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Al Salone del libro
si parla di Cronache Maceratesi:
“Ha testimoniato il sisma”

EVENTO - La scrittrice Lucia Tancredi rende omaggio a Cm durante la trasmissione Fahrenheit di RadioTre in diretta dalla fiera di Torino. Oltre duemila gli articoli pubblicati sul terremoto. Il presidente del Consiglio regionale e il vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde hanno inaugurato lo stand della Regione. Presentata la pubblicazione "Ripartire dalla bellezza" con i racconti di chi si è impegnato nel recupero dei beni culturali
venerdì 19 maggio 2017 - Ore 16:06 - caricamento letture
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Lo stand delle Marche al Salone del libro, al centro il vice sindaco Stefania Monteverde

 

Il taglio del nastro con il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo e il vicesindaco Monteverde

 

C’è anche spazio per Cronache Maceratesi al Salone del Libro di Torino. Durante la trasmissione Fahrenheit di Radio 3 la scrittrice Lucia Tancredi ha citato la nostra testata “che sul sisma ha pubblicato 800 articoli svolgendo un ruolo di testimonianza e di impegno”. Un tributo che inorgoglisce vista la rilevanza della vetrina internazionale caduto proprio nel giorno dell’inaugurazione dello stand delle Marche. A oggi gli articoli pubblicati dal 24 agosto nella sezione speciale della testata dedicata al terremoto (visita la pagina) sono 2mila e 113. Parte di questo lavoro ha arricchito anche una pubblicazione letteraria sul tema scritta da Maurizio Verdenelli e Luciano Magnalbò, “Una tragedia dimenticata” citata anch’essa durante l’incontro.

Un segno del grande impegno quotidiano nel raccontare passo passo l’attualità e gli sviluppi di uno degli eventi più sconvolgenti per la nostra provincia. A dare il via al ricco calendario di incontri il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, e il vicesindaco di Macerata Stefania Monteverde. Tra i primi appuntamenti è stata presentata la pubblicazione “Ripartire dalla bellezza. Dal MaMa al #ilfuturononcrolla patrimonio culturale e paesaggio per ricostruire dopo il terremoto”, edita da Hacca edizioni di Matelica e curata da Monteverde e dal sindaco di Matelica, Alessandro Delpriori. Un racconto dell’impegno di molti per la salvaguardia del patrimonio culturale delle zone colpite dal terremoto. Nella pubblicazione oltre ai contributi di Monteverde e Delpriori sono raccolte le testimonianze del sovrintendente Gabriele Barucca, del rettore di Unicam Flavio Corradini e di Luca Maria Cristini, Antonella Nonnis, Alessio Cavicchi, Lucia Tancredi, Giulia Spina, Francesca Chiappa, Silvia Sorana, Claudia Palmarucci, Rita Soccio, Paolo Piacentini. “Abbiamo voluto lasciare memoria dell’impegno, della fatica, delle strategie, delle idee messe in campo per valorizzare il grande tesoro di queste terre, il patrimonio culturale, – spiega Monteverde – Non è esaustivo di tutto quanto è stato fatto e si sta facendo ancora. È uno strumento di riflessione per non perdere attenzione al pensiero e a una visione per la ricostruzione a base culturale”. Lo scopo della pubblicazione è anche la raccolta fondi per la costruzione della biblioteca di Visso promossa dal progetto FuturoInfinito ideato da Francesca Chiappa e Silvia Sorana: “Un impegno concreto che unisce le parole e le azioni per la ricostruzione non più rinviabile”, dice Francesca Chiappa.

 

Loredana Lipperini e Lucia Tancredi durante la trasmissione Fahrenheit dal Salone del libro

Della pubblicazione ha parlato anche Loredana Lipperini a Fahrenheit di RadioTre insieme a Lucia Tancredi, che lo ha presentato anche al Caffè Letterario del Salone. Luci puntate anche su “L’altra notte ha tremato Google maps” di Michela Monferrini edito da Rose Lavy, e “Una tragedia dimenticata” di Maurizio Verdenelli e Luciano Magnalbó. Durante la trasmissione Tancredi ha ricordato il ruolo di Cronache Maceratesi  “che sul sisma ha pubblicato 800 articoli svolgendo un ruolo di testimonianza e di impegno”, ha detto la scrittrice e critica letteraria. Che sui marchigiani ha detto: “Non hanno nessuna voglia di andarsene da queste terre. Hanno assorbito lo spirito benedettino per cui l’attaccamento alla terra è un baricentro spirituale e un po’ della vocazione della ginestra leopardiana che non abbandona i deserti anche quando tutto si fa difficile”. Tributo anche a Lorenzo Lotto al quale Tancredi ha dedicato il romanzo “L’otto” pubblicato da Ev editrice: “Lorenzo Lotto dipinge i capolavori del Cinquecento – così Tancredi – guardando i colori delle Marche, azzurri e verdi, ma anche la forza d’animo dei marchigiani”.

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