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La Cantinetta divide le Fosse,
tra chi fa festa e chi non dorme
(Video)

MACERATA BY NIGHT - I residenti di Borgo San Giuliano, davanti alle telecamere di Cronache, dicono la loro sul locale che attira clienti di tutte le età e di cui si discuterà anche in Consiglio comunale
giovedì 16 febbraio 2017 - Ore 21:52 - caricamento letture
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Il circolo La Cantinetta in via Borgo San Giuliano

 

di Claudio Ricci

(video di Gabriele Censi)

Dentro, tanti mondi diversi: anziani, studenti, giovani immigrati e artisti che insieme organizzano mostre, concerti, laboratori, forum, cene a tema. Fuori la protesta dei residenti. O almeno di un numero considerevole di questi, costretti a fare i conti di notte con gli schiamazzi e di giorno con il degrado. Uno scenario neanche tanto raro che oggi si ripete a Macerata dentro e fuori La Cantinetta, il circolo culturale aperto lo scorso ottobre in via Borgo San Giuliano dopo essere stato “sfrattato” dalla sede storica in via Gioberti a causa dell’inagibilità dei locali, già prima del terremoto. (leggi l’articolo). Un trasferimento che ha acceso la movida del quartiere popolare noto come le Fosse dove, grazie anche alla presenza di un altro locale si concentra da qualche tempo la movida maceratese.

L’evento agli Antichi forni per riaprire il circolo

Uno scenario fino a pochi mesi fa inaspettato, quando ancora il circolo San Giuliano era in balia degli eventi e gli aficionados organizzavano iniziative (si ricorderà la partecipazione a quella degli Antichi forni), per riaprire una realtà di cui Macerata (e non solo la sua sottocultura) esprimeva il bisogno. Quindi l’apertura della nuova sede alle Fosse sotto l’egida dell’Arci,  l’euforia di studenti e degli antichi frequentatori e le perplessità dei residenti che già presagivano che quel “nuovo arrivato” potesse essere “ingombrante”. Mesi di eventi, spinti a volte fino a tarda notte, direttamente proporzionali a manifestazioni di disagio (che a volte finisce nell’intolleranza) di cui si sente parlare ma che trovano scarso riscontro nelle interviste raccolte oggi da Cm Tv (una testimonianza anonima e un appello alla collaborazione da parte di Matteo Seccacini titolare della parrucchieria vicina al circolo). Giovani e meno giovani parlano perlopiù di un ambiente tranquillo e che offre occasioni di incontro: “I disagi sono al massimo legati a qualche cliente maleducato e non alla Cantinetta in sè”, “O forse a qualcuno che vuole male al circolo”, dicono. Qui i più anziani si ritrovano di pomeriggio “per fare una partita a carte”, come racconta Libero e gli studenti per assistere ad un concerto ad uno spettacolo teatrale o partecipare ad un cineforum.

Paolo Renna, consigliere comunale di Fratelli d’Italia

Tuttavia alcuni “fossaroli” si sono mossi e hanno inviato una lettera, corredata (sembra) da più di 80 firme e consegnata al sindaco Romano Carancini e alla Prefettura. Lamentele che sono divenute oggetto di un’interpellanza del consigliere di Fdi Paolo Renna che martedì porterà “il caso” in Consiglio comunale. “Stiamo seguendo questa situazione che richiede una collaborazione tra le parti – spiega l’assessore alla Sicurezza Mario Iesari – Il tema è ben presente all’amministrazione che ha compiuto nelle ultime settimane una serie di incontri e confronti circa la presenza di questa iniziativa nella zona con i problemi di coabitazione che ha determinato. Mi sento di smentire i residenti che hanno detto che l’amministrazione non ha risposto. Sanno che ci sono dei sopralluoghi, dei contatti con gli stessi residenti e con l’amministrazione del complesso Le Spighe. Sono stati attivati gli uffici Ambiente e Attività produttive e la polizia municipale. Il tema è conosciuto e sotto controllo e sulla base dell normative stiamo prendendo provvedimenti o in animo di prenderli. L’obiettivo è tutelare la qualità della vita dei residenti in armonia con le finalità del circolo che ha avuto i permessi per insediarsi in quella zona”.

Marco Giuggioloni del circolo La Cantinetta

Il Circolo dice la sua con un post su facebook: “La raccolta firme è iniziata prima dell’apertura della Cantinetta senza aver minimamente parlato con gli interessati. Dalle 22 in poi diamo solo bicchieri di plastica. Al signor Renna vorremmo dire che prima di qualsiasi presa di posizione è bene informarsi. La Cantinetta è un luogo di confronto tra diverse realtà. Propone teatro, cinema, mostre e musica e domani sera una serata in beneficenza per i terremotati, e non cerca di produrre sporcizia ma creare opportunità”.

Tra i residenti c’è M.S. che dall’apertura del circolo ad oggi si è trovata ad affrontare diverse difficoltà raccontate a Cm Tv: “Il primo e più grande disagio è collegato agli schiamazzi notturni e alle urla degli avventori che sostano nel marciapiede intorno casa fino alle 4-5 del mattino – racconta – diverse volte ho contattato polizia e carabinieri ma gli interventi non sono stati così risolutivi. Ho trovato persone che urinavano sul cancello di casa mia, chiazze di vomito, bicchieri, bottiglie e cicche di sigarette.

Una delle scritte comparse alle Spighe

“Ultimamente – continua – si sono verificati anche atti vandalici (il riferimento è alle scritte trovate alle Spighe la scorsa settimana) e quasi tutti i fine settimana si sente parlare di risse. Mi sono rivolta al presidente dell’Arci Massimiliano Bianchini ma non ci sono stati miglioramenti. Anzi la situazione è andata peggiorando. Il timore è che andando verso primavera si riproporranno i problemi riscontrati a settembre”. La proposta: “Non è per demonizzare il circolo – sottolinea la residente – Ma il locale potrebbe essere gestito molto meglio, portando un miglior controllo all’esterno. A mezzanotte si potrebbe limitare la somministrazione degli alcolici e riportare un minimo di ordine pubblico. Anche perché prima tutto questo non c’era”.

 

 

 

Vittorio Allori, residente

Elisa Carletti, residente

Moira Ciccioli, collaboratrice de La Cantinetta

Libero, residente e socio storico del circolo San Giuliano

Alfredo Tantucci, residente

Matteo Seccacini, titolare della parrucchieria Purehair

 

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