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Torna la festa del libro,
al settimo anno senza crisi

Presentata la kermesse "Macerata Racconta", 50 eventi, oltre 80 ospiti, 11 location. Da Erri De Luca a Gianrico Carofiglio una settimana per promuovere la "Città che legge", titolo appena assegnato al capoluogo dal Mibact
mercoledì 12 aprile 2017 - Ore 15:30 - caricamento letture
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Anna Ascenzi, Stefania Monteverde, Giorgio Pietrani, Francesco Adornato ed Enrico Ruffini

 

di Gabriele Censi

Tra il tradizionale Salone di Torino e il nuovo evento di Milano (Tempo di Libri) si inserisce nella prima settimana di maggio la festa del libro di Macerata. Settima edizione (sesta della fiera dell’editoria marchigiana) organizzata dall’associazione ConTesto e presentata oggi da Giorgio Pietrani insieme all’assessore alla Cultura del capoluogo Stefania Monteverde e al rettore Unimc Francesco Adornato. Con ateneo e Comune è partner anche la Società Filarmonico Drammatica  presieduta da Enrico Ruffini. Un importante supporto economico arriva dall’azienda Adriatica Autonoleggi di Mirko Calcinari. Il tema della kermesse 2017 che si svolgerà dal 2 al 7 maggio  sono i limiti. “Una parola che presa nel suo etimo – spiega Pietrani – ha il duplice significato di confine  (limes) e soglia (limen), noi lo intendiamo come uno stimolo per aprirci al nuovo che equivale a progredire”.

Unimc sempre più coinvolta, oltre che con il Museo della Scuola diretto da Anna Ascenzi,  anche con un evento collaterale all’inaugurazione dell’anno accademico che vedrà la presenza del giudice della Corte Suprema americana Sonia Sotomayor con Giuliano Amato. Particolare attenzione è rivolta al mondo della scuola con incontri dedicati, laboratori e il premio di scrittura creativa Macerata Racconta Giovani con 560 alunni iscritti e 300 studenti che hanno frequentato i laboratori a Macerata e Recanati, partiti ad inizio anno e in conclusione proprio nei giorni del festival.

“E’ una eccellenza della città con il Mof e Musicultura, – dice Monteverde – budget diversi ma lo stesso livello di qualità. Anche per questo Macerata è stata insignita dal Mibact della qualifica di “Città che legge”. Il riconoscimento appena giunta riguarda 363 comuni dei 520 che avevano partecipato all’avviso pubblico. “Ci riempie di soddisfazione questo riconoscimento perché valorizza il grande lavoro che da tanti anni la città fa per amore dei libri, consapevoli che leggere fa bene a noi, alla nostra salute, alla crescita dei bambini, alla qualità di vita, al benessere di tutti. – ringrazia l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde .- Essere una Città che legge rappresenta un incentivo a rafforzare la rete culturale con le scuole, le biblioteche, l’università, l’accademia, le associazioni”.  L’inserimento di Macerata nell’elenco di Città che legge consentirà all’amministrazione comunale di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà per attribuire finanziamenti e incentivi che premino i progetti più meritevoli in  base alle categorie che saranno definite. Il Centro per il libro e la lettura, Cepell, è un Istituto autonomo del Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali.

Nessuna crisi del settimo anno – dice il rettore Adornato – la città è diventata uno spazio di civiltà. Unimc e Comune fanno parte dello stesso sistema, possiamo crescere insieme” Importante l’apporto della Filarmonica che permette di sopperire alla mancanza di alcuni spazi tradizionali resi inagibili dal terremoto. Per questo la fiera dell’editoria dal 5 al 7 maggio tornerà all’ex Upim vista l’indisponibilità dell’auditorium San Paolo. Un ricco programma con 55 eventi in 11 luoghi  (anche i nuovi spazi dei Magazzini Uto) e più di 80 ospiti. Tra i più noti Remo Bodei, Gianrico Carofiglio, Maicol e Mirco, Erri De Luca, Donatella Di Pietrantonio e Silvia Ballestra che chiuderà il festival con “Vicini alla terra”. Un commovente libro dedicato alla resilienza di uomini e animali le cui vite sono state devastate dal sisma. Al terremoto dedicato anche un incontro sabato 6, con ospiti anche alcuni sindaci del cratere e Cesare Spuri, per la presentazione del libro di Maurizio Verdenelli “La strage che dimenticammo. Una storia mai scritta. Marche, Italia: la terra spaccata”.

Il programma. Come di consueto, durante la prima serata del festival, il 2 maggio, verranno inaugurate le esposizioni artistiche (8) Infiniti Limiti, collettiva a cura di David Miliozzi, in mostra agli Antichi Forni con la partecipazione anche del video Laminare di Francesca Rossi Brunori e Marco Di Cosmo. Donne sospese, la personale fotografica di Massimo Zanconi ai Magazzini UTO con la preziosa introduzione di Cesare Catà, un evento nell’evento. Sempre ai Magazzini Utosi aprirà anche ImagoFinibus una collettiva fotografica curata dall’associazione Distilleria fotografica la quale ha anche lanciato nei mesi scorsi il contest fotografico #Limiti di cui verranno esposte le opere vincitrici. Il 3 maggio, alle 17,30 Massimo Puliani presenterà SpotLight videomaker per il festival frutto dell’interessante lavoro degli studenti del corso di Comunicazione visiva multimediale di ABAMC. Alle 21,15, il noto filosofo Remo Bodei introdurrà il tema del festival con la sua lectio Filosofia del limite aprendo così gli appuntamenti dedicati agli incontri letterari che, in un crescendo continuo, offriranno momenti di confronto e dibattito fino alla chiusura della manifestazione.

