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Incidente con la trivella:
operaio 49enne muore nel cantiere

CORRIDONIA - La vittima è Gianni Trivellini, stava lavorando alla realizzazione di un metanodotto in provincia di Pavia. Il cantiere è stato posto sotto sequestro. L'uomo viveva a Colbuccaro, lascia la moglie e una figlia 18enne
domenica 5 novembre 2017 - Ore 09:59 - caricamento letture
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Gianni Trivellini

 

Tragico incidente in un cantiere, muore operaio di 49 anni.  E’ successo ieri pomeriggio in provincia di Pavia, la vittima è Gianni Trivellini, di Corridonia.  Intorno alle 16,30, l’uomo era nelle campagne di Landriano, nel cantiere allestito per i lavori  del nuovo metanodotto Mortara-Cervignano. Da una prima ricostruzione, pare che il 49enne stesse lavorando con una trivella, negli scavi necessari a realizzare le condutture. All’improvviso, da chiarire ancora le circostanze, sembra che abbia appoggiato una mano sulla “rotante”, finendone trascinato e risucchiato dalla trivella stessa.  Quando è scattato l’allarme, sul posto sono arrivati il 118, i  carabinieri e i vigili del fuoco. Purtroppo per l’uomo non c’era più niente da fare.  E’ morto praticamente sul colpo, in seguito alle ferite riportate. In un primo momento sembrava fosse stata un’esplosione dovuta a una fuga di gas a causare la morte dell’uomo, circostanza poi smentita dalle forze dell’ordine. In corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità, sul posto per i rilievi anche gli ispettori del lavoro dei carabinieri e dell’Ats (ex Asl). Il cantiere è stato posto sotto sequestro, mentre la salma dell’uomo è stata trasferita all’obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa che venga svolta l’autopsia o l’ispezione cadaverica. Esami che serviranno per stabilire le cause esatte del decesso. Ancora da definire la data del funerale. Trivellini lavorava per la Romana Costruzioni, ditta di Corridonia, specializzata proprio specializzata proprio nella realizzazione di metanodotti e trivellazioni. Era partito per la Lombardia venerdì pomeriggio e sarebbe dovuto rientrare a casa dopo una settimana lavorativa. Viveva nella frazione di Colbuccaro, a Passo del Bidollo per la precisione, lascia la moglie Romina di 44 anni e una figlia, Elisa, di 18 anni.

(aggiornamento delle 15)

 

Tragico incidente nel cantiere, “Gianni era un uomo buono è stato un fulmine a ciel sereno”

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