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“Sindaci per la pace”,
Macerata aderisce

L'obiettivo dell'associazione non governativa, presieduta dal primo cittadino di Hiroshima, è il disarmo nucleare entro il 2020. Carancini ha firmato oggi a Montecitorio: "Ci uniamo a questo impegno"
martedì 14 novembre 2017 - Ore 19:22 - caricamento letture
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C’è anche Romano Carancini tra i sindaci per la pace, cioè “Mayors for peace”. Questa sera a Montecitorio il primo cittadino di Macerata (che tra l’altro è proprio “città della pace”), ha aderito all’organizzazione non governativa che punta al disarmo nucleare entro il 2020. Presente la presidente della Camera Laura Boldrini e con lei anche il sindaco di Hiroshima Kazumi Matsui e quello di Pompei Pietro Amitrano. A seguire il convegno sul disarmo nucleare promosso dalla Camera al quale hanno preso parte Antonio De Caro, presidente Anci, il primo cittadino di Hiroshima, Paolo Cotta Ramusino, segretario generale Pugwash conferences on sciences and world affairs e Lisa Clark, responsabile della rete italiana per il disarmo. «Macerata, per vocazione e definizione Città della pace – commenta il sindaco Romano Carancini – ha ritenuto opportuno entrare a far parte della rete creata dalle città di Hiroshima e di Nagasaki che hanno promosso Mayors for peace, per unirsi all’impegno che mira all’abolizione delle armi nucleari entro l’anno 2020 in collaborazione con moltissime città del mondo». Ieri invece, sempre a Montecitorio, Carancini è stato ospite insieme ad altri 600 sindaci per l’incontro “Città per il futuro” (leggi l’articolo).

Da sinistra Francesco Fiordomo (sindaco di Recanati) e Romano Carancini (sindaco di Macerata)

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