identificare sia lui che le due ragazze. Per qualche minuto la situazione sembra potersi risolvere al meglio.

Una volante della polizia

Fino a che gli agenti non dicono all’uomo che deve andare in questura con loro. Questo non ne vuole sapere. I poliziotti cercano di convincerlo con calma, ma il giovane reagisce dando una spinta ad un poliziotto e sferrando un pugno alla guardia giurata che si trova insieme agli agenti e che riesce a schivare il colpo. Sotto gli occhi spaventati di una quindicina di persone, tra pazienti e personale del pronto soccorso che si sono radunati ad assistere alla scena, l’uomo viene bloccato dagli agenti e ammanettato. Ma non è finita. Mentre lo portano verso la volante il 27enne continua a divincolarsi, sferra calci verso poliziotti e guardia giurata. Poi assesta un calcio alle porte automatiche del pronto soccorso. Tale è la forza che ne danneggia il meccanismo d’apertura. E’ l’ultimo atto. Sono le 3 di notte: gli agenti fanno salire in auto il nigeriano e lo portano in questura. Il 27enne è stato poi denunciato. L’infermiere colpito al volto, invece, ha riportato una contusione, ma nulla di grave.

Non un episodio isolato quello avvenuto questa notte. In ospedale è l’ennesimo caso di persone che danno in escandescenze. Casi di cui devono occuparsi le guardie giurate in servizio al nosocomio il cui lavoro è incessante per riuscire a gestire situazioni critiche per evitare che degenerino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X