Il 4 maggio sarà la volta di Valerio Calzolaio e Telmo Pievani, uno dei maggiori filosofi della scienza in Italia, (ore 18, Biblioteca Mozzi Borgetti) un appuntamento per discutere di Confini, diritto di restare e libertà di migrare. Cambiando decisamente genere, agli Antichi Forni, alle 19, i fumettisti Maicol & Mirco presenteranno il loro ultimo lavoro, Il Papà di Dio, cui seguirà, alle ore 22:15, lo studio scenico della nuova produzione del Teatro Rebis tratto dallo stesso testo. Al teatro Lauro Rossi, invece, alle 21:15, Gianrico Carofiglio e Glauco Giostra dialogheranno intorno al tema dei limiti e degli orizzonti della giustizia. Il 5 maggio, un incontro dal sapore internazionale, in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici Unimc, vedrà la partecipazione della scrittrice ungherese Edith Bruck (11:30, aula Shakespeare di Palazzo Ugolini) deportata a Auschwitz all’età di 12 anni per poi essere trasferita in altri 3 campi di concentramento fino alla liberazione. Alle 12:00 Simonetta Tassinari, introdotta dalla blogger dell’ Huffington Post Giulia Ciarapica, presenta ai Magazzini Uto il suo saggio ironico La sorella di Schopenhauer era una escort.
Il primo dei tre gustosi aperitivi letterari, che da quest’anno, cambiano luogo ma non la formula: appuntamento e brindisi con l’autore. Confini e conflitti. Chi decide i confini oggi? è la domanda a cui tenterà di rispondere la tavola rotonda moderata dal professor Angelo Ventrone e introdotta da Mauro Gentili alla quale prenderanno parte autorevoli studiosi e giornalisti quali Luigi Spinola, Thierry Vissol, Gastone Breccia e Fabrizio Tonello.

L’appuntamento clou del giorno è alle 21:15 al Teatro della Filarmonica con Francesco Recami, celebre giallista della scuderia Sellerio e autore della fortunata serie con protagonista il pensionato Amedeo Consonni, e la sua Commedia nera n. 1 l’inizio di una nuova serie. La giornata si concluderà al Duma alle 21:30 con la scrittrice Daniela Amenta che presenta in anteprima nazionale il libro Freak Out, dedicato a indediti di Freak Antoni alla quale seguirà l’omonimo concerto sempre dedicato a Freak Antoni con Alessandra Mostacci e Paolo Rigotto.
La quinta giornata del festival – 6 maggio – avrà come protagonisti di apertura alle 12 lo scrittore Jean Talon che con il suo senso comico e ironico tratteggia il fantasma dell’uomo selvaggio. Nel pomeriggio alle 16 un incontro sulla strage dimenticata riferita al terremoto che vede tra i relatori Cesare Spuri direttore dell’ufficio speciale per la ricostruzione, i rettori di Unimc e Unicam e i sindaci dell’area del cratere maceratese introdotti da Maurizio Verdenelli e Luciano Magnalbò. La serata riserva il primo dei tre incontri curati da Chiara Valerio, quello con Romana Petri e “le serenate del Ciclone”, mentre alle 21,15 al teatro Lauro Rossi arriva l’attesissimo Erri De Luca per la sua lectio sui “limiti, soglie calpestabili, che ha ispirato il manifesto di questa edizione. La chiusura del sabato è affidata alla Compagnia Calabresi TeMa Riuniti per lo spettacolo L’incubo di Achab alle 22,30 agli Antichi Forni.

Il 7 maggio, giornata conclusiva della manifestazione, inizierà con l’aperitivo letterario delle 12:00 alla Galleria degli Antichi Forni dove la scrittrice abruzzese Donatella di Pietrantonio presenterà L’Arminuta, un gradito ritorno, il suo, a Macerata con il nuovo romanzo che sta riscuotendo molto successo e che in molti avrebbero voluto candidato allo Strega. Paola Olmi e il suo nuovo romanzo apriranno alle 16 le presentazioni organizzate dagli editori presenti alla fiera dell’editoria mentre alle 17,30 al Teatro della Filarmonica andrà in scena lo spettacolo di teatro-canzone In teatro con i piedi per terra con Andrea Pierdicca e Enzo Monteverde, un viaggio tra le memorie e le canzoni di una civiltà rurale che si sta perdendo. Alle 18:00 Nadia Terranova, introdotta da Lucia Tancredi sarà ai Magazzini UTO per raccontarci Gli anni al contrario, suo romanzo di esordio con il quale scalato le classifiche. La settima edizione di Macera Racconta si concluderà al Teatro della Filarmonica, alle 21:15, insieme a Chiara Valerio e alla scrittrice Silvia Ballestra autrice di Vicini alla terra un toccante e commovente libro dedicato alla resilienza di uomini e animali le cui vite sono state improvvisamente devastate dal recente sisma. A dare vita ad alcuni dei racconti contenuti nel libro sarà la suggestiva interpretazione dell’attrice Francesca Rossi Brunori.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero senza prenotazione se non dove appositamente specificato nel programma che verrà distribuito nei prossimi giorni presso gli esercizi commerciali e pubblicato sul sito della manifestazione www.macerataracconta.it.
Info: info@macerataracconta.it

 

 

 

 

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